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Equitalia, la LANARC assiste gli associati per la rottamazione delle cartelle

18 Gennaio 2017 Posted by Articoli 0 thoughts on “Equitalia, la LANARC assiste gli associati per la rottamazione delle cartelle”

Da quando è partita la rottamazione delle cartelle esattoriali di Equitalia, più o meno due mesi fa, le adesioni sono già arrivate a quota 100 mila, grazie all’ampia portata della normativa.

A due mesi dall’avvio dell’iniziativa facciamo il punto della situazione, riepilogando le novità emerse con la pubblicazione della legge 225 del 1/12/2016.
Con la rottamazione delle cartelle esattoriali i debitori potranno estinguere il debito senza corrispondere le sanzioni e gli interessi di mora ma effettuando solo il pagamento, anche dilazionato, delle somme affidate all’agente della riscossione.

Rottamazione cartelle esattoriali: le novità della legge 225

  • E’ possibile richiedere la rottamazione di tutti i carichi affidati agli enti di riscossione dal 2000 al 2016.
  • Potranno essere rottamate anche le somme che sono state affidate ad Equitalia entro il 31 dicembre 2016 ma che ancora non risultino notificate (è possibile verificarle sul portale Equitalia).
  • La sanatoria riguarda anche le sanzioni inflitte ai professionisti per le violazioni tributarie.
  • Rientrano in questa categoria sanzioni tipo quelle relative: all’omessa o tardiva trasmissione della dichiarazione; all’infedeltà della certificazione tributaria da parte del professionista; all’infedeltà dei dati trasmessi all’amministrazione per gli studi di settore.
  • Per quanto riguarda le multe stradali, si può estinguere il debito senza pagare gli interessi di mora e le maggiorazioni.
  • Può fare domanda anche chi ha già iniziato a pagare pagando il debito residuo sul capitale, ma non potendo recuperare gli interessi e le sanzioni già pagate.
  • Per aderire è necessaria la rinuncia ad eventuali procedimenti aperti davanti alle commissioni tributarie relative alle cartelle che sta versando.

Sono escluse dall’agevolazione:

  • le multe, le ammende e le sanzioni pecuniarie dovute a causa di provvedimenti penali di condanna.
  • i crediti derivanti da condanne della Corte dei Conti.
  • le somme riguardanti aiuti di Stato o imposte riscosse all’importazione.

Rottamazione cartelle esattoriali: termini per fare domanda

Il termine per fare domanda è il 31 marzo. Nei due mesi successivi, quindi entro il 31 maggio, Equitalia invierà una comunicazione per indicare la somma dovuta insieme ai bollettini con le date di scadenza dei pagamenti
Rottamazione cartelle esattoriali: la rateizzazione
La scadenza della rata unica è fissata a luglio 2017, chi invece opta per la rateizzazione (massimo 5 rate) il termine ultimo per il pagamento dell’ultima rata è settembre 2018 anche se il 70% della somma dovuta dovrà essere pagata entro il 2017.
Richiesta estratto conto cartella esattoriale richiedibile in sede
Per qualsiasi ulteriore informazione, per la verifica dei requisiti richiesti, per la compilazione e l’invio delle domande, gli interessati possono rivolgersi ai nostri uffici siti in Napoli in piazza Garibaldi 49 tel. 0817613541 – 3311488587

Enasarco, pensione facoltativa a 65 anni

2 Ottobre 2012 Posted by Articoli, Sindacato 0 thoughts on “Enasarco, pensione facoltativa a 65 anni”
di Luciano Sabetti
Gli “scivoli” pensionistici a 65 e 66 anni saranno facoltativi. Cioè sarà data agli Agenti di Commercio la possibilità di scegliere in base alle proprie esigenze se continuare a lavorare fino a 67 anni.
L’ha stabilito il Consiglio di Amministrazione Enasarco il 19 settembre scorso, nell’ambito dell’approvazione del nuovo regolamento pensionistico previsto dal decreto “Salva Italia”.
Un successo dovuto in gran parte ai consiglieri di amministrazione di nomina Usarci, i quali si sono opposti all’innalzamento dell’età pensionabile a 67 anni senza possibilità di alcuno “scivolo” a 65 e 66, previsto invece dalla “spending review”.
Una scelta importante dunque per la salvaguardia della categoria, già oltremodo provata da una tipologia di lavoro molto usurante. In tal senso un grosso aiuto è arrivato anche dalle decine di migliaia di Agenti di Commercio, provenienti da tutta Italia, i quali hanno aderito alla petizione online organizzata proprio dall’USARCI attraverso il proprio sito web.
La minaccia concreta di una nuova ondata di esodati, ovvero l’aumento ex lavoratori in età avanzata senza stipendio e senza pensione, ha fatto scattare la mobilitazione spontanea di gran parte della categoria.
Adesso la parola passa ai Ministeri del Lavoro e dell’Economia, che si dovranno pronunciare sulla validità del lavoro svolto dall’ENASARCO nella stesura del progetto.
Sul tema è intervenuto il segretario della LANARC, Luigi Doppietto. «Faccio appello alle forze politiche coinvolte nella stesura della riforma affinché s’impegnino a salvaguardare l’ENASARCO e a rispettarne l’autonomia. Gli agenti di commercio vigileranno per prevenire ogni intervento di speculazione».

ASSEMBLEA LANARC, APPROVATI I BILANCI

3 Luglio 2012 Posted by Articoli, Sindacato 0 thoughts on “ASSEMBLEA LANARC, APPROVATI I BILANCI”

di Luciano Sabetti*

Semplificazione delle procedure d’iscrizione e assistenza, agevolazioni per la consulenza legale e fiscale, deroghe alla Ztl per le operazioni di carico e scarico merci.
La crisi morde e la Lanarc, sindacato napoletano degli agenti di commercio, reagisce lanciando nuovi servizi. Ad annunciarlo è il presidente Luciano Falgiano, nel corso dell’assemblea generale indetta il 27 ed il 28 giugno nella sede del Centro Direzionale. «Stiamo attraversando un momento difficile – ha affermato Falgiano – occorre uno sforzo maggiore da parte di tutti per riuscire a superarlo. Per questo abbiamo introdotto tariffe agevolate per le conciliazioni legali e per il Caaf. Inoltre – ha aggiunto -, stiamo portando avanti la trattativa con gli assessori comunali di riferimento per consentire agli agenti che trasportano campionari voluminosi di accedere alle Ztl cittadine, in modo da tutelare il lavoro dei colleghi che subiscono disagi a causa delle restrizioni del traffico. Infine – ha concluso – abbiamo razionalizzato le risorse per la comunicazione pubblicando online il nostro giornale (il Giornale dell’Agente di Commercio, ndr.) e aprendo pagine tematiche sui principali social network, in modo da favorire lo scambio d’informazioni relative alla nostra categoria».
Scopo principale dell’assemblea è stato quello di approvare il rendiconto consuntivo 2011 e il bilancio preventivo 2012, argomenti su cui ha relazionato il responsabile dell’area fiscale Lanarc-Usarci, Mario Marsico. «Anche quest’anno abbiamo chiuso il bilancio con un sostanziale pareggio – ha affermato Marsico – ma con tutta probabilità saremo costretti a rivedere con un leggero rialzo i costi dei servizi offerti a causa della diminuzione degli iscritti».
Sul tema sono intervenuti anche i responsabili legali dell’associazione. «Come referente di numerosi sindacati – ha affermato Alessandro Limatola – devo constatare che la diminuzione degli iscritti è un fenomeno trasversale, comune a tutte le categorie, ed è riconducibile alla congiuntura economica negativa. Tuttavia si tratta di perdite contenute, minori rispetto alla media delle altre associazioni».
«Anche se gl’iscritti sono in calo – ha continuato Gianluca Stanzione – c’è un forte ricorso all’autotutela. Riceviamo numerose email e richieste di consulenze da parte di lavoratori, i quali guardano con interesse ai servizi del sindacato».

*Responsabile area amministrativa Lanarc-Usarci

Il nuovo regolamento Enasarco spiegato agli agenti

30 Marzo 2012 Posted by Articoli, Sindacato 0 thoughts on “Il nuovo regolamento Enasarco spiegato agli agenti”

di Luciano Sabetti*

Nuova disciplina d’iscrizione e aumento delle aliquote contributive. Sono alcuni cambiamenti inseriti nel nuovo regolamento Enasarco, di cui si parlato con Giovanni Iorio, consulente previdenziale Lanarc, e Mario Marsico, consulente fiscale della Lanarc, durante gli incontri del 2 e 23 febbraio presso la sede dell’associazione al Centro Direzionale.
Con la nuova riforma, infatti, è introdotta la “facoltativa”, grazie alla quale gli agenti potranno incrementare il proprio montante contributivo individuale. Resta ovviamente l’obbligo di iscrizione in favore degli agenti che operano sul territorio nazionale in nome e per conto di preponenti italiani o stranieri con una dipendenza in Italia.
Quanto invece all’aumento delle aliquote contributive, c’è da dire che sarà molto graduale e spalmato in un arco temporale di otto anni, dal 2013 al 2020, durante i quali si passerà dall’attuale 13,5% al 17%. Va ricordato che la contribuzione Enasarco è distribuita equamente tra agente e ditta preponente, e ognuna delle parti paga il 50%. Quindi in sostanza dal 2020 l’iscritto dovrà sostenere un aumento in misura percentuale pari all’1,75% annuo. Un innalzamento del contributo riguarda infine gli agenti operanti in forma di società di capitali.
Il surplus di gettito servirà a erogare migliori prestazioni previdenziali e a migliorare la polizza assicurativa per infortuni e malattia degli agenti. Inoltre porterà ad iniziative di formazione e aggiornamento in favore i tutta la categoria.
Plauso per l’iniziativa è stata espresso dal presidente della Usarci-Lanarc, Luciano Falgiano. «Sono soddisfatto, ma avrei gradito maggiore partecipazione. Ringrazio comunque i membri del Consiglio Direttivo, i quali si sono impegnati affinché i colleghi fossero informati con tempestività dei nuovi sviluppi che incidono e incideranno sulla loro Cassa di Previdenza».

*Responsabile area amministrativa Lanarc-Usarci

Crunilde

1 Gennaio 2012 Posted by Articoli 0 thoughts on “Crunilde”

di Luciano Sabetti*

Crunilde, per gli amici Cruna, faceva l’acrobata in un circo. Ogni giorno il suo fidanzato Agostino, detto Ago, faceva girare in tondo dromedari e lama puzzolenti e cocciuti e lei ci saltava su atterrando nel mezzo del carosello con un doppio salto mortale.
Improvvisamente però, il direttore decise di rinnovare il numero, agli altri animali si sarebbe aggiunto un cammello, asiatico per giunta, più imponente di quello africano.
La difficoltà aumentava: due gobbe, invece di una e una maggiore altezza da superare nel balzo giornaliero.
Cruna si arrabbiò non poco per la novità. C’era da ripetere tutto l’allenamento, e sorbirsi un odore, se possibile, ancora peggiore del solito.
-So che è difficile – le disse Ago – Ma il barone Von Richtofen ha promesso una grossa somma perché il numero riesca, e sai quanto abbiamo bisogno di denaro.
-Solo per questo?- fece lei civettuola
-Anche per amor mio, naturalmente – le rispose Ago con un bacio.
Soddisfatta la sua vanità, Cruna rifletté sulla situazione.
Piccolo il circo, poco il pubblico, scarsi gli incassi, e una somma come quella promessa dal barone, che valeva un’intera stagione.
Decise di riprendere gli allenamenti.
Alcune domande però, le si riproponevano con ostinazione: perché il barone Von Richtofen si interessava ad un circo?; perché proprio a
quel numero?; infine, perché un cammello?
Per quanto ci pensasse, continuava a non trovare risposte, ma tant’è, si doveva pur campare e gli impegni andavano mantenuti.
Finalmente giunse il giorno del debutto. In un tendone insolitamente affollato per il nuovo numero in cartellone, il rullo di tamburi chiamò al silenzio e Ago schioccò di frusta. Le bestie caracollarono incerte, poi sempre più veloci. Buon ultimo il cammello, che era il più
riottoso del gruppo, tronfio con le sue due gobbe belle tonde, come da disposizioni di Von Richtofen che si era molto raccomandato affinché fosse nutrito con abbondante acqua e foraggio.
Cruna represse un ultimo conato di vomito per il tanfo che proveniva dagli animali, ricalcolò per l’ennesima volta la loro velocità e i passi da fare prima del salto, poi si piegò su se stessa e partì.
Mentre era in volo sul cammello, nel momento preciso del doppio avvitamento, dal pubblico si levò uno sparo.
La folla sbandò, Ago rimase con la frusta a mezz’aria, il girotondo si ruppe in galoppi sfrenati e la bestia, imbizzarrita, spiccò un salto e investì in pieno Cruna spezzandola a metà con la sua gobba posteriore.
Nello stesso istante nella sua bella casa sulla collina residenziale della città, il ricco barone spirò contento, sulle labbra un sorriso di trionfo.
Nonostante le sue malefatte aveva conquistato il regno dei cieli: un cammello era passato attraverso la Cruna di un Ago e lui s’era guadagnato il Paradiso.

*Responsabile area amministrativa Lanarc – Usarci