Posts by Nada Ciullini

Run Together, nasce il gruppo donne agenti

8 Aprile 2014 Posted by Articoli, Sindacato 0 thoughts on “Run Together, nasce il gruppo donne agenti”

Per iniziativa da parte della collega Giovanna Tosatto, consigliera Usarci-Ara di Padova, si è svolto in data 28 febbraio 2014 presso la Camera di Commercio di Padova la presentazione dell’iniziativa “Run Together”, finalizzata alla razionalizzazione ed implementazione delle attività del Gruppo Donne Agenti con la partecipazione di iscritte di altre realtà territoriali.

L’idea è quella di una condivisione in rete di tutti gli ambiti territoriali, al fine di conoscersi e condividere le problematiche di genere che spesso caratterizzano la nostra attività.

A tal proposito si invitano tutte le colleghe a prendere contatti con la segreteria in modo da costituire, in maniera operativa, un gruppo omogeneo che condivida tali finalità.

Ztl, il Comune apre agli agenti

2 Ottobre 2012 Posted by Articoli, Sindacato 0 thoughts on “Ztl, il Comune apre agli agenti”
di Nada Ciullini
Il Comune di Napoli apre agli agenti di commercio per le deroghe alla ZTL. Al vaglio dell’Assessorato alla Mobilità, infatti, c’è l’ipotesi di concedere autorizzazioni al transito, seppur in numero limitato.
La decisione è stata comunicata il giorno 3 settembre in seguito all’incontro avvenuto a Palazzo San Giacomo tra la delegazione della Lanarc, formata dal presidente Luciano Falciano, dal consigliere Luigi Doppietto e dalla sottoscritta, e responsabili operativi dell’Assessorato alla Mobilità.
La bozza del progetto prevede l’emissione dei lasciapassare da parte dell’amministrazione comunale, previa opportuna selezione. Alla LANARC e all’ASSARCO spetterà invece il compito di suggerire un parere sui criteri di assegnazione.
L’iniziativa, infatti, è stata promossa per dare la possibilità agli agenti di poter raggiungere con campionari pesanti e voluminosi la clientela ubicata all’interno della ZTL. Al contrario dei corrieri che riforniscono i negozi, infatti, gli agenti non possiedono alcun documento che consenta loro di accedere ai varchi, e quindi il trasporto di campionari voluminosi diventa un ostacolo insormontabile per concludere un ordine. Una deroga alla ZTL per questi agenti, seppur in determinate fasce orarie, è quindi indispensabile per consentire loro di continuare a lavorare.
Un altro passo in avanti, dunque, è stato compiuto dalla nostra associazione per la tutela degli agenti di commercio ostacolati nel loro lavoro dalle nuove disposizioni del traffico. La ZTL, infatti, intervento tra i più impegnativi tra quelli messi in campo dall’amministrazione comunale, ha di certo creato non poche difficoltà a chi ha dei clienti al suo interno. Difficoltà che tuttavia appaiono superabili grazie ai risultati ottenuti dal dialogo con l’amministrazione comunale.
Infatti, è d’obbligo segnalare il clima cordiale e fattivo in cui è avvenuto l’incontro all’Assessorato, per cui adesso manca solo il via libera definitivo, che dovrebbe arrivare dopo la definizione degli ultimi dettagli.
A tal proposito tutti i colleghi interessati possono contattare la segreteria Lanarc per ricevere ulteriori informazioni, segnalando in particolare le proprie esigenze lavorative.

 

Ztl, centro off limit per chi lavora

30 Marzo 2012 Posted by Articoli 0 thoughts on “Ztl, centro off limit per chi lavora”

di Nada Ciullini*

In molte città, a tutela del territorio, sono state istituite le zone a traffico limitato. La nuova giunta comunale da qualche mese anche a Napoli ha dato il via alla pedonalizzazione di una buona parte del centro storico e, in occasione dell’America’s Cup, anche di buona parte della I Municipalità. Notizia di questi giorni, presto il piano potrebbe interessare in maniera definitiva anche via Caracciolo. Tuttavia, forse la fretta nel varare il provvedimento, forse la scarsa considerazione delle esigenze lavorative di alcune categorie, e certamente le difficoltà legate all’assetto del territorio privo di grandi arterie per il deflusso dei veicoli oltre che della totale insufficienza dei parcheggi, sta creando non poche difficoltà.
È con grande rammarico che sottolineo la totale mancanza di considerazione per chi fa il nostro lavoro, a cui non è stato consentito né un giorno né una fascia oraria di accesso quando si ha l’esigenza di trasportare campionari voluminosi.
Il fatto di non aver previsto le dovute deroghe manda molti utenti allo sbaraglio. Ma se sono i lavoratori i più colpiti dall’effetto del caos la questione è più grave. La necessità di trasportare oggetti molto voluminosi, in-fatti, rappresenta un ostacolo difficilmente superabile.
Un grosso problema insomma, che potrebbe essere risolto istruendo gli agenti presenti ai varchi, i quali avrebbero la possibilità di costatare la presenza della merce e quindi di consentire il transito e la breve sosta in aree dedicate.
Nulla di tutto questo invece è stato previsto nel nuovo piano del traffico, così co-me è stato inutile contattare gli uffici competenti, sia dell’assessorato alla Mobilità sia dei vigili urbani, perché sinora non è stata fornita alcuna risposta esaustiva.

*Consigliere Lanarc-Usarci

Colpevole indifferenza

1 Gennaio 2012 Posted by Articoli, Sindacato 0 thoughts on “Colpevole indifferenza”

di Nada Ciullini*

di seguito troverete uno dei numerosi articoli scritti , tra il 1965 ed il 1975, da Ferdinando Cortese.

Lo riproponiamo perchè ancora terribilmente attuale, infatti ognuno di Voi potra’ constattare come le problematiche della nostra categoria siano ancora , grosso modo, le stesse.

Personalmente auspicherei per il futuro una maggiore partecipazione alla vita associativa del sindacato e , permettetemi, una maggiore partecipazione delle donne , che oggi risultano essere piu’ numerose in un contesto professionale per molto tempo considerato unicamente di genere maschile.

“Ci sono degli agenti di commercio i quali, per ignoranza o per incuria, parlano dei nostri sindacati con tono distaccato ed appaiono addirittura increduli della loro utilità e funzione. E sono purtroppo la maggioranza! Alcuni addirittura confondono le associazioni provinciali e le federazioni nazionali con l’Enasarco, dando prova di un’impreparazione e di una e di una incoscienza che mal si adattano al compito ad alle mansioni che essi svolgono nell’ambito della loro attività professionale.
Altri, più evoluti, ma non meno impreparati, considerano quei pochi che si occupano di tutelare gli interessi della categoria dei perditempo o degli esibizionisti, infatti alle sollecitazioni di iscriversi ad un sindacato essi rispondono ineffabilmente che “non hanno tempo da perdere”.
Lo stato di confusione è tale che molte volte ci domandiamo se valga la pena sacrificare il proprio lavoro e le proprie famiglie a questi colleghi, anzi a questa gente che non merita assolutamente niente. Altro che studio per ottenere l’ordine professionale, regolamento nuovo per la pensione Enasarco, miglioramento della polizza infortunistica gratuita, elaborazione continua per la stipula dei contratti di lavoro sempre più in linea con le esigenze della società moderna.
Io penso che in un clima di totale indifferenza non è possibile andare avanti, siamo ai limiti di ogni più benevola comprensione ed il nostro entusiasmo, se non corrisposto da una consapevolezza della categoria, potrebbe col tempo anche fiaccasi.
Di questa nostra debolezza ne sono al corrente la Confindustria e la Confcommercio le quali fanno il bello ed il cattivo tempo e ci ammanniscono poi quei tanto vituperati accordi economici collettivi ai quali non possiamo opporre una forte voce, un univoco atteggiamento una composta ed unanime protesta. Nessuno perciò si lamenti per quello che è stato fatto, gli assenti hanno torto sempre, né vengano a dirci che il nostro sindacalismo è dilettantesco: soli come siamo non possiamo fare di più.
Si sveglino finalmente dal letargo gli agenti di commercio! Abbiamo bisogno della collaborazione e del contributo di tutti, solo così possiamo rappresentare le vere esigenze della categoria in misura completa e significativa. Se poi per l’ennesima volta saremo inascoltati, se il nostro appello accorato non sarà accolto, non resta che esprimere ad essi tutto il nostro biasimo e la nostra riprovazione sia per l’assenza di solidarietà sia per il male che essi fanno a noi ed a loro stessi”.

*Consigliere Lanarc — Usarci