Agenti di Commercio, a Napoli giornata di consulenze legali e fiscali gratuite

febbraio 22nd, 2018 Posted by Articoli 0 thoughts on “Agenti di Commercio, a Napoli giornata di consulenze legali e fiscali gratuite”

Sei un agente di commercio che opera in Campania e hai bisogno di informazioni sul tuo lavoro?

La USARCI-LANARC aprirà le porte della sua sede di piazza Garibaldi 49 per consentire agli operatori del settore di ottenere informazioni di carattere legale, fiscale e previdenziale.

Il 1° Marzo 2018 a tutti gli agenti sarà possibile richiedere consulenze:
– Previdenziali ENASARCO (ore 11,00 – 16,00)
– Contrattuali o Giuridiche (ore 11,00 – 16,00)
– Fiscali (ore 12,00 – 15,00)

Non perdere l’occasione

Per ulteriori informazioni contatta la nostra segreteria telefonicamente allo 0817613541, al 3311488587 oppure via email all’indirizzo lanarcusarci@virgilio.it .
E’ richiesta la prenotazione al fine di organizzare al meglio i vari incontri.

Multe stradali, scatta la notifica via PEC

febbraio 16th, 2018 Posted by Articoli 0 thoughts on “Multe stradali, scatta la notifica via PEC”

Non più raccomandate ma Posta Certificata. Dal mese di febbraio i conducenti di auto e moto riceveranno le notifiche delle multe anzitutto tramite la casella di posta elettronica certificata (PEC). In altre parole, riceveranno la sanzione dell’infrazione al codice della strada per mail.

L’arrivo sulla Pec rende la multa un atto “notificato e conoscibile”all’automobilista, che dunque non potrà dire di non aver ricevuto niente. La multa via PEC dovrà essere pagata.

Come può la Polizia sapere se l’automobilista che ha commesso l’infrazione possiede una PEC?

La Centrale o il posto di polizia, sono tenute a cercare la Pec dell’automobilista sanzionato nei “pubblici elenchi cui abbiano accesso”. La e-mail che la Polizia invierà avrà, come oggetto: “Atto amministrativo relativo ad una sanzione amministrativa prevista dal Codice della Strada”. La e-mail dovrà contenere tutti i dati e le informazioni utili per esercitare la difesa.

Molto delicato è il tema della notifica. In sostanza, non conta se l’automobilista sanzionato consulti la sua Pec, non conta se è stato letto o meno il messaggio. La Polizia invia la multa via e-mail e conserva nei suoi archivi il documento elettronico che prova l’invio e un secondo documento, che dimostra l’avvenuto arrivo sulla Pec del sanzionato.

Questa procedura costituisce “piena prova dell’avvenuta notificazione”. Se non è vista la Pec e i messaggi, la multa si intende comunque consegnata, notificata.

Se questa procedura di invio elettronico della multa fallisse per colpa del destinatario la Polizia stamperà “il verbale di contestazione” e “l’avviso di mancata notifica”. A quel punto spedirà la multa all’automobilista in modo tradizionale. Le spese dell’invio saranno, per intero, a carico del destinatario.

Agenti di commercio, niente carosalute grazie alla Cesare Pozzo

febbraio 12th, 2018 Posted by appuntamenti 0 thoughts on “Agenti di commercio, niente carosalute grazie alla Cesare Pozzo”

La società di mutuo soccorso Cesare Pozzo offre agli agenti di commercio polizze personalizzate per metterli al riparo dagli effetti indesiderati del carosalute e dalle conseguenze delle patologie legate alla professione.

Le spese sanitarie aumentano e non sai come fare? La tua professione ti espone a svariati rischi per la salute?

E’ il momento di informarti su come tutelare te e i tuoi famigliari! La USARCI LANARC per darti ulteriori elementi ti invita a partecipare giovedì 15 febbraio 2018 ore 15,30 all’incontro con Rosalba Lasorella, Responsabile per la Campania della Società di mutuo soccorso Cesare Pozzo.

Non mancare!

Al fine di una migliore organizzazione è gradito un cenno di adesione alla mail lanarcusarci@virgilio.it o al numero 3311488587

 

Gli Agenti di Commercio e l’APE sociale

febbraio 5th, 2018 Posted by Articoli, Sindacato 2 thoughts on “Gli Agenti di Commercio e l’APE sociale”

Gli agenti di commercio con 30 anni di contributi e 63 anni di età possono accedereall’ Ape sociale per prestare assistenza a un famigliare con grado di invalidità pari al100% moglie, marito e figli.  I contributi di cui si parla sono quelli versati all’INPS nella gestione di artigiani ecommercianti.

Come specifica l’Inps “l’indennità c.d. APE sociale” spetta ai lavoratori iscritti all’Assicurazione generale obbligatoria dei lavoratori dipendenti, alle forme sostitutive ed esclusive della medesima, alle gestioni speciali dei lavoratori autonomi, nonché alla Gestione separata di cui all’articolo 2, comma 26, della legge n. 335 del 1996”.

Quindi il beneficio non è esclusivo per i lavoratori dipendenti del settore pubblico e privato. L’Ape agevolata, o Ape sociale, consente, come l’Ape volontaria, di anticipare l’uscita dal lavoro sino a un massimo di 3 anni e 7 mesi, con un minimo di 63 anni di età.

L’assegno, però, non si ottiene grazie a un prestito bancario, ma è carico dello Stato: l’Ape sociale può essere ottenuta soltanto da alcune categorie di lavoratori e sono necessari almeno 30 anni di contributi per ricevere la prestazione, in alcuni casi 36 anni.

Prima di inoltrare qualsiasi domanda occorre valutare gli l’anzianità contributiva Enasarco, in quanto l’APE sociale prevede la cessazione da qualsiasi attività. Occorre quindi sincerarsi se si sono raggiunti i minimi contributivi dall’Enasarco, altrimenti occorre fare domanda per i versamenti volontari al fine di non perdere tutti i contributi versati.

L’anticipo pensionistico come già detto è a carico dello Stato: in questo caso, difatti, è possibile percepire redditi di lavoro dipendente o parasubordinato sino a 8.000 euro, oppure redditi di lavoro autonomo sino a 4.800 euro. Al momento della domanda di pensionamento, però, non deve essere svolta alcuna attività lavorativa: in poche parole, per “pensionarsi” con l’Ape sociale bisogna smettere di lavorare, anche se è possibile avere un “lavoretto” in seguito.

IRAP, la Cassazione: non dovuta dagli agenti senza dipendenti e strutture

gennaio 30th, 2018 Posted by Articoli, Sindacato 0 thoughts on “IRAP, la Cassazione: non dovuta dagli agenti senza dipendenti e strutture”

Con specifiche sentenze la Corte di Cassazione, di cui la recentissima sentenza n.224 del 8 gennaio 2018 Sezioni Unite, ha ribadito l’annosa controversa questione dell’assoggettamento ad IRAP degli Agenti di Commercio e promotori finanziari. La Cassazione ha infatti specificato che, coloro i quali possono dimostrare di esercitare la propria attività senza un’autonoma organizzazione, non sono tenuti al versamento dell’IRAP.

Gli effetti della nuova interpretazione giurisprudenziale

Le recenti sentenze della Corte di Cassazione producono i seguenti effetti:

  • condizionano la sorte dei contenziosi in essere, in quanto, in assenza di un’autonoma organizzazione, all’agente di commercio / promotore finanziario va riconosciuta la legittimità al non assoggettamento ad IRAP, con conseguente diritto ad ottenere il rimborso di quanto corrisposto;
  • aprono la strada a nuove istanze di rimborso per gli anni pregressi;
  • impongono una valutazione in sede di predisposizione del Mod. IRAP; infatti, se il contribuente è privo di un’autonoma organizzazione, secondo la Cassazione non è assoggettato ad imposta e pertanto non è tenuto né al versamento né alla compilazione della relativa dichiarazione;

Riepilogo dei requisiti

  • Organizzazione: attività di intermediazione svolta direttamente dall’Agente.
  • Beni Strumentali: il “minimo indispensabile”. Tale condizione è individuata nell’assenza di beni strumentali di valore consistente o nella circostanza che la loro presenza sia da ritenersi qualitativamente di minima importanza (es.: autovettura, mobili d’ufficio, la fotocopiatrice, il telefono, il fax, il computer e il materiale di cancelleria).
  • Lavoro di terzi: assenza di dipendenti, collaboratori, sub-agenti, collaboratori a progetto, di lavoro altrui non meramente occasionale.

In quale contesto è maturata questa sentenza

Come noto, l’art. 2, D.Lgs. n. 446/97, stabilisce quale presupposto impositivo dell’IRAP “l’esercizio abituale di un’attività autonomamente organizzata diretta alla produzione o allo scambio di beni ovvero alla prestazione di servizi”. La formulazione generica di tale disposizione normativa ha determinato negli ultimi anni l’insorgenza di diverse controversie tra l’Amministrazione finanziaria ed i contribuenti con la conseguente emanazione di numerose pronunce giurisprudenziali in materia di IRAP.
Si rammenta che in merito all’assoggettamento ad IRAP degli Agenti di Commercio e all’individuazione del requisito dell’autonoma organizzazione l’Agenzia delle Entrate nella Circolare 13.06.2008, n. 45/E tenendo conto delle pronunce giurisprudenziali, ha affermato che l’autonoma organizzazione sussiste quando ricorre almeno uno dei seguenti elementi:

  • impiego di dipendenti e collaboratori non occasionali;
  • utilizzo di “beni strumentali eccedenti, per quantità o valore”, le necessità minime per l’esercizio dell’attività.

Le recenti pronunce delle sezioni unite della Corte di Cassazione

A fronte di  distinti ricorsi proposti dall’Agenzia delle Entrate avverso specifiche sentenze di secondo grado sulla medesima questione dell’assoggettamento o meno ad IRAP dell’attività dell’agente di commercio / promotore finanziario, le Sezioni Unite della Corte di Cassazione, con alcune sentenze, hanno innanzitutto affermato che per verificare l’assoggettamento ad IRAP dei soggetti in esame è essenziale individuare se le attività ausiliarie ex art. 2195, C.c. siano qualificabili nell’ambito dell’attività d’impresa o di lavoro autonomo.

La posizione dell’Agenzia delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate nella citata Circolare n. 45/E ha affermato l’assoggettamento ad IRAP del reddito prodotto dagli agenti di commercio e dai promotori finanziari basandosi su quanto sostenuto dalla Corte di Cassazione nella citata Sentenza n. 7899/2007 secondo la quale il reddito di un agente di commercio, che svolge attività commerciale ex art. 2195 C.c. è qualificabile come reddito d’impresa, con conseguente “automatica” sussistenza del requisito dell’autonoma organizzazione.

 

Figli, le indennità economiche erogate dall’INPS per i lavoratori autonomi.

gennaio 29th, 2018 Posted by Articoli, Sindacato 0 thoughts on “Figli, le indennità economiche erogate dall’INPS per i lavoratori autonomi.”

Anche gli agenti di commercio potranno beneficiare del contributo economico erogato dall’INPS e finalizzato al sostegno della maternità e della paternità. L’indennità è riconosciuta due mesi prima del parto e per i tre mesi successivi. È pari all’80% della retribuzione giornaliera stabilita annualmente dalla legge per il tipo di attività svolta.

In generale, hanno diritto a questa indennità le lavoratrici e i lavoratori autonomi durante i periodi di tutela della maternità/paternità.

A chi è rivolto

L’indennità spetta alle artigiane, commercianti (agenti di commercio), coltivatrici dirette, colone, mezzadre, imprenditrici agricole professionali, nonché alle pescatrici autonome della piccola pesca marittima e delle acque interne iscritte alla gestione INPS di riferimento, in regola con il versamento dei contributi anche nei mesi compresi nel periodo di maternità.

Decorrenza e durata

Secondo quanto previsto dagli articoli 66 e seguenti del TU, l’indennità è riconosciuta due mesi prima del parto e per i tre mesi successivi. L’indennità è pagata dall’INPS con bonifico presso ufficio postale o accredito su conto corrente bancario o postale secondo la modalità scelta al momento della domanda.

Quanto spetta

Durante i periodi indennizzabili a titolo di maternità (o paternità) la lavoratrice (o il lavoratore) ha diritto a percepire un’indennità pari all’80% della retribuzione giornaliera stabilita annualmente dalla legge per il tipo di attività svolta. Per i commercianti, artigiani e agenti il contributo giornaliero è di circa 50,00 €. In caso di interruzione di gravidanza oltre il terzo mese, è corrisposta un’indennità per un periodo di trenta giorni.

Prescrizione

Il diritto all’indennità si prescrive nel termine di un anno dalla fine del teorico periodo indennizzabile di maternità/paternità. Per interrompere la prescrizione è necessario che gli interessati presentino all’INPS, prima dello scadere dell’anno, domanda scritta per ottenere l’indennità.

Requisiti

Presupposto per l’accesso alla tutela della maternità/paternità è l’iscrizione alla gestione dell’INPS in base all’attività svolta e la regolarità del versamento dei contributi anche per i mesi compresi nel periodo di maternità. L’indennità può essere richiesta anche se l’iscrizione alla propria gestione è avvenuta successivamente alla data di inizio del periodo indennizzabile per maternità. Se l’iscrizione è richiesta entro i termini di legge (30 giorni dall’inizio dell’attività per artigiani e commercianti e 90 giorni dall’inizio dell’attività negli altri casi) e l’attività è iniziata prima dell’inizio del periodo di maternità, l’indennità spetta per l’intero periodo di maternità. Nel caso in cui l’attività lavorativa autonoma sia iniziata, invece, successivamente all’inizio del periodo di maternità, l’indennità spetta per il periodo successivo all’inizio dell’attività. Se l’iscrizione avviene oltre i termini di legge, l’indennità di maternità spetta a partire dalla data della domanda di iscrizione alla gestione di appartenenza.

Quando fare domanda

Le lavoratrici autonome trasmettono la domanda a parto avvenuto.

Come fare domanda

La domanda si presenta online all’INPS attraverso il servizio dedicato. Occorre registrarsi all’INPS on line e chiedere il PIN di accesso. Il menu del servizio si articola nelle seguenti voci:

  • Informazioni, pagina che descrive le prestazioni previste per le differenti categorie di
  • lavoratrici/lavoratori in caso di parto, adozione o affidamento;
  • Manuali, pagina dalla quale è possibile consultare e scaricare i manuali d’uso della
  • funzionalità di “acquisizione domanda” disponibili per ogni categoria di lavoratrice/lavoratore;
  • Acquisizione domanda, funzionalità che consente la compilazione e l’invio della domanda di indennità per le diverse categorie di lavoratrici/lavoratori;
  • Annullamento domande, funzionalità che permette di annullare la domanda inserita;
  • Consultazione domande, funzionalità che consente di verificare le domande inserite e

inviate all’INPS.

La domanda prevede la possibilità di allegare documentazione utile all’autorizzazione all’ingresso in Italia del minore straniero in adozione o affidamento preadottivo rilasciato dalla Commissione per le Adozioni internazionali, attestazione di ingresso in famiglia del minore adottato/affidato e così via.

Atti notarili, nuova convenzione USARCI-LANARC

gennaio 19th, 2018 Posted by Articoli, Convenzioni 0 thoughts on “Atti notarili, nuova convenzione USARCI-LANARC”

Si amplia la gamma dei servizi LANARC USARCI!

Oltre che di un fiscalista e di un avvocato, da oggi sarà possibile ai nostri colleghi avvalersi dei servizi di un notaio.

Il prestigioso studio notarile Di Petrillo fornirà pareri agli iscritti che ne facciano richiesta per le loro esigenze professionali e famigliari.

Chiedi informazioni a lanarcusarci@virgilio.it o al 3311488587

Addio a Francesco De Pasquale, fu presidente LANARC, USARCI e ENASARCO

gennaio 2nd, 2018 Posted by Articoli 0 thoughts on “Addio a Francesco De Pasquale, fu presidente LANARC, USARCI e ENASARCO”

Il 31 dicembre 2017 improvvisamente ci ha lasciato il collega Francesco De Pasquale, agente di commercio che ha ricoperto posizioni apicali negli organismi di categoria, del sindacato e della cassa previdenziale ENASARCO.

Fu iscritto al sindacato LANARC fin dal 1965, anno della fondazione. Ma come anticipato questo fu solo l’inizio della sua carriera. Da semplice consigliere, divenne prima vicepresidente e poi presidente del sindacato napoletano. Da qui spiccò il volo per la Federazione Nazionale, di cui è stato il presidente. Egli per primo intuì la necessità di avere una sede fissa a Roma.

Svolse anche il ruolo di presidente Enasarco, che tanto dispiacere gli diede. A causa di un equivoco, infatti, nel periodo di tangentopoli fu coinvolto in vicende che gli costarono l’allontanamento dal sindacato, salvo poi avere, anni dopo, la completa riabilitazione.

I colleghi che, come me, hanno avuto il previlegio di conoscerlo, lo ricorderanno per la sua grande dirittura morale e professionale, sia nel lavoro che nel sindacato. Arrivederci Franco

ENASARCO DAY, a Napoli giornata di approfondimento per gli agenti di commercio

dicembre 7th, 2017 Posted by Articoli, Sindacato 0 thoughts on “ENASARCO DAY, a Napoli giornata di approfondimento per gli agenti di commercio”

A quanto ammonterà la mia pensione ENASARCO? A quanti anni mi sarà corrisposta? Come si integra con la pensione erogata da INPS? Quali vantaggi e opportunità offre la cassa ENASARCO ai suoi contribuenti? A queste, e alle altre domande dei partecipanti, risponderà la responsabile ENASARCO di Napoli, dott.ssa Fortuna Monaco, nel corso dell’incontro organizzato dalla USARCI-LANARC, proprio sulle attività della cassa di previdenza degli agenti di commercio.

Ampio spazio sarà dato anche ai temi riguardanti il calcolo e l’erogazione FIRR, i contributi per la maternità, per il termalismo, e quelli relativi alle borse di studio per i familiari degli agenti di commercio.

L’incontro si terrà lunedì18 dicembre alle ore 15 presso gli uffici della USARCI-LANARC di piazza Garibaldi 49, e vi parteciperanno anche i consulenti dell’associazione.

In pratica, quella organizzata dalla USARCI-LANARC, sarà una giornata di approfondimento sulla cassa di previdenza ENASARCO, durante la quale i partecipanti avranno la possibilità di ottenere le informazioni di cui hanno bisogno, sia di carattere generale sia specifiche. Ciò sarò possibile grazie alla possibilità di confrontarsi su questi temi direttamente con la responsabile su Napoli di ENASARCO, dott.ssa Fortuna Monaco, e con gli altri esperti che parteciperanno all’incontro.

È richiesto un cenno di adesione all’indirizzo di posta lanarcusarci@virgilio.it o al numero di telefono 3311488587, al fine di ottimizzare l’accoglienza.

Mostra d’Oltremare, Alessandro Limatola nel CdA

ottobre 12th, 2017 Posted by Articoli 0 thoughts on “Mostra d’Oltremare, Alessandro Limatola nel CdA”

L’avvocato Alessandro Limatola, storico consulente legale della USARCI-LANARC, è recentemente stato insignito di un importante incarico presso la Mostra D’Oltremare di Napoli.
La Regione Campania, infatti, ha ritenuto di avvalersi delle sue competenze designandolo in seno al CdA della Mostra d’Oltremare S.p.A., designazione confermata dall’Assemblea degli azionisti (Comune di Napoli, Regione Campania, Area Metropolitana di Napoli, CCIAA di Napoli).
Un riconoscimento che premia la sua professionalità e la sensibilità da sempre mostrata per le sorti della nostra città.
È con infinito orgoglio che l’USARCI-LANARC si unisce alle congratulazioni che da più parti stanno pervenendo a un uomo che con dedizione e capacità ci sostiene e aiuta nella nostra attività sindacale.
Auguri Alessandro!