Agenti di commercio, consulenze gratis su fisco, contratti e previdenza

giugno 15th, 2018 Posted by appuntamenti, Articoli, Sindacato 0 thoughts on “Agenti di commercio, consulenze gratis su fisco, contratti e previdenza”

La USARCI-LANARC apre le porte dell’associazione a tutti gli agenti di commercio per fornire consulenze gratuite su contratti, fisco e previdenza.

L’appuntamento è per il 28 giugno, presso la sede USARCI-LANARC di piazza Garbaldi 49

a tutti gli agenti sarà possibile richiedere consulenze GRATUITE

– Previdenziali ENASARCO (ore 11,00 – 16,00)

– Contrattuali o Giuridiche (ore 11,00 – 16,00)

– Fiscali (ore 12,00 – 15,00)

Nel corso della giornata saranno effettuate anche simulazioni del calcolo della pensione ENASARCO

Per ulteriori informazioni contatta la nostra segreteria telefonicamente allo 0817613541, al 3311488587 oppure via email all’indirizzo lanarcusarci@virgilio.it .

E’ richiesta la prenotazione al fine di organizzare al meglio i vari incontri.

Acquisto carburante, arriva la fattura elettronica

giugno 12th, 2018 Posted by Articoli, L'angolo del commercialista 2 thoughts on “Acquisto carburante, arriva la fattura elettronica”

A decorrere dal 1.07.2018 (salvo proroghe) la L. 27.12.2017, n. 205 ha stabilito l’abolizione della scheda carburante.

Gli acquisti di carburante per gli agenti di commercio, in generale per l’autotrazione di soggetti passivi Iva presso gli impianti stradali di distribuzione, dovranno essere documentati con la fattura elettronica.

Non sono, invece, soggette all’obbligo di certificazione le cessioni di beni iscritti nei pubblici registri, di carburanti e lubrificanti per autotrazione nei confronti di clienti che acquistano al di fuori dell’esercizio di impresa, arte e professione.

L’Agenzia delle Entrate ha fornito i primi chiarimenti sulle misure con circolare n. 8/E/2018 e provvedimento 30.04.2018.

In sintesi

Dal 01.07.2018 (salvo proroghe) gli acquisti di carburanti per uso autotrazione deve necessariamente essere documentato con emissione di fattura elettronica. Contestualmente viene abolita la scheda carburante.

Pagamenti

Sono ritentute idonee ai fini della detrazione iva e della deducibilita’ ai fini delle imposte dirette i seguenti strumenti di pagamento:

  • assegni bancari – postali – vaglia cambiari
  • strumenti elettronici dal 01.07.2018 i pagamenti in contanti non consentono la detrazione e la deducibilita’

Alternativa

In alternativa e’ possibile anche il pagamento in un momento diverso rispetto alla cessione. Ovvero con i contratti di netting (le carte rilasciate dalla societa’ petrolifera) o con utilizzo di buoni carburanti (la fattura elettronica si rilascia al momento dell’ acquisto del buono)

Fattura elettronica

I distributori di carburante saranno obbligati all’emissione della fattura elettronica, secondo il formato xml nel rispetto delle disposizioni art 1 d. Lgs 127/2015. L’emissione dovrà avvenire in forma elettronica ossia tramite il sistema di interscambio. Sono esonerati i soli soggetti che si avvalgono del regime dei minimi o regime forfettario l’agenzia delle entrate ha segnalato la messa a disposizone entro il 01.07.2018 do una serie di servizi per agevolare e rendere poco onerosa la fase di predisposizione, trasmissione e conservazione delle fatture elettroniche. Per ulteriori chiarimenti si rimanda alla circolare 8/e/2018 del 30.04.2018.

Società di Agenzia, pensionamento del socio amministratore e indennità di fine rapporto

maggio 31st, 2018 Posted by Articoli, Sindacato 0 thoughts on “Società di Agenzia, pensionamento del socio amministratore e indennità di fine rapporto”

E’ bene ricordare ed informare tutti gli agenti, che le società di agenzia non vanno in pensione e
pertanto le indennità previste dagli AEC a seguito di pensionamento Inps od Enasarco, non sono
dovute sia che si tratti di società di persone che di capitali, anche se l’amministratore è l’unico a
svolgere l’attività di agenzia.
A rimarcare questo principio è intervenuta la Suprema Corte di Cassazione con sentenza n. 8008 del
30 marzo 2018 trattando il caso di una S.a.s. Che chiedeva di ottenere l’indennità di fine rapporto in
caso di pensionamento del socio amministratore.
La Suprema Corte ha ribadito quanto già più volte le corti di merito avevano deliberato, negando il
diritto di una società agente ad ottenere l’indennità di fine rapporto ex art. 1751 c.c. in caso di
raggiungimento dell’età pensionabile.

  • Anche nelle società di persone, il venir meno del socio amministratore (ad esempio per decesso)
    non comporta l’impossibilità di prosecuzione dell’attività sociale e l’automatico scioglimento della
    società.
  • Il conseguimento della pensione sia Inps che Enasarco, da parte del socio amministratore (nella
    specie socio accomandatario) è un fatto interno alla società, del tutto irrilevante ai fini della
    prosecuzione del rapporto di agenzia, anche perché gli altri soci avrebbero potuto sostituirsi al
    socio pensionato nella carica di amministratore e legale rappresentante della società;
  • la società agente è un soggetto dotato di propria personalità giuridica ed è un autonomo centro
    di imputazione di interessi.

Pertanto il recesso dell’agente amministratore o meno della società di agenzia a seguito del
conseguimento della pensione rappresenta un atteggiamento imputabile alla società di agenzia, essendo
la cessazione derivato dalla scelta di uno dei soci.
Alleghiamo la sentenza integrale per un maggior approfondimento.

Assemblea LANARC 2018, approvati i bilanci consuntivo e preventivo

maggio 31st, 2018 Posted by Articoli, Sindacato 0 thoughts on “Assemblea LANARC 2018, approvati i bilanci consuntivo e preventivo”

Gli agenti di commercio di Napoli e della Campania hanno affrontato i temi caldi che riguardano la categoria in occasione della 53° assemblea annuale che si è tenuta nella splendida cornice del Circolo Posillipo.

Ratificati i bilanci consuntivo e preventivo: “associazione solida, conti in attivo dal 2018”

NAPOLI. Fatture elettroniche e GDPR. Anche quest’anno l’assemblea annuale USARCI-LANARC, associazione degli agenti di commercio di Napoli e della Campania, che si è svolta giovedì 24 maggio presso il circolo Posillipo, è stata un’occasione di formazione e di confronto sui temi di attualità che riguardano il mondo dell’agenzia commerciale. In particolare, durante l’incontro si è parlato dei seguenti temi: fatturazione elettronica; nuove procedure per rendicontare le spese di carburante; GDPR.

la platea dell’assemblea LANARC 2018

La fatturazione elettronica, che entrerà in vigore a gennaio 2019, sarà simile a quella praticata dalle aziende private nei confronti della pubblica amministrazione. Per quanto riguarda la rendicontazione delle spese di carburante, che invece entrerà in vigore il giorno 1 luglio 2017, c’è da dire che avverrà anch’essa tramite fatturazione elettronica o tramite l’utilizzo di schede di debito al fine di agevolare le operazioni fiscali. Il GDPR, il nuovo regolamento della privacy e del trattamento dei dati personali, prevede invece l’esplicito consenso da parte dell’interlocutore del anche in fase di registrazione anagrafica, oltre a una serie di altri adempimenti. Ma su tutti questi argomenti la USARCI-LANARC promuoverà a breve scadenza una serie di incontri di formazione, al fine di fornire agli agenti tutti gli strumenti necessari per lavorare in regola. Come anticipato, questi incontri saranno organizzati a stretto giro, e ne sarà data comunicazione attraverso la newsletter e il blog dell’associazione.

A fare gli onori di casa, nei saloni del club nautico, sono stati Luciano Falgiano e Luigi Doppietto, rispettivamente presidente LANARC e vicepresidente USARCI. Luciano Falgiano, dopo i ringraziamenti di rito, in particolare a Enzo Semeraro, presidente del circolo Posillipo, che ha acconsentito ad ospitare l’incontro, ha passato in rassegna le iniziative messe in campo dall’associazione a supporto degli iscritti. «I conteggi delle indennità sono un servizio consolidato presso la nostra segreteria, e rappresentano un supporto importante per gli agenti in caso di risoluzione del rapporto con la mandante. Così come lo è la consulenza legale sui contratti quando un agente sta per acquisire un nuovo incarico». Poi il presidente Falgiano ha ricordato il corso di

da sinistra: Achille Esposito, Antonio Tardio, Luciano Falgiano

Webmarketing «che ha fatto registrare numerose adesioni e gli apprezzamenti dei partecipanti». Ma anche le convenzioni e i servizi offerti agli associati. «Le polizze di assicurazione sanitaria della Cesare Pozzo forniscono un valido aiuto economico ai sottoscrittori. La nostra segreteria è a disposizione degli associati per fornire tutte le informazioni necessarie agli interessati». L’intervento del presidente si è concluso con un appello a tutti gli agenti del territorio napoletano e campano: «Serve maggiore aggregazione nell’ambito dell’associazione, in modo da avere maggiori possibilità di salvaguardare i diritti della categoria e la cassa di previdenza ENASARCO».

Sui temi pensionistici è poi intervenuto Luigi Doppietto, in qualità di delegato ENASARCO: «Il bilancio della cassa di previdenza è positivo. Oggi ENASARCO è in grado di garantire l’erogazione delle pensioni per i prossimi 50 anni. Inoltre abbiamo registrato tra i contribuenti circa mille nuove società di capitale (s.r.l), seppur una sensibile diminuzione degli agenti di commercio. Ciò è una prova ulteriore che l’agenzia commerciale diventa sempre più un soggetto economico complesso e strutturato. In linea a quanto avviene negli altri paesi europei, ora anche in Italia i singoli agenti scelgono di aggregarsi per formare studi associati».

al centro Enzo Semeraro, presidente del Circolo Posillipo

Nel corso dell’assemblea è stato esaminato lo stato di salute dell’associazione, che è risultato molto positivo. Il consulente fiscale della USARCI-LANARC, Antonio Tardio, ha annunciato che il 2018 farà registrare conti in attivo, dopo cinque anni di disavanzo. «I conti dell’associazione tornano a crescere grazie alla riduzione dei costi e all’incremento degli iscritti. L’abbattimento dei costi di gestione, però, non ha comportato disservizi. Ciò va attribuito all’impegno del consiglio direttivo, che riesce a garantire l’operatività degli uffici operando a titolo gratuito senza percepire alcun gettone».

Intervento significativo è stato quello di Mario Marsico, il decano dei consulenti fiscali dall’associazione. «Assistiamo negli ultimi anni all’evoluzione di questa categoria professionale. L’agente individuale non avrà più motivo di esistere. I singoli già tendono ad aggregarsi in associazioni e consorzi, al fine di abbattere i costi di strutture e personale, e di migliorare i servizi di segreteria e post vendita».

L’incontro si è concluso con la lettura e l’approvazione dei bilanci consuntivo e preventivo da parte del Tesoriere della USARCI-LANARC, Achille Esposito.

Suprema Corte Europea: sì alle Indennità nel periodo di prova

maggio 8th, 2018 Posted by L'avvocato risponde, Sindacato 0 thoughts on “Suprema Corte Europea: sì alle Indennità nel periodo di prova”

Secondo la Suprema Corte Europea, l’interruzione del rapporto di lavoro nel periodo di prova da diritto alle indennità e ad un mese di preavviso in caso di linziamento.

La Suprema Corte Europea, con sentenza n° C-645/16 del 19 aprile 2018 si è occupata del diritto alle indennità di fine rapporto nel caso in cui fosse contrattualmente previsto un patto di prova ed il rapporto si fosse interrotto prima della scadenza di tale periodo.
Il periodo di prova nel contratto di agenzia non è previsto dal codice civile, ma è previsto esclusivamente dagli AA.EE.CC. del settore industriale, confapi, artigianato, mentre non è presente in quello commercio.
E’ generalmente prassi consolidata, così come riportato in tutti i mandati, che se il rapporto si dovesse interrompere durante il periodo di prova, l’agente non ha diritto a nessuna indennità.
La corte europea, con la sentenza in epigrafe, ha stabilito che, il patto di prova può essere inserito nel contratto di agenzia in quanto la normativa europea nulla dice in tale proposito, mentre sancisce che anche in tale caso l’agente ha diritto alle indennità di cessazione rapporto.
Potremmo pertanto dire che analogicamente, in caso di interruzione del rapporto durate il periodo di prova, è dovuto anche il preavviso, in quanto l’art. 15 della direttiva stabilisce che l’agente ha diritto minimo ad un mese di preavviso per il primo anno di rapporto così come previsto dallì’art 1750 cc che prevede minimo un mese di preavviso. Nella causa in oggetto, la Corte E.U. non ha trattato tale argomento in quanto il mandato prevedeva già un mese di preavviso anche in caso di interruzione durante il patto di prova.

Formazione, ENASARCO, contratti: al Posillipo la 53° assemblea LANARC

aprile 23rd, 2018 Posted by Articoli 0 thoughts on “Formazione, ENASARCO, contratti: al Posillipo la 53° assemblea LANARC”

E’ stata fissata la data dell’essemblea annuale della LANARC, l’associazione degli agenti di commercio di Napoli e della Campania. L’appuntamento è per giovedì 24 maggio dalle ore 16,30 presso il circolo nautico Posillipo, in via Posillipo n° 5. L’incontro sarà incentrato sui seguenti temi: formazione, ENASARCO e contratti.

Nel corso dell’assemblea, durante la quale saranno anche letti e ratificati i bilanci consuntivo e preventivo, ci sarà spazio anche per le domande che i partcepanti rivolgeranno ai consulenti legali e fiscali. All’incontro parteciperanno infatti gli avvocati Alessandro Limatola e Gianluca Stanzione; i dottori Mario Marsico, consulente d’azienda, e Antonio Tardio, commercialista.

L’incontro si concluderà con un rinfresco offerto dall’associazione. Sono invitati a partecipare tutti i soci della LANARC e gli agenti di commercio di Napoli e della Campania.

 

ENASARCO, ecco le risposte alle domande frequenti

marzo 27th, 2018 Posted by Articoli 2 thoughts on “ENASARCO, ecco le risposte alle domande frequenti”

Nel corso di ENASARCO DAY, incontro sui temi pensionistici organizzato dalla USARCI-LANARC, associazione agenti di commercio di Napoli e della Campania, sono emersi quesiti sulle attività dell’ENASARCO e sulle possibilità riservate dalla cassa di previdenza ai suoi iscritti. In questo articolo sono state raccolte le otto domande più gettonate, alle quali sono state fornite risposte semplici e allo stesso tempo esaustive.

 

  1. Problemi di comunicazione: come posso contattare un operatore ENASARCO?

Gli uffici dell’ENASARCO di Napoli sono contattabili ai seguenti numeri telefonici 0657933100 – 0657933101 il lunedì, mercoledì e venerdì. Tali numeri hanno la peculiarità di risultare liberi anche quando l’operatore è occupato con altra persona. È opportuno quindi armarsi di pazienza e attendere una risposta.

 

  1. A quanto ammonterà la mia pensione? Come fare la simulazione?

È possibile procedere alla simulazione dell’eventuale retribuzione pensionistica agendo dalla propria pagina ENASARCO. La simulazione ha però un’attendibilità solo se il volume di affari sviluppato di qui al raggiungimento dei requisiti (età anagrafica – contribuzione minima) rimane costante o superiore. In caso contrario i calcoli effettuati non corrisponderanno all’effettivo emolumento.

 

  1. Cosa succede in caso di mancato versamento FIRR?

Nel caso di un mancato versamento del FIRR da parte della mandante è possibile adire a una denuncia presso gli uffici dell’ENASARCO. Tale denuncia rimane rigorosamente anonima per la mandante e dà luogo a un accertamento su tutte le posizioni aperte dalla ditta riguardanti i propri agenti e venditori. La denuncia deve però avvenire entro i 10 anni dal mancato versamento.

 

  1. Come si calcola la pensione di vecchiaia?

Il calcolo della pensione viene impostato secondo i seguenti criteri:

  • “Quota A”: corrisponde all’anzianità contributiva maturata fino al 30/09/1998. Si cerca il miglior triennio provvisionale consecutivo (o, in mancanza di questo, non consecutivo) scelto nell’ambito dell’ultimo decennio di versamenti. Il decennio viene individuato partendo a ritroso dall’ultimo versamento compreso nella data di acquisizione del diritto. Qualora l’importo della Quota A superi 582,28 euro annui, si applicano le riduzioni previste dall’articolo 25 della legge 12/73.
  • “Quota B”: corrisponde all’anzianità contributiva maturata dall’ 1/10/1998 al 31/12/2003. Nell’ultimo quindicennio si determina la media provvisionale calcolata sul numero di anni effettivamente coperti da contribuzione. il quindicennio è individuato partendo a ritroso dall’ultimo versamento compreso nella data del conseguimento del diritto
  • “Quota C”: viene applicata per l’anzianità contributiva maturata dall’ 1/1/2004 in poi, ed è calcolata secondo il sistema contributivo. Si moltiplica il montante contributivo (somma dei contributi pervenuti dall’1/1/2004 in poi) per il coefficiente di trasformazione corrispondente all’anzianità dell’iscritto.

 

  1. Quali sono i parametri di accesso alla pensione?

I requisiti per l’accesso alla pensione rimangono sostanzialmente due: età anagrafica e minimo contributivo. Da qui al 2024 il regolamento ENASARCO prevede che si possa adire al trattamento di quiescenza qualora si siano compiuti, per il 2018, i 66 anni e dal 2019 i 67 anni di età e versati i contributi per almeno 20 anni fino a raggiungere la fatidica quota 92 data dalla somma dell’età anagrafica e gli anni di contribuzione.

 

  1. Prepensionamento, come fare?

È attualmente possibile anticipare l’andata in pensione di 1 o 2 anni qualora si siano compiuti i 65 anni d’età e i 20 anni di contribuzione e raggiunta la quota 90 (data dalla somma tra età anagrafica e anzianità contributiva). L’importo della pensione anticipata è ridotto del 5% per ogni anno di anticipazione rispetto all’età anagrafica necessaria per maturare il diritto alla pensione di vecchiaia (tenuto conto di tutti i requisiti previsti dal Regolamento, compresa la quota 92)

 

  1. Contratto da procacciatore? Esiste? In cosa consiste?

A stretto rigore il contratto di procacciatore non esiste e qualsiasi sia il rapporto che la mandante voglia imporre, laddove esiste una fatturazione provvisionale, il contratto di agenzia esiste de facto se non de iure con tutte le sue implicazioni economiche e contributive.

 

  1. Polizza assicurativa ENASARCO: cosa copre? Come usufruirne?

L’ENASARCO prevede per i suoi iscritti una polizza assicurativa. Il risarcimento di infortuni, interventi chirurgici e degenze è calcolato in base a indennità predeterminate; gli importi vengono determinati e liquidati in base a fasce certe identificate per tipologia e gravità di evento. La domanda completa della documentazione richiesta è disponibile sul sito della Fondazione e deve essere inviata tramite raccomandata A/R a: UNISALUTE SpA –Agenti Enasarco – c/o CMP BO Via Zanardi 30, 40131 Bologna. Gli iscritti che non avessero a disposizione la documentazione sanitaria completa entro il termine di tre mesi (90 giorni) possono inviare la richiesta e integrarla successivamente.

Per ricevere ulteriori informazioni, basta contattare la USARCI-LANARC ai seguenti recapiti:

cell.: 3311488587 – email: mail@usarcilanarc.it

Agenti di Commercio, rivendicazioni per una professione più dignitosa

marzo 21st, 2018 Posted by Articoli 7 thoughts on “Agenti di Commercio, rivendicazioni per una professione più dignitosa”

Dalla USARCI riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato. Al suo interno le rivendicazioni sindacali finalizzate a dare maggiore dignità alla professione di agente commerciale

Da anni ormai assistiamo ad una continua e repentina trasformazione del mercato.

L’avvento degli ipermercati, l’inesorabile sparizione dei punti vendita tradizionali sostituiti da catene di negozi in tutti i settori della distribuzione, le vendite tramite web costituiscono già una dura realtà, colossi della vendita on-line che hanno invaso il mercato con ogni tipo di prodotto.

Amazon, Alibaba, Aliexpress, Subito, Trova prezzi, solo per citarne alcuni, sono tra i maggiori brand presenti sul mercato che stanno monopolizzando le vendite.

L’e-commerce aumenta annualmente la sua quota di mercato in modo esponenziale, le aziende si stanno tutte attrezzando alla vendita on-line.

Nonostante il commercio elettronico galoppi alla grande, vi sono ancora segmenti importanti di mercato che necessitano del lavoro dell’agente commerciale; vi è però

Ancora chi si ostina a trattare questo professionista della vendita in maniera “primitiva” da parte dei produttori e dei distributori.

Come può navigare l’agente di commercio in questi marosi?

Purtroppo immaginiamo ancora l’agente commerciale come il commesso viaggiatore che ogni mattina parte con la sua auto a caccia di clienti, con il proprio copia commissioni, inseguendo gli ordinativi che costituiranno il proprio compenso. Non sono solo i comuni cittadini ad immaginare tutto ciò, sono le stesse aziende mandanti che trattano ancora l’agente commerciale come il commesso viaggiatore illustrato da Miller.

Ma chi è l’agente commerciale?

In Italia, purtroppo, la figura dell’agente non gode di grande apprezzamento, perché ritenuto ancora un lavoro di ripiego.

Una parte molto consistente della categoria è costituita dall’agente in tentata vendita, circa il 30%, con provvigioni che quasi mai superano i 30 mila euro l’anno. In realtà questi non rappresentano appieno la Categoria, si tratta per lo più di lavoratori che girano con un furgone di proprietà della mandante e cercano tentano, la vendita dei prodotti trasportati, appartengono quasi sempre al settore alimentare o caffè.

Questi, non è un agente commerciale, ma un lavoratore sfruttato dalle mandanti senza scrupoli che hanno inventato, con la complicità di tutti, la figura dell’agente in tentata vendita eliminando la figura del viaggiatore piazzista che era inquadrato tra i lavoratori dipendenti e quindi troppo onerosa…

Tutti gli altri agenti oggi svolgono una attività ben diversa dalla vendita vera e propria.

L’attività si esplica quasi totalmente nella promozione dei prodotti da lui rappresentati, è un consulente, sia della mandante sia del cliente ma non viene pagato per il lavoro che effettivamente svolge, ma solo per i risultati che produce, risultati che quasi sempre esulano dalla propria responsabilità.

Oggi l’agente di commercio si occupa esclusivamente di promozione e di consulenza al cliente, ma questa promozione non gli viene in alcun modo riconosciuta.  I mandati, sono pieni zeppi di cavilli, dalla esclusione della esclusiva di zona o di clientela, al divieto per l’agente di vendere su internet, alla esclusione dalle provvigioni per le vendite effettuate direttamente dalla mandante on-line, tutto ciò sta riducendo l’agente commerciale alla stregua del cane randagio che deve accontentarsi delle ossa lasciate da altri.

Occorre rivisitare tutta la normativa che riguarda la nostra attività, dal codice civile agli AA.EE.CC, occorre restituire dignità a questa professione fin troppo bistrattata, non è pensabile che vi siano leggi che siano peggiorative delle direttive Europee, norme collettive in antitesi rispetto alle leggi, mandati che prevedano condizioni capestro in barba a tutte le norme.

Confindustria, Confcommercio, Confapi, Confartigianato, Confcooperative devono comprendere che i veri professionisti della vendita costano meno dei dilettanti, offrono maggiori garanzie, migliori risultati, ed alla fine generano una maggiore redditività. L’imprenditore deve comprendere che lo sfruttamento dell’agente è per lui controproducente, spesso ci si dimentica che la riduzione delle provvigioni fatta all’agente non comporta un maggiore impegno da parte del venditore, ma lo demotiva e lo spinge a cercare una alternativa.

L’USARCI rilancia le seguenti, basilari rivendicazioni della Categoria perché le ritiene improcrastinabili e sacrosante.

Queste sono le richieste e le osservazioni raccolte in migliaia di consulenze fornite ai Colleghi nel 2017, queste sono le basi delle rivendicazioni che porteremo al nuovo Governo ed in tutti i tavoli dove si discute della Categoria.

Dobbiamo ricordare che nonostante la categoria degli Agenti è costituita da una stretta cerchia di operatori economici (poco più di duecentomila), questi intermediano oltre il 60% del Pil.

Per raggiungere l’obiettivo la Categoria dovrà essere unita, condividere tutte le informazioni, informare il Collega dell’iniziativa a prescindere della sua iscrizione o meno ad una Associazione.

Anzi sarà bene che i Colleghi associati ad altri Sindacati si rivolgano al proprio sindacato per invitarli ad aderire al programma,

Abbiamo quindi bisogno del tuo aiuto e della tua partecipazione per restituire a te, al collega, all’intera categoria maggiore dignità.

È pur vero che la Categoria è composta da poche migliaia di elementi, ma ancora siamo in grado di veicolare oltre il 60 % del PIL e una nostra azione potrebbe creare seri disservizi con la perdita di vari milioni di euro!

Uniti raggiungeremo il traguardo.

Agenti di Commercio, a Napoli giornata di consulenze legali e fiscali gratuite

febbraio 22nd, 2018 Posted by Articoli 0 thoughts on “Agenti di Commercio, a Napoli giornata di consulenze legali e fiscali gratuite”

Sei un agente di commercio che opera in Campania e hai bisogno di informazioni sul tuo lavoro?

La USARCI-LANARC aprirà le porte della sua sede di piazza Garibaldi 49 per consentire agli operatori del settore di ottenere informazioni di carattere legale, fiscale e previdenziale.

Il 1° Marzo 2018 a tutti gli agenti sarà possibile richiedere consulenze:
– Previdenziali ENASARCO (ore 11,00 – 16,00)
– Contrattuali o Giuridiche (ore 11,00 – 16,00)
– Fiscali (ore 12,00 – 15,00)

Non perdere l’occasione

Per ulteriori informazioni contatta la nostra segreteria telefonicamente allo 0817613541, al 3311488587 oppure via email all’indirizzo lanarcusarci@virgilio.it .
E’ richiesta la prenotazione al fine di organizzare al meglio i vari incontri.

Multe stradali, scatta la notifica via PEC

febbraio 16th, 2018 Posted by Articoli 0 thoughts on “Multe stradali, scatta la notifica via PEC”

Non più raccomandate ma Posta Certificata. Dal mese di febbraio i conducenti di auto e moto riceveranno le notifiche delle multe anzitutto tramite la casella di posta elettronica certificata (PEC). In altre parole, riceveranno la sanzione dell’infrazione al codice della strada per mail.

L’arrivo sulla Pec rende la multa un atto “notificato e conoscibile”all’automobilista, che dunque non potrà dire di non aver ricevuto niente. La multa via PEC dovrà essere pagata.

Come può la Polizia sapere se l’automobilista che ha commesso l’infrazione possiede una PEC?

La Centrale o il posto di polizia, sono tenute a cercare la Pec dell’automobilista sanzionato nei “pubblici elenchi cui abbiano accesso”. La e-mail che la Polizia invierà avrà, come oggetto: “Atto amministrativo relativo ad una sanzione amministrativa prevista dal Codice della Strada”. La e-mail dovrà contenere tutti i dati e le informazioni utili per esercitare la difesa.

Molto delicato è il tema della notifica. In sostanza, non conta se l’automobilista sanzionato consulti la sua Pec, non conta se è stato letto o meno il messaggio. La Polizia invia la multa via e-mail e conserva nei suoi archivi il documento elettronico che prova l’invio e un secondo documento, che dimostra l’avvenuto arrivo sulla Pec del sanzionato.

Questa procedura costituisce “piena prova dell’avvenuta notificazione”. Se non è vista la Pec e i messaggi, la multa si intende comunque consegnata, notificata.

Se questa procedura di invio elettronico della multa fallisse per colpa del destinatario la Polizia stamperà “il verbale di contestazione” e “l’avviso di mancata notifica”. A quel punto spedirà la multa all’automobilista in modo tradizionale. Le spese dell’invio saranno, per intero, a carico del destinatario.