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Pensioni e quota 100, gli agenti di commercio scrivono a Di Maio

26 Febbraio 2019 Posted by Articoli, Sindacato 0 thoughts on “Pensioni e quota 100, gli agenti di commercio scrivono a Di Maio”

Quota 100 difficile per agenti e rappresentanti, le organizzazioni sindacali chiedono chiarimenti al ministero del lavoro

La nuova normativa sulla cosiddetta “quota 100” per l’accesso anticipato al pensionamento, così come è stata formulata, crea concrete difficoltà agli agenti e rappresentanti di commercio che ne volessero usufruire. Con il risultato che si rischia di produrre una discriminazione a danno dei lavoratori del settore.
La disciplina del decreto legge, infatti, non ha tenuto conto delle specifiche modalità di svolgimento e di cessazione dell’attività di intermediazione commerciale previste dalle norme di legge e dagli Accordi economici collettivi che regolano il rapporto di agenzia.
Allo stato dell’arte, infatti, si riscontrano non poche contraddizioni proprio tra la nuova normativa e quanto invece sancito dal Codice Civile e dagli Accordi economici collettivi.
In particolare, nella fase di chiusura dei rapporti contrattuali con le aziende rappresentate dagli Agenti, la prevista impossibilità di cumulare la pensione “quota 100” con i redditi derivanti dall’attività, pena la sospensione dell’erogazione della pensione stessa, impedisce all’agente di commercio di poter incassare quelle provvigioni, relative a ordini conclusi prima della conclusione del rapporto contrattuale e maturate a seguito del rapporto medesimo, ma pagate successivamente a rapporto ormai concluso.
A questo fine le Organizzazioni sindacali rappresentative della categoria e firmatarie degli Accordi economici collettivi (F.N.A.A.R.C, F.I.A.R.C., FILCAMS-C.G.I.L., FISASCAT-C.I.S.L., UILTUCS-U.I.L., U.G.L., USARCI) hanno unitariamente sottoposto al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ed agli Organi competenti in materia una richiesta di chiarimento in ordine alla corretta interpretazione della normativa al fine di evitare un’ingiusta disparità a danno di una intera categoria di lavoratori.

Pace fiscale: “saldo e stralcio” e “rottamazione ter”, ecco come aderire

12 Febbraio 2019 Posted by Articoli, L'angolo del commercialista, Sindacato 0 thoughts on “Pace fiscale: “saldo e stralcio” e “rottamazione ter”, ecco come aderire”

Oggi i cittadini hanno a disposizione agevolazioni per ripianare eventuali debiti nei confronti del fisco: il “saldo e stralcio” e la “rottamazione ter”

Possono aderire al “saldo e stralcio” le persone fisiche con ISEE inferiore a 20mila euro. La misura riguarda solo i carichi derivanti dagli omessi versamenti in base alle dichiarazioni annuali, e quelli derivanti dai contributi previdenziali dovuti dagli iscritti alle casse prof.li o alle gestioni previdenziali degli autonomi Inps.

Possono aderire alla “rottamazione ter” le persone fisiche con ISEE superiore a 20mila euro e le persone giuridiche. Chi intende aderire pagherà l’importo residuo delle somme dovute senza corrispondere le sanzioni e gli interessi di mora. Per le multe stradali, invece, non si pagheranno gli interessi di mora e le maggiorazioni previste dalla legge.

Per scoprire come aderire al “saldo e stralcio” e alla “rottamazione ter” e quali sono gli adempimenti necessari basta cliccare qui e leggere la guida redatta dal consulente fiscale dell’associazione, Antonio Tardio.

Flat tax e regime forfettario, cosa sono e quando conviene aderire

12 Febbraio 2019 Posted by Articoli, L'angolo del commercialista, Sindacato 0 thoughts on “Flat tax e regime forfettario, cosa sono e quando conviene aderire”

La “tassa piatta”, con l’aliquota unica per tutti, nasce dalla legge di Bilancio 2019. L’introduzione di una misura agevolativa che incrementa la crescita attraverso la diminuzione della pressione fiscale si concretizza con l’estensione dei requisiti minimi per accedere al regime forfettario già in essere dal primo gennaio 2019.

Il limite dei ricavi e dei compensi viene innalzato a 65.000 euro. L’imposta sostitutiva dell’Irpef, delle addizionali e dell’Irap è del 15%. Per le start-up l’aliquota è del 5% per un quinquennio.

Dal 2020 farà invece il suo ingresso l’imposta sostitutiva del 20% per coloro che nell’anno precedente hanno realizzato ricavi e compensi compresitra 65.001 e 100.000 euro.

Per scoprire come aderire al regime forfettario e quali sono gli adempimenti necessari basta cliccare qui e leggere la guida redatta dal consulente fiscale dell’associazione, Antonio Tardio.

Agenti, seminario a Napoli su: e-fattura, regime formettario, rottamazione cartelle

6 Febbraio 2019 Posted by Articoli, L'angolo del commercialista, Sindacato 0 thoughts on “Agenti, seminario a Napoli su: e-fattura, regime formettario, rottamazione cartelle”

Fatturazione elettronica, flat tax, regime forfettario, rottamazione delle cartelle e sanatorie fiscali: se ne parlerà domani alle ore 15,30 presso la USARCI-LANARC, sindacato degli agenti di commercio di Napoli e della Campania. L’incontro si terrà negli uffici di piazza Garibaldi 49 e sarà condotto dal dottor Antonio Tardio, consulente fiscale dell’associazione

Per assicurare la massima riuscita dell’evento è d’obbligo manifestare la propria adesione scrivendo a lanarcusarci@virgilio.it

Agenti di commercio della Campania, aperte le iscrizioni del 2019

23 Gennaio 2019 Posted by Articoli, Sindacato 0 thoughts on “Agenti di commercio della Campania, aperte le iscrizioni del 2019”

La LANARC USARCI nasce più di cinquant’anni fa con l’obiettivo di rappresentare e tutelare gli agenti di commercio e in tutti questi anni, grazie ai tanti che ci hanno dato fiducia, non abbiamo mancato occasione per farci portavoce dei diritti e degli interessi della categoria.

Affianchiamo e supportiamo la vita lavorativa dei nostri soci con servizi di vario genere: dalle consulenze legali, fiscali e previdenziali, all’assistenza nelle controversie con le mandanti. Organizziamo corsi di formazione e qualificazione professionale. Offriamo convenzioni commerciali di vario genere.

Vogliamo continuare a fare tutto ciò, consapevoli che le mutate esigenze del mercato stanno sottoponendo tutti a un enorme stress lavorativo. Coscienti che la distanza tra aziende e utenti finali si sta sempre più assottigliando, e la figura dell’agente di commercio è sempre più schiacciata dalle esigenze di profitto delle prime e il bisogno economico dei secondi.

Vogliamo continuare a essere e fare sindacato a favore di una categoria che nonostante tutto muove ancora molta parte della ricchezza del nostro Paese, ma per farlo abbiamo bisogno di te.
La tua partecipazione può contribuire a savaguardare un patrimonio di conoscenze accumulate in tanti anni di storia. E a tutelare i diritti di una categoria vitale per l’economia italiana.

Chiama al 3311488587 o allo 0817613541 o altrimenti scrivi a lanarcusarci@virgilio.it saremo felici di fornirti tutte le modalità per aderire al nostro sindacato.

il Tesoriere USARCI-LANARC

Achille Esposito

Fattura elettronica, il decalogo per una corretta compilazione

3 Dicembre 2018 Posted by Articoli, L'angolo del commercialista 0 thoughts on “Fattura elettronica, il decalogo per una corretta compilazione”

Il tema è stato affrontato giovedì nella sede della USARCI-LANARC, l’associazione napoletana agenti e rappresentati di commercio, nel corso di un seminario tenuto dal consulente fiscale dell’Associazione, Antonio Tardio.

Si avvicina l’entrata in vigore della fattura elettronica, che dal primo gennaio sarà obbligatoria per tutti i titolari di partita iva con regime ordinario, mentre rimangono esonerati i titolari di partita iva con regime forfettario.

La nuova fattura elettronica non deve scoraggiare gli utenti, in quanto essa sarà del tutto simile alle fatture tradizionali. L’unica informazione aggiuntiva che deve contenere è il codice destinatario o, in alternativa, l’indirizzo PEC dove si vuole inviare la fattura. Queste informazioni devono essere comunicate all’emittente della fattura dal beneficiario della prestazione/servizio.

Per generare la fattura elettronica è necessario utilizzare il sistema informatico messo a disposizione gratuitamente dalla Agenzia delle Entrate, oppure un sistema informatico a pagamento fornito da società private. Ce ne sono molti sul mercato, per tutte le tasche e per tutte le esigenze. Questo perché le nuove fatture, per essere inviate al destinatario, dovranno essere in formato XML.

Per avere una panoramica completa sul nuovo sistema di fatturazione elettronica, è possibile consultare il documento PDF redatto dal consulente fiscale Antonio Tardio. Per assistere alla compilazione di una fattura elettronica, basta guardare il seguente video esemplificativo, pubblicato dalla stessa Agenzia dell’Entrate.

Fattura Elettronica, alla LANARC seminario gratuito per gli agenti

21 Novembre 2018 Posted by Articoli, Sindacato 0 thoughts on “Fattura Elettronica, alla LANARC seminario gratuito per gli agenti”

Il giorno 29 novembre 2018 alle ore 16,00 presso i nostri uffici siti in Piazza Garibaldi 49 Napoli si terrà il secondo seminario sulla fatturazione elettronica.
Condotto dal nostro consulente Dottor Antonio Tardio. Nel corso dell’incontro verranno effettuate concrete simulazioni di invio della fattura elettronica e illustrate questioni relative alle ultime novità in materia; al nuovo regime forfettario; alla nuova legge finanziaria.
Per assicurare la massima riuscita dell’evento si richiede di manifestare la propria adesione telefonando al 3311488587 o scrivendo a lanarcusarci@virgilio.it.

Fattura elettronica, la LANARC offre il token o la CNS per l’emissione

8 Novembre 2018 Posted by Articoli, Sindacato 0 thoughts on “Fattura elettronica, la LANARC offre il token o la CNS per l’emissione”

La CNS e il token sono strumenti indispensabili per l’emissione delle fatture elettroniche, obbligatorie dal 1 gennaio per tutti i titolari di partita iva a regime ordinario. Per questo la LANARC ha messo a punto un’offerta che consentirà ai propri soci di dotarsi di questi dispositivi.

L’obbligatorietà della fattura elettronica pone la necessità per i titolari di partita iva di dotarsi di dispositivi per l’accesso ai servizi PA e firma digitale dei documenti. la LANARC USARCI, da sempre al fianco degli agenti di commercio, è lieta di proporre un’offerta commerciale per i soci:

Rilascio CNS – La Smart Card è in formato carta di credito ed è quindi compatibile con tutti i lettori in grado di leggere questa tipologia di carta. Comprende un certificato di firma digitale che permette di firmare documenti informatici a valore legale ed anche il certificato di utenticazione CNS (Carta Nazionale dei Servizi) per poter accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione (INPS, Agenzia delle Entrate, Equitalia, Fascicolo sanitario etc..).

Prezzo rilascio in sede €40,00 Iva Inclusa

Il Token USB con certificato di Firma Digitale e CNS è un dispositivo compatto, pratico da utilizzare e portatile. Può essere installato su qualsiasi PC portatile o fisso e permette di firmare digitalmente ed autenticarsi online ai servizi offerti dalla Pubblica Amministrazione (INPS, Agenzia delle entrate, Equitalia, Fascicolo Sanitario etc…)

Prezzo rilascio in sede € 65,00 Iva inclusa

Per gli interessati è richiesta opportuna prenotazione al fine di una efficiente gestione della domanda. Gli stessi strumenti potranno essere distribuiti il 22/11/2018 o in occasione della prossima riunione sulla fatturazione elettronica del 29/11/2018.

Per ogni ulteriore informazione puoi contattare la nostra segreteria allo 0817613541 o al 3311488587 o scrivere a lanarcusarci@virgilio.it

Addio a Emanuele Lomonaco, fu presidente LANARC e dirigente USARCI

4 Settembre 2018 Posted by Articoli 0 thoughts on “Addio a Emanuele Lomonaco, fu presidente LANARC e dirigente USARCI”

Il 2 settembre si è spento Emanuele Lomonaco, agente di commercio e sindacalista, che ha ricoperto ruoli apicali alla USARCI, sia a livello nazionale che a livello locale.

Lomonaco fu tra i fondatori della LANARC, l’associazione napoletana degli agenti di commercio, nata nel 1965. Tre anni dopo, nel’68 ne fu componente del consiglio direttivo.

La sua esperienza sindacale a livello nazionale è relativa agli anni a cavallo tra i ’90 e i 2000: dal ’96 al 2003 ricoprì la carica di vicepresidente USARCI e nel 2004 quella di consigliere.

Sempre nel 2004, dimessosi dall’incarico di consigliere nazionale, fu presidente della USARCI-LANARC, espressione napoletana e campana della USARCI. Poi fu presidente della USARCI-LANARC dal 2004 a 2010.

Il ricordo di Lomonaco è affidato ai colleghi, che hanno condiviso con lui molti anni di lavoro e di attività sindacale.

«Emanuele Lomonaco ha speso la vita per la LANARC e l’USARCI – ha ricordato Luciano Falgiano, attuale presidente della USARCI-LANARC -. Chi come me ha avuto l’onore di collaborare con lui non può esimersi dal ricordarlo come una delle figure più attente al benessere degli associati e di tutti coloro che negli anni si sono rivolti al nostro sindacato».

Guglielmo Travaglini, consigliere della USARCI-LANARC, ha ricordato le sue doti umane e i risultati ottenuti in ambito sindacale. «Era una persona disponibile, uno di quelli che sanno ascoltare. Ha sempre creduto nell’associazionismo degli agenti di commercio, e ha sempre spronato i colleghi ad impegnarsi in tal senso. Quando fu vicepresidente della LANARC, la sua fattiva collaborazione con il presidente Rino Padrone e il tesoriere Federico Parlato, ha prodotto una stagione positiva e contrassegnata da traguardi importanti: fu promotore della battaglia contro lo “Star del credere”, soppressa nel 1999 grazie all’impegno del senatore Massimo Villone. Vanno inoltre ricordate le fiere Edilmed e Sifuc tenutesi negli anni alla Mostra d’Oltremare, di cui fu promotore, che hanno fornito grandi opportunità al settore dell’edilizia e della ferramenta nel Mezzogiorno. Emanuele Lomonaco è stato per me una guida professionale e morale».

Enzo Semeraro, consigliere di presidenza della USARCI-LANARC, era con Lomonaco quando fu fondata la USARCI-LANARC. «Oltre all’impegno sindacale che ci accomunava, vorrei ricordare la sua vena artistica. Componeva poesie, amava recitarle, soprattutto quelle di Salvatore Di Giacomo. Amava anche cantare, era un ottimo interprete dei classici della canzone napoletana».

Le esequie di Emanuele Lomonaco si sono tenute il giorno 3 settembre a Napoli presso la chiesa Marechiaro.

Ritenuta d’acconto, Cassazione: detraibile anche senza certificazione del sostituto d’imposta

23 Luglio 2018 Posted by Articoli, Sindacato 0 thoughts on “Ritenuta d’acconto, Cassazione: detraibile anche senza certificazione del sostituto d’imposta”

USARCI: “Ci auguriamo che questa ennesima sentenza metta fine alle assurde richieste dell’Ufficio delle Entrate e delle Commissioni Tributarie”.

La Corte di Cassazione, con Sentenza del 17 luglio 2018 n. 18910, ha stabilito che le ritenute d’acconto subite possono essere scomputate anche qualora il sostituto di imposta non abbia fornito la relativa certificazione, attestante l’erogazione del compenso al netto della ritenuta.
Il contribuente non può essere assoggettato di nuovo all’imposta solamente perché il sostituto di imposta, che ha operato la ritenuta, non voglia consegnargli la relativa certificazione.
“L’inosservanza dell’obbligo del sostituto d’imposta di inviare tempestivamente la certificazione attestante le ritenute operate non toglie al contribuente sostituito il diritto di provare la reale entità della base imponibile, evitando la duplicazione di un’imposizione già scontata alla fonte (Cass. 4 agosto 1994, n. 7251, Rv. 487652).
Ancor prima, la Corte ha affermato che il contribuente non può essere assoggettato di nuovo all’imposta sol perché chi ha operato la ritenuta non voglia consegnargli l’attestato da esibire al fisco (Cass. 3 luglio 1979, n. 3725, Rv. 400153).“

Visualizza il testo integrale della sentenza 18910/18.