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Covid, anticipazione 30% Firr

26 Maggio 2020 Posted by Articoli, Sindacato 2 thoughts on “Covid, anticipazione 30% Firr”

Raggiunto un accordo per dare un aiuto a decine di migliaia di agenti di commercio che in questi mesi di lockdown hanno sofferto la mancanza di lavoro e pertanto di provvigioni da fatturare.

Rendere disponibile il 30% del Fondo Indennità Risoluzione Rapporto (Firr), quale strumento di sostegno alla categoria ed iniezione di liquidità. E’ il risultato dell’accordo raggiunto tra i sindacati degli agenti di commercio e delle aziende mandanti. Enasarco potrà erogare, in più tranches, fino a 450 milioni di euro. Per maggiori dettagli è possibile leggere il seguente comunicato diffuso ieri da USARCI, che pubblichiamo integralmente.

Sottoscritto in data odierna un importante accordo che prevede che gli Agenti di commercio e consulenti finanziari possano chiedere all’Enasarco una anticipazione FIRR, fino al massimo del 30% dell’accantonato, che corrisponde ad una somma complessiva di 450 milioni di euro.
USARCI, unitamente a FNAARC, Filcams CGIL, Fisascat CISL, Uiltucs UIL e UGL Terziario, ha proposto ad Enasarco di erogare i 450 milioni di euro in più tranche per consentire alla Fondazione di recuperare la liquidità necessaria alla copertura del provvedimento.
Le rappresentanze di categoria degli agenti, sottoscrittrici degli Accordi economici collettivi (AEC) – USARCI, FNAARC, Filcams CGIL, Fisascat CISL, Uiltucs UIL e UGL Terziario – hanno svolto un confronto in videoconferenza con le organizzazioni controparti delle aziende mandanti – Confcommercio, Confindustria, Confcooperative, Confartigianato, Confapi, Cna, Casartigiani, CLAAI – che questa mattina si è concluso – dopo approfondite trattative – con un accordo.
Il FIRR, accantonato dall’azienda mandante e gestito da Enasarco, è stato istituito dalle parti sociali attraverso gli Accordi economici collettivi. L’emergenza Covid-19 ha influito – ed influisce – pesantemente sull’attività degli agenti e rappresentanti di commercio. Per questo le rappresentanze di categoria hanno concordato di rendere disponibile il 30% del Fondo Indennità Risoluzione Rapporto (Firr), quale strumento di sostegno alla categoria ed iniezione di liquidità.
Adesso la Fondazione Enasarco dovrà predisporre le modalità di accesso all’anticipazione per gli agenti che ne faranno richiesta, presumibilmente in più tranche, in osservanza delle regole della Fondazione e dei vincoli di legge.
In ogni caso l’accordo prevede che gli agenti possano esercitare il diritto all’anticipazione entro la data del 31 marzo 2021.
USARCI, FNAARC, Filcams CGIL, Fisascat CISL, Uiltucs UIL e UGL Terziario valutano positivamente l’accordo raggiunto, che servirà a dare un aiuto a decine di migliaia di agenti di commercio che in questi mesi di lockdown hanno sofferto la mancanza di lavoro e pertanto di provvigioni da fatturare.
Adesso il nostro impegno sarà rivolto a fare in modo che le anticipazioni siano erogate nel minor tempo possibile.

DL Rilancio, ecco la guida per usufruire delle agevolazioni

24 Maggio 2020 Posted by Articoli, Sindacato 0 thoughts on “DL Rilancio, ecco la guida per usufruire delle agevolazioni”

Il DL Rilancio contiene una serie di misure che riguardano vari aspetti come il bonus sanificazione, il credito d’imposta sull’affitto, il contributo per le vacanze e la proroga delle scadenze fiscali.

Dl n. 34/2020, più noto con nome di DL Rilancio, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 19 maggio.

Due giorni dopo, l’agenzia delle entrate ha pubblicato ha pubblicato un vademecum sulle misure contenute nel provvedimento. In particolare esso si sofferma sui nuovi bonus (come l’ecobonus al 110% e il contributo per le vacanze), le misure per le imprese (i crediti d’imposta per la sanificazione, lo stop dell’Irap, i contributi a fondo perduto), la sospensione cartelle di pagamento e attività di riscossione, e anche il tanto atteso azzeramento dell’IVA sulle mascherine e gli altri DP.

Cassazione: mandante responsabile dei versamenti ENASARCO

21 Maggio 2020 Posted by Articoli, ENASARCO, Sindacato 0 thoughts on “Cassazione: mandante responsabile dei versamenti ENASARCO”

La Corte di Cassazione ha statuito che la mandante perde il diritto di recuperare i contributi previdenziali a carico dell’agente se non effettua la relativa trattenuta contestualmente al pagamento delle somme a cui si riferiscono i contributi.

Questi i fatti: una mandante omette l’iscrizione e il versamento dei contributi previdenziali presso l’Enasarco. L’agente effettua la relativa segnalazione al servizio ispettivo dell’Ente, il quale provvede a recuperare dalla mandante tutti i contributi omessi (sia per la quota parte di pertinenza della preponente sia per la quota parte a carico del ‘agente) con le relative sanzioni.

La mandante a questo punto agisce in giudizio nei confronti dell’agente per ottenere la restituzione della quota parte dei contributi a carico di quest’ultimo.

L’agente si difende eccependo che la preponente non può richiedere la restituzione di tali somme – neppure a titolo di indebito — essendo essa tenuta al pagamento per specifica previsione normativa e per non avere effettuato la relativa trattenuta contestualmente al pagamento delle provvigioni a cui si riferiscono i contributi ai sensi cell’art.7 della L.12/73, secondo il quale “Il diritto a trattenere la parte dei contributi a carico dell’agente e del rappresentante di commercio deve essere esercitato all’atto del pagamento delle somme a cui si riferiscono i contributi”.

La sentenza


La Corte Suprema di Cassazione sezione lavoro — con sentenza n. 4226 del 13.02.2019 (che ha confermato la sentenza della Corte d’Appello di Bologna n. 561 del 08.04.2014) ha accolto la tesi difensiva dell’agente USARCI avendo statuito che “all’accoglimento della richiesta della società mandante osta il disposto dell’art. 7 della legge n. 12 del 1973, essendo il preponente responsabile del pagamento dei contributi anche per la parte a carico dell’agente. Pertanto nessuna forma di indebito è configurabile nel caso di specie”.

Ne consegue che la quota contributiva a carico dell’agente di commercio deve necessariamente essere trattenuta dalla mandante al momento del pagamento delle somme cui i contributi si riferiscono, non potendo il preponente effettuare tale trattenuta in un momento successivo.

Bonus per gli agenti, erogazioni e nuove tranches

21 Maggio 2020 Posted by Articoli, ENASARCO, Sindacato 0 thoughts on “Bonus per gli agenti, erogazioni e nuove tranches”

INPS, Regione Campania e ENASARCO hanno predisposto, a vario titolo, delle misure a sostegno del lavoro. Alcune di esse riguarda la categoria degli agenti di commercio. Ma qual è la situazione attuale? Vediamole nel dettaglio.

Bonus INPS


In base DECRETO RILANCIO ai lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali dell’Assicurazione generale obbligatoria (AGO), quindi anche agli agenti di commercio, già beneficiari per il mese di marzo 2020 dell’indennità pari a 600 euro viene erogata un’indennità di pari importo anche per aprile 2020. La somma sarà erogata in automatico.

Bonus Regione Campania


Pubblicata la lista dei beneficiari del BONUS di 2000 euro erogati dalla REGIONE CAMPANIA. E’ possibile consultarla a questo link:

http://pianosocioeconomico.regione.campania.it/?wpdmpro=bonus-imprese-elenchi-beneficiari-da-1-a-21

Bonus ENASARCO


L’Ente ha provveduto a pubblicare la graduatoria provvisoria per le erogazione straordinaria covid-19 di 1000 euro. Da oggi, 14 maggio, accedendo alla propria area riservata InEnasarco, sarà possibile visualizzare la collocazione provvisoria della propria richiesta rispetto al numero di domande pervenute.Leggi oltre …

Bonus Microimprese Campania, ecco le indicazioni per richiederlo

16 Aprile 2020 Posted by Articoli, Sindacato 0 thoughts on “Bonus Microimprese Campania, ecco le indicazioni per richiederlo”

La Regione Campania ha pubblicato le istruzioni per la richiesta del Bonus Microimprese, aperto anche agli agenti di commercio.

Possono richiederlo le imprese che alla data del 31 dicembre 2019:

  • risultino attive e abbiano sede operativa nella Regione Campania;
  • risultino iscritte nel Registro delle Imprese istituito presso la CCIAA territorialmente competente;
  • abbiano un fatturato con valori compresi tra € 1,00 e € 100.000,00.

E’ possibile presentare domanda dalle ore 10 del 20 aprile 2020 alle ore 24 del 30 aprile 2020.

Per maggiori dettagli è possibile consultare il compendio realizzato dalla USARCI-LANARC.

Seguono gli allegati necessari per la compilazione della domanda:

Agenti, il messaggio di Marzolla su coronavirus e ENASARCO

8 Aprile 2020 Posted by Articoli, Sindacato 0 thoughts on “Agenti, il messaggio di Marzolla su coronavirus e ENASARCO”

Il Segretario Nazionale di Usarci, Antonello Marzolla, si rivolge agli Agenti di Commercio spiegando i recenti sviluppi sull’emergenza Coronavirus, il lavoro dei sindacati per ottenere il bonus 600 euro e commentando le ragioni per rinviare le elezioni Enasarco 2020.

Bonus ENASARCO, la guida passo passo per richiederlo

6 Aprile 2020 Posted by Articoli, ENASARCO, Sindacato 24 thoughts on “Bonus ENASARCO, la guida passo passo per richiederlo”

La USARCI ha elaborato una guida illustrata per supportare gli agenti che intendono richiedere il bonus stanziato da ENASARCO per far fronte all’emergenza coronavirus.

Per visualizzare o scaricare la guida basta cliccare il seguente link: Tutorial Contributo Enasarco Covid-19

Contributo Covid 19, obbligatorio registrarsi su ENASARCO. Ecco come fare

4 Aprile 2020 Posted by Articoli, Sindacato 6 thoughts on “Contributo Covid 19, obbligatorio registrarsi su ENASARCO. Ecco come fare”

La fondazione ENASARCO ha pubblicato le modalità e i termini per accedere al contributo straordinario stanziato per fronteggiare l’emergenza Covid 19.

Gli agenti di commercio potranno presentare richiesta accedendo direttamente alla propria area riservata.

Possono accedere gli iscritti in attività, anche se pensionati.

Gli agenti che devono presentare domanda per l’erogazione straordinaria devono accedere alla propria area riservata all’interno del sito di Enasarco.

Sono ancora molti gli Agenti che non si sono registrati su InEnasarco (www.enasarco.it), per questo motivo è stato creato un tutorial per procedere con l’iscrizione e la registrazione del proprio account personale.

 

MODALITA’ E TERMINI PER L’EROGAZIONE STRAORDINARIA COVID-19

 

CLICCA QUI PER APRIRE E SCARICARE IL TUTORIAL
“REGISTRAZIONE ALL’AREA RISERVATA DEL SITO ENASARCO”

Assegnazione contributo Covid-19

3 Aprile 2020 Posted by Articoli, Sindacato 0 thoughts on “Assegnazione contributo Covid-19”

Dalle ore 18 di oggi sarà possibile iniziare l’inoltro delle domande per le erogazioni straordinarie Covid-19. Lo ha reso noto la fondazione ENASARCO attraverso il suo sito web.

L’assegnazione del contributo sarà effettuata per graduatoria in base al reddito; l’ordine cronologico di arrivo delle domande non avrà alcun rilievo. Pertanto, la fondazione ENASARCO raccomanda di evitare l’eccessiva concentrazione di richieste nei primi giorni al fine di evitare code informatiche.

Per avere maggiori dettagli circa le modalità di accesso al contributo è possibile consultare il seguente opuscolo: Prestazioni integrative di previdenza 2020

Nelle prossime ore, la USARCI Nazionale e, in Campania, la USARCI LANARC, forniranno maggiori delucidazioni e supporto per la compilazione della domanda.

Indennizzo INPS da 600 euro, ecco come richiederlo

2 Aprile 2020 Posted by Articoli 0 thoughts on “Indennizzo INPS da 600 euro, ecco come richiederlo”

Gli agenti di commercio hanno diritto a un indennizzo di 600 euro per far fronte all’emergenza coronavirus.

Per richiederlo è possibile seguire il tutorial preparato da USARCI cliccando sul seguente link: Richiesta_indennizzo_INPS_600euro

Covid-19, agli agenti l’indennizzo dell’INPS

31 Marzo 2020 Posted by Articoli 0 thoughts on “Covid-19, agli agenti l’indennizzo dell’INPS”

L’ INPS con circolare del 30 marzo 2020 n. 49 ha confermato l’ indennizzo anche per gli agenti e rappresentanti.

L’importo di  € 600 verrà erogato, previa richiesta in via telematica, dallo stesso istituto a partire dal 1 aprile 2020.

Nessun limite di reddito o dimostrazione di calo di fatturato.

Per poter presentare la domanda occorrerà essere in possesso di uno dei seguenti metodi di autenticazione al portale:

– PIN rilasciato dall’INPS (sia ordinario sia dispositivo);  – SPID di livello 2 o superiore; – Carta di identità elettronica 3.0 (CIE); – Carta nazionale dei servizi (CNS);

Qualora non si abbia una delle predette credenziali, sarà possibile accedere ai relativi servizi del portale Inps in modalità semplificata, per compilare e inviare la domanda on line, previo inserimento della sola prima parte del PIN dell’Inps, ricevuto via SMS o e-mail subito dopo la relativa richiesta del PIN.

L’INPS informa, inoltre, che è in attivazione un contact center per coloro che non siano in possesso delle credenziali predette per accedere comunque alla prestazione (in ogni caso si dovrà essere in possesso della prima parte del Pin Inps).

Sono esclusi dall’indennizzo i titolari di pensioni dirette a carico, anche pro quota, dell’Assicurazione generale obbligatoria (AGO) e delle forme esclusive, sostitutive ed esonerative della stessa, degli enti di previdenza di cui al decreto legislativo 30 giugno 1994, n. 509 (p.e. ENASARCO), ed al decreto legislativo 10 febbraio 1996, n. 103, nonché con l’indennità di cui all’articolo 1, comma 179, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, e ss.mm.ii. (c.d. Ape sociale).

Le indennità di cui ai predetti articoli 27, 28, 29, 30 e 38 sono anche incompatibili con l’assegno ordinario di invalidità di cui alla legge 12 giugno 1984, n. 222 e con coloro che percepiscono reddito di cittadinanza.

Scaricare la circolare completa al seguente link: Inps – Circolare numero 49 del 30-03-2020

Coronavirus, la LANARC sostiene il Cotugno di Napoli

31 Marzo 2020 Posted by Articoli 0 thoughts on “Coronavirus, la LANARC sostiene il Cotugno di Napoli”

Cari colleghi e colleghe,

Il momento che stiamo vivendo è qualcosa di inimmaginabile, con caratteri epidemiologici senza precedenti. Questo nemico invisibile contro cui lottare ci rende tutti più fragili e impreparati ma con la voglia di reagire, nel nostro piccolo, e con la certezza di farcela se “remiamo” tutti nella stessa direzione. I numerosi contagi, soprattutto tra i sanitari che cercano instancabilmente e con grande spirito di abnegazione di svolgere il loro compito nel miglior modo possibile nonostante le poche e limitate risorse, ci preoccupano ulteriormente e ci fanno pensare che è “ora” il momento di reagire.

Stare a casa è l’unica misura per fermare il contagio, anche se inevitabilmente ha fermato le attività lavorative di ognuno di noi. Tuttavia, noi del Consiglio Direttivo Lanarc Napoli, abbiamo ritenuto opportuno di non rimanere indifferenti davanti a tutto questo e abbiamo pensato di promuovere una raccolta fondi tra i membri del Consiglio stesso da destinare all’Ospedale Cotugno, forse il più rappresentativo della singolare emergenza e del nostro territorio, ed abbiamo raccolto €600,00.

La cosa ci ha molto entusiasmati e per dare più forza all’iniziativa, abbiamo pensato di allargare la proposta a tutti i nostri colleghi.

Partecipa anche tu all’iniziativa e fai la tua donazione all’Ospedale Cotugno di Napoli con la LANARC tramite bonifico bancario al nostro:

IBAN IT 31 W 0200803444 000400645607

Causale: Covid19 Donazione Ospedale Cotugno di Napoli

INDICANDO ANCHE IL TUO CODICE FISCALE ED INDIRIZZO.

Ad ogni donazione corrisponderà opportuna ricevuta come versamento di quota straordinaria.

Potrai seguire l’andamento della donazione sulle nostre pagine social facebook e linkedin. L’iniziativa si chiuderà il 30 aprile 2020.

Il Presidente

Guglielmo Travaglini

Elezioni ENASARCO, l’emergenza Covid-19 le fa slittare

27 Marzo 2020 Posted by Articoli, ENASARCO, Sindacato 0 thoughts on “Elezioni ENASARCO, l’emergenza Covid-19 le fa slittare”

Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione previdenziale degli Agenti di Commercio, Consulenti Finanziari e Agenti in attività finanziaria, riunitosi d’urgenza questa mattina, ha votato lo slittamento del voto a data destinarsi per l’emergenza Coronavirus.

Le elezioni per l’Assemblea dei Delegati di Enasarco si sarebbero dovute svolgere per via telematica dal 17 al 30 aprile prossimi e avrebbero coinvolto circa 230 mila elettori tra Agenti e Consulenti. L’emergenza sanitaria e le misure di sicurezza adottate impediscono il regolare svolgimento di incontri e ed eventi per informare adeguatamente gli elettori sulle liste in corsa e le loro proposte. La delibera è stata approvata a maggioranza con 10 voti favorevoli e 5 contrari.

“Questo è un momento di grande tristezza che richiede responsabilità. Chiedere ora alla categoria di essere il “terreno” di una campagna elettorale dove gli si domanda di votare anteponendo questi problemi oggettivi sarebbe stato da irresponsabili e insensibili – commenta Antonello Marzolla, Segretario Nazionale Usarci e membro del cda Enasarco -. Votare ad aprile vorrebbe dire impedire al cda di assumere qualsivoglia tipo di decisione o provvedimento di natura eccezionale in favore della Categoria. Il Consiglio si troverebbe infatti nel periodo “bianco” con possibilità solo sull’ordinaria amministrazione. Inoltre tecnicamente il voto comporterebbe l’inserimento del nuovo cda non prima della fine di giugno se non la prima quindicina di luglio facendo così mancare il governo della fondazione proprio nel pieno della crisi sanitaria.”

Il voto è rimandato fino a quando l’emergenza sarà terminata. Il mandato degli organi attualmente in carica è prorogato fino alla nomina di quelli nuovi, a seguito delle elezioni.

“Le elezioni non sono cancellate ma saranno differite di alcuni mesi, nessun colpo di stato! Tutte le casse privatizzate prossime a elezioni stanno facendo lo stesso – afferma Umberto Mirizzi Presidente USARCI -. Se sono state rinviate di un anno le Olimpiadi, certamente rimandare di qualche mese le elezioni Enasarco non creerà alcun danno alla Categoria ma solo benefici. Spiace leggere tanta violenza nei confronti di chi rispetta e partecipa alle sofferenze della Categoria, etichettando la larghissima maggioranza delle organizzazioni maggiormente rappresentative della nostra Categoria come attentatrici della democrazia. Chi è dell’Usarci sa bene quale sia qualità della nostra democrazia”.

Covid 19, la nuova autocertificazione per circolare

19 Marzo 2020 Posted by Articoli 0 thoughts on “Covid 19, la nuova autocertificazione per circolare”

Le ristrizioni alla mobilità imposte dal governo ai cittadini, finalizzate a fronteggiare l’emergenza coronavirus, comportano l’obbligo di compilare e, all’occorrenza di esporre, un’autocertificazione comprovante la necessità di ogni singolo spostamento.

In particolare, ogni volta che ci si allontana da casa, occorre specificarne il motiv0. Quelli contemplati dalle disposizioni governative sono: comprovate esigenze lavorative; situazioni di necessità; motivi di salute; rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.

Per agevolare le operazioni di autocertificazione, è possibile stampare e compilare il modulo preimpostato, consultabile al seguente link: Modulo-autodichiarazione-17.3.2020

Coronavirus, le misure economiche previste dal governo per gli autonomi

16 Marzo 2020 Posted by Articoli 0 thoughts on “Coronavirus, le misure economiche previste dal governo per gli autonomi”

Disco verde per il decreto legge Cura Italia. Il governo stanzia 25 mld per imprese e famiglie al fine di sostenerle in questa fase di emergenza.

In particolare, «per gli autonomi e i liberi professionisti in questo primo Dl di marzo abbiamo stanziato circa 3 miliardi a tutela del periodo di inattività che si sono prestati ad affrontare» ha affermato il ministro del Lavoro Nunzia Catalfo durante la conferenza sampa di oggi.

Nella sintesi, alla voce “Fondo Gasparrini”, si legge che “i lavoratori autonomi e i liberi professioisti potranno accedere al fondo per un periodo di 9 mesi” quando si verifichino determinate condizioni, cioè una riduzione del fatturato superiore al 33% nel periodo successivo al 21 febbraio, rispetto all’ultimo trimestre del 2019. Tuttavia per avere la certezza circa le modalità con cui le misure di sostegno agli autonomi saranno erogate si dovrà aspettare ancora qualche giorno.

Per avere maggiori dettagli è possibile consultare la sintesi del DL Cura Italia.

Elezioni ENASARCO, a Napoli presentati temi e candidati

2 Marzo 2020 Posted by Articoli, Sindacato 0 thoughts on “Elezioni ENASARCO, a Napoli presentati temi e candidati”

I candidati LANARC: l’obiettivo è semplificare i rapporti tra gli agenti di commercio e la cassa di previdenza

La campagna elettorale per le elezioni dei delegati ENASARCO entra nel vivo. Giovedì, nel corso di un convegno tenutosi presso la sede napoletana della USARCI-LANARC, sono stati presentati candidati e programma della lista “Solo Agenti in ENASARCO”, la formazione promossa dal sindacato USARCI.

I candidati del collegio Campania sono Luigi Doppietto, vicepresidente USARCI e delegato uscente ENASARCO; Antonio Pastore, segretario USARCI-LANARC; Gianpaolo Russo, consigliere USARCI-LANARC.

Ad esporre il programma è stato anzitutto Luigi Doppietto: «La peculiarità della nostra lista, come indicato nel nome, è quella di essere formata esclusivamente da agenti di commercio. L’assemblea dei delegati ENASARCO sarà formata anche da rappresentanti delle ditte mandanti e dei promotori finanziari, perciò è fondamentale che gli agenti sostengano numerosi e compatti i colleghi candidati, in modo da garantirsi una rappresentanza forte sui temi che li riguardano. Si tratta di temi concreti, come la tutela delle nostre pensioni e le misure di sostegno al lavoro. La Fondazione ENASARCO vanta un patrimonio di circa sette miliardi di euro. Per questo la sua gestione è molto ambita da tutte le parti sociali coinvolte. L’obiettivo degli agenti di commercio, e quindi dei loro delegati eletti, deve essere quello di vigilare affinché l’amministrazione di ENASARCO sia compatibile con gli interessi della nostra categoria».

A seguire è intervenuto Antonio Pastore: «La priorità è dunque salvaguardare le pensioni e scongiurare il commissariamento – ha affermato -. Inoltre, chiediamo che ENASARCO abbia un ruolo più incisivo nel caso in cui le ditte mandanti non versino i contributi ENASARCO all’agente. In questi casi chiediamo che la cassa di previdenza informi l’agente con tempestività. Trascurare la situazione contributiva può essere per un agente molto dannoso, in quanto i contributi non versati dalla mandante diventano inesigibili dopo 5 anni».

Paolo Russo ha invece sottolineato l’importanza di superare il monomandato, assetto contrattuale che spesso cela un rapporto di lavoro subordinato. «Il ricorso al monomandato – afferma Russo -, accompagnato dall’imposizione di supporti informatici e CMR, rende l’agente privo di tutele e lo pone in una situazione di precarietà. Tutto il suo lavoro, infatti, è tracciato nel dettaglio e condiviso con la mandante. La ditta mandante a questo punto può appropriarsene, e può sostituire l’agente senza alcun impedimento».

Le elezioni per la costituzione dell’Assemblea dei delegati ENASARCO si terranno dal 17 al 30 aprile 2020. L’Assemblea dei delegati, una volta costituita, eleggerà il nuovo Consiglio di amministrazione. Per verificare i requisiti elettorali è possibile visitare questa pagina. Per consultare il programma completo della lista “Solo Agenti in ENASARCO” è possibile visitare il sito web www.solo-agenti.it

ENASARCO, USARCI in campo con una lista di “soli agenti”

20 Febbraio 2020 Posted by Articoli, Sindacato 1 thought on “ENASARCO, USARCI in campo con una lista di “soli agenti””

Dal 17 al 30 aprile gli iscritti alla Fondazione ENASARCO sono chiamati alle urne per eleggere i delegati che ne costituiranno l’Assemblea. L’Assemblea dei delegati, una volta costituita, eleggerà il nuovo Consiglio di amministrazione. Si tratta dunque di una momento decisivo per gli agenti di commercio, i quali avranno la possibilità di esprimesi sul futuro della cassa di previdenza. Per questo motivo la USARCI, associazione agenti di commercio, parteciperà alle elezioni con la propria lista “SOLO AGENTI in ENASARCO”.

Nel frattempo sono stati organizzati una serie di seminari su tutto il territorio nazionale per approfondire temi e aspettative della categoria, allo scopo di elaborare proposte su compiti e ruoli della Fondazione ENASARCO.

In Campania i seminari sono stati organizzati dalla USARCI-LANARC. Il primo di terrà a Napoli il 27 febbraio alle ore 15,30, nella sede dell’associazione in piazza Garibaldi 49. A seguire ci sarà quello di Salerno il 13 marzo presso l’hotel Mediterranea, in via Generale Clark 54 a partire dalle ore 9,30 alle ore 13.

“La tua partecipazione al voto, la tua preferenza, il tuo impegno – è scritto nel comunicato della USARCI-LANARC”, contribuiranno a dare alla nostra categoria e al nostro lavoro dignità e visibilità”.

Rischi e tutele del contratto di agenzia, ecco quello c’è da sapere

5 Febbraio 2020 Posted by Articoli, Sindacato 0 thoughts on “Rischi e tutele del contratto di agenzia, ecco quello c’è da sapere”

Stanzione (consulente legale USARCILANARC): gli agenti si affidino a chi ha competenza

NAPOLI. Il contratto di agenzia è alla base dell’attività dell’agente di commercio, ma le proposte della mandante all’agente non sono sempre trasparenti e lineari. Per questo motivo la USARCILANARC, associazione degli agenti di commercio della Campania, ha organizzato un incontro proprio sul contratto di agenzia, che si è svolto giovedì nella sede dell’associazione a piazza Garibaldi, e che è stato moderato dall’avvocato Gianluca Stanzione, consulente legale LANARC.

Un momento del convegno USARCI-LANARC sul contratto di agenzia

Nei contratti di agenzia esaminati negli ultimi anni ho riscontrato un aumento delle clausole» ha affermato Stanzione. «In linea generale ciò è svantaggioso per gli agenti, in quanto può comportare riduzione dei diritti e delle tutele. L’optimum, invece, è rappresentato da un contratto semplice e snello, che contenga gli elementi essenziali: la zona, intesa sia come area territoriale di competenza sia come pacchetto clienti; l’esclusività del mandato, cioè il diritto alle provvigioni su tutti gli ordini sviluppati nella propria zona; la durata, cioè l’indicazione del tipo contratto, che può essere a tempo determinato oppure a tempo indeterminato.
Altro elemento a cui prestare attenzione è il foro di competenza in caso di giudizio. «Se l’agente stipula il contratto come ditta individuale, il problema non sussiste, in quanto il foro di competenza è sempre quello più vicino al suo comune di residenza» ha ricordato Stanzione. «Non è così se l’agente stipula come società, in quanto il foro competente può essere indicato dalla mandante nel contratto. In questo caso l’agente dovrebbe affrontare un eventuale giudizio anche a svariate centinaia di chilometri dalla sua residenza».

Gli agenti di commercio intervenuti al convegno sul contratto di agenzia

Anche il budget è un punto saliente. «Accade che i contratti siano revocati perché il budget non è rispettato dall’agente. Ma questo punto può essere contestato se tale inadempienza è stata causata da motivazioni che sono riconducibili a responsabilità della mandante».
Altro aspetto su cui è necessario tenere alta la guardia è quello relativo agli episodi di mobbing che potrebbero portare l’agente a rinunciare all’incarico. «Tali episodi sono sempre più frequenti – afferma Stanzione -, soprattutto con l’introduzione dell’uso di CRM e dispositivi per la geolocalizzazione. Con questi supporti informatici, infatti, può accadere che la mandante eserciti un controllo eccessivo sul lavoro dell’agente, e acquisisca informazioni illegittime. Il fine è minare l’autonomia lavorativa dell’agente di commercio, trattarlo come un lavoratore subordinato e, infine, indurlo alle dimissioni. «Se l’agente disdetta il contratto perde definitivamente il diritto alle indennità di fine rapporto – avverte Stanzione -. E’ quindi indispensabile che l’agente non prenda decisioni avventate anche se provocato, e che si faccia consigliare da un legale».
Anche in relazione alle indennità di fine rapporto, come pure ai termini di preavviso per la disdetta del contratto, è essenziale che l’agente sia consapevole. «Questi aspetti cambiano se nel contratto si fa riferimento all’AEC Commercio (Accordo Economico Collettivo) o al Codice Civile. Possono risultare più o meno vantaggiosi a seconda dei casi, per questo le indicazioni del consulente fanno la differenza. In questo la USARCI, e nella fattispecie la USARCILANARC, gioca un ruolo decisivo. Da oltre 50 anni l’associazione affianca gli agenti, offrendo sopporto legale e fiscale specialistico. Solo consulenti che conoscono bene questa materia possono offrire assistenza adeguata, che tuteli l’agente sotto ogni punto di vista. Ma per farlo è fondamentale che l’agente faccia la sua parte. Questi deve rivolgersi al consulente legale anzitutto per un’analisi preliminare del contratto di agenzia e per conoscere i termini per un’eventuale contestazione. Tale buona prassi deve diventare imprescindibile per chiunque intraprenda questa professione».

Contratto di agenzia, ecco come tutelarsi. Convegno a Napoli con il consulente legale Stanzione

23 Gennaio 2020 Posted by Articoli, Sindacato 0 thoughts on “Contratto di agenzia, ecco come tutelarsi. Convegno a Napoli con il consulente legale Stanzione”

Cambiare il contratto con uno nuovo a tempo determinato? Non è una buona idea. Allegati sospetti (cambi zona,riduzione zona, sottrazioni di clienti, riduzioni provvigionali etc.)? Non vanno assolutamente firmati, anzi, è doveroso documentarsi gestire in sicurezza queste proposte.

Accade infatti che allegati trappola siano proposti come un aggiornamento contrattuale, e invece sono una rinuncia o l’accettazione di una diversa decorrenza dello stesso, al solo scopo di azzerare le indennità pregresse già aquisite. Pertanto vanno respinti al mittente.
Per una maggiore tutela è importante anzitutto verificare che nel contratto ci sia il richiamo al Contratto Collettivo. Poi, per non avere brutte sorprese, è opportuno far esaminare il testo dell’accordo da un avvocato specializzato. Questi potrà individuare eventuali anomalie e difformità, e comunicarle alla parte.

La USARCILANARC, associazione campana degli agenti di commercio, è in prima linea nell’assistenza contrattuale. Per questo motivo giovedì 30 gennaio alle ore 15,00, presso la nostra sede di Napoli in Piazza Garibaldi 49, il consulente legale dell’associazione, l’avvocato Gianluca Stanzione, giuslavorista dello studio Limatola, esaminerà le più attuali tematiche inerenti al contratto di agenzia.

Il consulente legale sarà lieto di rispondere ai quesiti che emergeranno dal dibattito. L’incontro è aperto a tutti gli agenti di commercio. E’ richiesto un cenno di adesione alla mail lanarcusarci@virgilio.it

Come migliorare il lavoro degli agenti, è online il questionario USARCI

15 Gennaio 2020 Posted by Articoli, Sindacato 0 thoughts on “Come migliorare il lavoro degli agenti, è online il questionario USARCI”

15 minuti. E’ il tempo necessario a compilare il questionario preparato da USARCI che consentirà di elaborare iniziative e strategie utili a migliorare l’attività degli agenti di commercio. E’ un piccolo impegno, che però rappresenta un grande aiuto per la categoria.

Rispondi alle domande in assoluto anonimato, raccontaci cosa pensi delle tue condizioni di lavoro e cosa può fare l’ENASARCO per te, per migliorare la tua vita produttiva.

Con il Tuo fondamentale contributo potremo far sentire con forza sempre maggiore la voce di una Categoria che pochi conoscono, ma che incide in modo sostanziale e determinante in favore della crescita dell’economia italiana.

Per compilare il questionario basta cliccare sul seguente link: questionario USARCI agenti di commercio

Legge di bilancio 2020, le novità per gli agenti di commercio

2 Dicembre 2019 Posted by Articoli 0 thoughts on “Legge di bilancio 2020, le novità per gli agenti di commercio”

La legge di Bilancio rappresenta uno dei passaggi più significativi nella vita economica del Paese. A quella del 2020, varata a ottobre dal governo giallo-rosso ed in procinto di essere approvata dal parlamento, la USARCI-LANARC ha dedicato un incontro al fine di discutere i punti che riguardano più da vicino gli agenti di commercio. L’incontro si è tenuto giovedì 28 novembre nella sede napoletana dell’associazione, ed è stato condotto dal consulente fiscale dell’associazione, Antonio Tardio, di cui a seguire è riportata la relazione.

I punti selezionati da Tardio sono stati in particolare:

  • Modifiche al regime forfettario
  • Super e Iper ammortamento
  • Inasprimento della lotta all’evasione

Novità al regime forfettario

La principale modifica al regime forfettario consiste nell’innalzamento del limite dei ricavi e dei compensi a 65mila euro, che prevede l’imposta sostitutiva dell’Irpef, delle addizionali e dell’Irap è del 15%. Per le start-up l’aliquota è del 5% per un quinquennio. E’ stata abolita invece la fascia, in vigore nel 2019, relativa ai compensi-ricavi compresi tra i 65mila e i 100mila euro.

Chi è escluso dal regime forfettario

Il testo varato dal Governo stabilisce che non può accedere al regime:

  • chi ha un lavoro dipendente/pensione > a 30.000 euro lordi l’anno
  • chi ha spese > 20.000 euro lordi l’anno per dipendenti/collaboratori.

Inoltre, rimangono esclusi (come nel 2019) i soggetti che si avvalgono di regimi speciali Iva o di determinazione forfettaria del reddito, coloro che hanno come oggetto di attività la cessione di fabbricati, terreni o mezzi di trasporto nuovi e residenti all’estero.

Vietato l’accesso anche a chi partecipa a società di persone/ associazioni/imprese o che controllano direttamente o indirettamente SRL.

Infine, sono escluse anche le persone fisiche la cui attività sia esercitata prevalentemente nei confronti di datori di lavoro con i quali sono in corso o erano intercorsi rapporti di lavoro nei 2 precedenti periodi d’imposta, ovvero nei confronti di soggetti direttamente o indirettamente riconducibili ai suddetti datori di lavoro.

Passaggio dal regime ordinario al forfettario

«Chi passa al regime forfettario deve rettificare l’IVA» ricorda Tardio. «I contribuenti dovranno operare la rettifica della detrazione su beni e servizi non ancora ceduti o utilizzati, oltre che sui beni ammortizzabili.

L’ IVA dovrà essere rettificata in un’unica soluzione,

  • In particolare, l’obbligo investirà «beni ed ai servizi non ancora ceduti o non ancora utilizzati»
  • Per i beni ammortizzabili, l’IVA detratta all’atto dell’acquisto diventa rettificabile qualora non sia ancora trascorso dal momento di entrata in funzione il termine di 5 anni.

Non si considerano ammortizzabili i beni di costo unitario non superiore a 516,46 euro e quelli il cui coefficiente di ammortamento stabilito ai fini delle imposte sul reddito è superiore al 25%.

Lotta all’evasione

Buona parte della Legge di Bilancio 2020 si basa sulle risorse che il Governo prevede di recuperare da tali misure. Queste le misure più importanti in tal senso:

  • inasprimento delle pene per i grandi evasori; – modifica del c.p. (4-8 anni iva > 100)
  • contrasto all’illecita somministrazione di manodopera e all’aggiramento della normativa contrattuale in tema di appalti da parte di cooperative o imprese fittizie;
  • misure contro le frodi nel settore dei carburanti;
  • contrasto all’evasione e all’illegalità nel settore dei giochi,
  • Riscossione diretta E.L.

Piano cashless

Sempre con l’obiettivo di ridurre l’evasione fiscale si mettono in atto misure per aumentare i pagamenti elettronici. Si pensa infatti tra l’altro, all’introduzione di un super bonus in relazione alle spese effettuate con strumenti di pagamento tracciabili.

Si prevedono, inoltre, l’istituzione di estrazioni e premi speciali per le spese pagate con moneta elettronica e sanzioni per la mancata accettazione dei pagamenti con carte di credito o bancomat.

Il versamento dovrà essere effettuato in unica soluzione entro il termine di versamento del saldo IVA relativo all’anno precedente (16.03 per chi entra nel regime agevolato a decorrere dal 2020), escludendo ogni possibilità di dilazione».

Iper e super ammortamento

Nelle more della revisione degli incentivi fiscali correlati agli investimenti in beni strumentali secondo il modello “Industria 4.0” sono prorogate le misure di cui all’articolo l del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 giungo 2019, n. 58, e all’articolo 1, commi 60 e 62, della legge 30 dicembre 2018, n. 145.

Ai fini delle imposte sui redditi, per i soggetti titolari di reddito d’impresa e per gli esercenti arti e Professioni che effettuano investimenti in beni materiali strumentali nuovi, esclusi i veicoli e gli altri mezzi di trasporto a condizione che entro la data del 31 dicembre 2020 il relativo ordine risulti accertato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20 % del costo di acquisizione, con esclusivo riferimento alla determinazione delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria, il costo di acquisizione è maggiorato del 30 per cento.

La seconda, invece, premia gli investimenti, entro il tetto di 20 milioni di euro, in beni materiali strumentali nuovi e immateriali, funzionali alla trasformazione tecnologica e/o digitale, effettuati entro il 31 dicembre 2020 ovvero fino al 31/12/21, a condizione che entro il 31/12/2020 l’ordine risulti accettato dal venditore e siano stati pagati acconti per almeno il 20% del costo di acquisizione.

La misura della maggiorazione è in funzione della dimensione dell’investimento:

  • 170% per quelli fino a 2,5 milioni di euro;
  • 100% se tra 2,5 e 10 milioni;
  • 50% oltre 10 milioni e fino a 20.

Agevolati, con maggiorazione del 40%, anche gli investimenti in beni immateriali (software) funzionali alla trasformazione tecnologica, per chi già usufruisce dell’iper ammortamento.

Introdotto, infine, per gli anni dal 2020 al 2022, un credito d’imposta “green” del 10%, come premialità aggiuntiva, per gli investimenti in macchinari software effettuati a partire dal 1° gennaio 2017, facenti parte di un progetto di trasformazione tecnologica con un determinato obiettivo ambientale.

Stretta auto aziendali

  • Auto dei dipendenti: prevista maggiore tassazione
  • Via la retroattività: nella proposta di modifica, infatti, si precisa che la novità si applicherà esclusivamente ai contratti di noleggio e leasing stipulati a decorrere dal 1° gennaio 2020.
  • Uso promiscuo: deducibilità al 100% per elettriche e ibride. In caso di auto elettriche e ibride, le imprese potrebbero dedurre interamente i costi di esercizio.
  • Deducibilità fino a 36.150 euro:la deducibilità, per l’impresa, dei costi di esercizio delle auto aziendali, sia in pool sia in fringe benefit, sale, rispettivamente, dal 20 e dal 70% al 100% se il veicolo ha emissioni di CO2 fino a 20 g/km e all’80% per quelle comprese tra 21 e 60 g/km; per le vetture di agenti e rappresentanti di commercio si passa dall’80% al 90% e dal 20 al l’80% per quelle utilizzate nell’esercizio di arti e professioni in forma individuale; in casi di emissioni fino a 60 g/km la soglia di deducibilità dei costi di acquisizione dell’auto è innalzata dagli attuali 18.076 euro a 36.150 euro, mentre per i canoni di locazione e leasing si passa dagli attuali 3.615 euro a 7.230 euro (per gli agenti e rappresentanti si passa, rispettivamente, a 4.387 e 8.775 euro).

Campionario merce, bene strumentale che non va fatturato

18 Novembre 2019 Posted by Articoli, Sindacato 0 thoughts on “Campionario merce, bene strumentale che non va fatturato”

Il campionario della merce in vendita è per gli agenti di commercio uno dei principali strumenti di lavoro. Esso deve essere messo a disposizione dell’agente a titolo gratuito. Non può esserne richiesto il pagamento a meno che non si verifichi una mancata restituzione del medesimo, oppure un deterioramento oltre il normale uso.

Ciò è stabilito dagli Accordi Economici Collettivi in vigore, ma spesso accade che la ditta mandante addebiti il costo del campionario all’agente emettendo fattura, per poi emettere una nota di credito al momento della restituzione.
Tale prassi, però, non è corretta. Il campionario ha per l’agente una natura strumentale all’attività di promozione degli affari, e nella maggioranza dei casi costituisce un elemento imprescindibile affinché tale attività possa svolgersi. Pertanto, la preponente ha tra i suoi obblighi quello di mettere a disposizione dell’agente i beni che compongono il campionario; tali beni, dunque, devono essere forniti a titolo gratuito, e restituiti dall’agente al termine della loro utilità (fine stagione, fine canvas, fine contratto di agenzia).

Ciò che l’agente dovrà fare per gestire il campionario in maniera legittima sarà portare con sé il documento di trasporto che accompagni le merci dalla sede della preponente a quella dell’agente. Tale documento dovrà indicare, come causale, che i beni non sono destinati alla vendita ma ad essere utilizzati come campionario.

L’emissione della fattura da parte della mandante a fronte della cessione del campionario significa che i beni suddetti saranno considerati come acquistati da parte dell’agente e questo collide con quanto sopra esposto e pertanto è da considerarsi una prassi irregolare a cui l’agente può opporsi.

Variazioni al contratto, diritti e doveri di mandanti e agenti

28 Ottobre 2019 Posted by Articoli, Sindacato 0 thoughts on “Variazioni al contratto, diritti e doveri di mandanti e agenti”

Il contratto tra mandante e agente non è qualcosa di immutabile. Nel corso del rapporto contrattuale può accadere che la mandante modifichi la zona, la clientela o i prodotti del proprio agente. Ma in che misura queste modifiche sono consentite dalle legge? Che strumenti ha l’agente per tutelarsi qualora siano penalizzanti?

Secondo l’ultimo AEC Industria 2014, l’accordo economico collettivo sottoscritto dalle parti sociali, le variazioni di zona (territorio, clientela, prodotti) e della misura delle provvigioni possono essere realizzate dalla mandante previa comunicazione scritta all’agente.

Tuttavia la mandante è tenuta a rispettare delle misure. In particolare nell’AEC sono individuati tre tipi di modifiche, cioè di lieve, media e rilevante entità. A ciascuno di essi corrispondono differenti modalità di attuazione:

  1. Lieve entità: le riduzioni che incidano fino al 5% delle provvigioni di competenza. Le variazioni di lieve entità avvenute nei 18 mesi (plurimandatario) e 24 mesi (monomandatario), sono da considerarsi come unica variazione. La comunicazione scritta ricevuta dall’agente rende immediatamente efficaci le variazioni.
  2. Media entità: le riduzioni che incidano oltre il 5% e fino al 15% delle provvigioni di competenza. Le variazioni possono essere realizzate previa comunicazione scritta all’agente da darsi, almeno due mesi prima (quattro mesi prima per chi opera esclusivamente per una sola ditta).
  3. Rilevante entità: le riduzioni superiori al 15% delle provvigioni di competenza. Per tale variazione il preavviso scritto non potrà essere inferiore a quello previsto per la risoluzione del rapporto.
    Qualora l’agente o rappresentane comunichi, entro il termine perentorio di 30 giorni dal ricevimento della comunicazione, di non accettare le variazioni di media o rilevante entità, la comunicazione del preponente costituirà preavviso per la cessazione del rapporto di agenzia, ad iniziativa della casa mandante.

Va sottolineato che le riduzioni vanno verificate nell’anno precedente la variazione. E che la decorrenza può essere soggetta a eventuali accordi scritti fra le parti.

Per ulteriori informazioni su questo tema gli agenti possono rivolgersi all’USARCI-LANARC.

Case di riposo, da ENASARCO contributi fino a 5mila euro

25 Ottobre 2019 Posted by Articoli, ENASARCO 0 thoughts on “Case di riposo, da ENASARCO contributi fino a 5mila euro”

La fondazione ENASARCO supporta economicamente i suoi pensionati ospitati nelle case di riposo. E lo fa con con un contributo che può raggiungere i 5.200 euro, da erogare in due semestralità di 2.600 euro ciascuna.

La misura è rivolta ai pensionati ospitati nelle case di riposo nel periodo compreso tra il 1° gennaio al 31 dicembre 2019.

Per accedere al concorso è necessario possedere tutti i seguenti requisiti:

  • aver superato il 65° anno di età,
  • essere titolari della pensione Enasarco (vecchiaia; invalidità; inabilità),
  • non svolgere alcuna attività lavorativa,
  • essere titolare di un reddito annio loro anno 2017 non superiore a 45.000 euro,
  • essere ospitati stabilmente, nel 2019, in case di riposo per anziani in Italia.

Come anticipato, il contributo può raggiungere i 5.200 euro, in due semestralità di 2.600 euro ciascuna.  Lo stesso contributo non potrà superare la spesa totale sostenuta e documentata. Se il soggiorno iniziasse dopo il 1° gennaio o se si interrompesse in corso d’anno, l’importo verrà proporzionalmente ridotto. In caso di decesso del pensionato nel corso del semestre, gli eredi legittimi potranno richiedere – entro sei mesi – l’accredito di eventuali importi residui.

Il termine per la presentazione della domanda il 31/01/2020. Il modello a questo link e presso gli uffici della Fondazione. Si può scegliere di inviare la documentazione tramite:

  • posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo prestazioniassistenziali@pec.enasarco.it oppure
  • raccomandata A/R a: Fondazione Enasarco – Servizio Prestazioni/PIF – Via A. Usodimare 31, 00154 Roma.

Documentazione

Gli iscritti dovranno allegare la seguente documentazione:

  • copia della dichiarazione della casa di riposo dalla quale risultino disponibilità del posto riservato e importo della retta annua;
  • copia della dichiarazione dei redditi presentata nel 2018;
  • copia del documento di identità valido del richiedente.

Il pensionato deve inoltre indicare se il pagamento è a suo carico o se riceve un rimborso, e in che misura, da parte di atri enti previdenziali o assistenziali.

 

Accise carburante, no degli agenti

15 Ottobre 2019 Posted by Articoli, Sindacato 0 thoughts on “Accise carburante, no degli agenti”

Sono più di 5mile le firme raccolte dalla USARCI in circa una settimana per dissuadere il Governo dall’aumento delle accise sui carburanti. Da tale provvedimento sarebbero escluse alcune categorie di lavoratori, come i tassisti, che utilizzano l’autovettura professionolmente, ma non gli agenti di commercio, per i quali tuttavia l’auto è un bene strumentale. Per questo motivo i vertici hanno promosso una petizione sulla piattaforma Change.org a questo link.

Segue il testo della petizione.

All’Illustre Signora Ministro On. Nunzia Catalfo, all’Illustre Signora Ministro on. Paola De Micheli, all’Illustre Signor Ministro On. Roberto Gualtieri,

sembra concretizzarsi l’introduzione da parte del Governo di un aumento delle accise sul prezzo del gasolio esonerando invero da tale provvedimento le Categorie di lavoratori che utilizzano professionalmente l’autovettura.

Tra questi, taxisti – noleggiatori – autotrasportatori, parrebbe non siano ricompresi gli Agenti di commercio che forse più di altri utilizzano l’autovettura per raggiungere la propria clientela e che rappresenta il vero bene strumentale indispensabile alla produzione del proprio reddito.

L’uso della autovettura anche da parte dell’agente non è assimilabile ad un “uso privato” bensì professionale.

Il “divario oggettivo” di cui parliamo, oltre che palese nella sua semplicità descrittiva, è sancito in più occasioni anche dall’amministrazione finanziaria.

La Categoria degli Agenti di commercio è stata investita in maniera assai violenta sia dalla crisi economica che ha ridotto il numero degli stessi di circa centomila unità un meno di un decennio, sia dal fenomeno indiscriminato del commercio elettronico che ha messo in ginocchio molte nostre imprese e con loro le nostre stesse famiglie.

Chiediamo di accogliere benevolmente l’istanza di voler concedere anche alla nostra Categoria l’esenzione dall’aumento delle accise sul carburante diesel, tipologia di propellente maggiormente utilizzata dagli agenti di commercio la cui percorrenza chilometrica media annua è di circa settanta mila chilometri.

Siamo certi, Signore e Signori Onorevoli Ministri, che saprete tenere nella giusta considerazione questa nostra motivata richiesta, anche al fine di non creare una ingiustificata penalizzazione solamente alla nostra Categoria rispetto a quelle beneficiate dall’esenzione che però come noi non potrebbero svolgere il proprio lavoro senza l’ausilio dell’autovettura.

Perché importante controllare l’estratto conto contributivo ENASARCO

3 Ottobre 2019 Posted by Articoli, Sindacato 0 thoughts on “Perché importante controllare l’estratto conto contributivo ENASARCO”

La verifica dell’estratto conto contributivo ENASARCO non è certo un’attività entusiasmante. E’ tuttavia un compito che ogni professionista deve assolvere per mettersi al riparo da brutte sorprese.

In teoria, ogni ditta mandante deve inviare all’agente un estratto conto dei versamenti relativo alle provvigioni e ai contributi previdenziali. Ciò, tuttavia, soprattutto nelle piccole e medie realtà, non sempre avviene.

Infatti, è proprio la ditta mandante a dover corrispondere a ENASARCO i contribututi previdenziali maturati dall’agente. Però c’è da dire che la stessa ENASARCO non vigila sul pagamento di tali contributi, ne può obbligare in alcun modo la mandante a effettuarli.

E allora cosa si può fare salvaguardare i contributi e la futura pensione? Semplice, bisogna controllare periodicamente la posizione ENASARCO, disponibile online sul sito della FONDAZIONE. Tale verifica è molto importante, anzitutto perché il contributo non versato, trascorsi 5 anni è perduto, e non c’è alcun modo di recuperarlo. Diventa quindi indispensabile agire per tempo.

Con la situazione prevedinziale sotto controllo, invece, si può avvisare la mandante nel caso in cui risultino ammanchi tra i versamenti contributivi, e invitarla a regolarizzare la situazione.

I soci che avranno bisogno di supporto per la verifica di queste informazioni potranno contattare la segreteria della USARCI-LANARC, che sarà lieta di offrire assistenza in questa operazione.

Figli disabili, da ENASARCO 6mila euro agli agenti

25 Settembre 2019 Posted by Articoli, Sindacato 0 thoughts on “Figli disabili, da ENASARCO 6mila euro agli agenti”

La fondazione ENASARCO supporta le famiglie degli agenti di commercio che hanno all’interno del loro nucleo figli diversamente abili. E lo fa con con un contributo di 6mila euro annui erogati a titolo di contributo per le spese assistenziali.

A chi spetta

Agli agenti e ai pensionati i cui figli portatori disabili necessitano di assistenza personale permanente, causata da deficit motorio, funzionale e relazionale tale da rendere necessaria la dipendenza da un’altra persona.

Se entrambi i genitori sono iscritti alla Fondazione, sarà erogata una sola prestazione.

Requisiti

Alla data della presentazione della domanda, è necessario avere i seguenti requisiti:

  • Agenti in attività: avere al 31/12/18 un’anzianità contributiva complessiva di almeno un anno (4 trimestri, coperti esclusivamente da contributi obbligatori) negli ultimi tre.
  • Pensionati: essere titolare di una pensione diretta Enasarco.
  • Essere titolare di un reddito annuo loro anno 2017 non superiore a 70.000 euro.

Quanto spetta

6.000 euro annui.

Come richiedere il contributo

Il modello per la richiesta è disponibile nel box “Documentazione” in calce alla pagina e presso gli uffici della Fondazione. Si può scegliere di inviare la documentazione tramite:

  • posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo prestazioniassistenziali@pec.enasarco.it  oppure
  • raccomandata A/R a: Fondazione Enasarco – Servizio Prestazioni/PIF – Via A. Usodimare 31, 00154 Roma.

Documentazione

Gli iscritti dovranno allegare la seguente documentazione:

  • certificazione contenente la diagnosi o la classificazione medica dello stato di disabilità con le condizioni di gravità del figlio (invalidità civile con accompagnamento), da non inviare se quella dell’anno precedente è ancora valida;
  • copia della dichiarazione dei redditi presentata nell’anno 2018;
  • copia del documento di identità valido del richiedente.

Scadenza

Il contributo deve essere richiesto entro il 31/01/2020.

Per maggiori informazioni e per scaricare la modulistica basta visitare il sito della Fondazione ENASARCO a questo link 

Libri scolastici e universitari, per gli agenti c’è il contributo ENASARCO

10 Settembre 2019 Posted by Articoli 0 thoughts on “Libri scolastici e universitari, per gli agenti c’è il contributo ENASARCO”

Anche per l’anno 2019-2020 ENASARCO ha previsto una prestazione integrativa erogata per l’acquisto di testi universitari e scolastici. La misura è rivolta alle famiglie degli agenti con figli che frequentano scuole secondarie di primo, secondo grado e università.

Per usufruirne, alla data dell’1/9/2019, è necessario avere i seguenti requisiti:

  • Figli di agenti in attività: l’agente deve avere al 31/12/18 un’anzianità contributiva complessiva di almeno un anno (4 trimestri, coperti esclusivamente da contributi obbligatori) negli ultimi tre ed essere titolare di un reddito annuo lordo anno 2017 non superiore a 70.000 euro.
  • Orfani di agenti in attività aventi un’anzianità contributiva complessiva di almeno un anno (4 trimestri, coperti esclusivamente da contributi obbligatori) negli ultimi tre anni, per decessi avvenuti in pendenza di un rapporto di agenzia.
  • Figli di pensionati.
  • Orfani di pensionati.

Il bonus ammonta a 300 euro per ogni figlio dell’iscritto. Per ottenerlo va presentata una domanda per ciascun figlio. Se entrambi i genitori sono iscritti alla Fondazione verrà erogato un solo contributo.

Il contributo va richiesto esclusivamente online, attraverso l’area riservata inEnasarco. Non sono accettate domande presentate con altre modalità, ad esempio con raccomandata, o consegnate presso le sedi ENASARCO.

Per inoltrare la domanda gli iscritti dovranno allegare la seguente documentazione:

  • copia della dichiarazione dei redditi presentata nell’anno 2018;
  • copia dell’attestato di iscrizione dello studente.

Il contributo deve essere richiesto entro il 31/01/2020.

Quota 100 anche per gli agenti, USARCI: ottimo risultato

3 Settembre 2019 Posted by Articoli, Sindacato 2 thoughts on “Quota 100 anche per gli agenti, USARCI: ottimo risultato”

L’agente commerciale da questo momento può presentare domanda di pensione INPS quota 100 senza dover necessariamente chiudere prima la partita iva e cancellarsi dalla C.I.A.A. Lo ha stabilito l’INPS con circolare n° 117 del 09/08/2019.

In sostanza, al momento dell’ottenimento della pensione, l’agente potrà percepire ancora provvigioni solo ed esclusivamente se tali importi sono attribuibili a vendite effettuate nel periodo antecedente l’ottenimento della pensione quota 100.

Anche le indennità di fine rapporto sono state escluse dal computo ai fini reddituali. L’Inps altresì informa che l’indennizzo percepito dall’agente relativo alla cessazione dell’attività commerciale di cui al D-Lgs. 28 marzo 1996 e ss. mm.ii è escluso dal reddito, pertanto anche chi percepisce tale indennizzo, può chiedere la pensione anticipata Inps quota 100.

La circolare dell’INPS è stata emanata in seguito alle numerose pressioni ed incontri promossi dall’Usarci, proprio perché, secondo il sindacato degli agenti di commercio, la normativa “Quota 100” era di non facile interpretazione e rischiava di discriminare la figura dell’agente di commercio.

I vertici della USARCI hanno espresso grande soddisfazione per il risultato ottenuto.

Travaglini (LANARC): colmeremo il gap con le mandanti, ma gli agenti facciano squadra

16 Luglio 2019 Posted by Articoli, Sindacato 0 thoughts on “Travaglini (LANARC): colmeremo il gap con le mandanti, ma gli agenti facciano squadra”

Parla Guglielmo Travaglini, il nuovo presidente della USARCI-LANARC

58 anni, agente di commercio da 35, Guglielmo Travaglini è il nuovo presidente regionale della USARCI, il sindacato degli agenti di commercio più rappresentativo a livello nazionale. Travaglini, che già ha ricoperto il ruolo di consigliere del sindacato campano, in quest’ultima tornata elettorale è stato designato presidente dal consiglio direttivo. Succede a Luciano Falgiano, in carica nelle precedenti due consiliature.

Lei è anzitutto un agente di commercio: quando e in che modo ha iniziato questa professione?

Avevo circa 22 anni. Ero subagente dell’agenzia Lomonaco, lavoravo, allora come oggi, nel settore termoidraulica.

La USARCI è l’associazione di categoria più rappresentativa a livello nazionale. Lei presiederà la sezione campana per i prossimi quattro anni. Cosa si aspetta?

Mi aspetto quattro anni molto impegnativi. Dai bilanci della fondazione ENASARCO, che è la cassa di previdenza degli agenti di commercio, si rileva che in Italia ci sono circa 230mila agenti. In Campania ce ne sono circa 19mila. Tuttavia, da anni il numero complessivo dei contribuenti continua a diminuire nell’ordine del 2% all’anno, e così anche in Campania. Questa decrescita deve farci riflettere.

Gli agenti di commercio sono una forza lavoro importante, che movimenta buona parte del PIL. Ciononostante, anche questa categoria sta attraversando una fase di evoluzione che deve essere gestita al meglio.

In che modo?

Anzitutto lavorando per ricompattare la categoria. I colleghi si lasciano assorbire completamente dal lavoro e trascurano i temi dell’associazionismo che invece sono fondamentali per la contrattazione collettiva.

Da dove derivano le criticità relative a questo lavoro e come possono essere superate?

Le criticità derivano anzitutto dai rapporti con le aziende mandanti, non sempre equilibrati. Ad esempio, le indennità di fine rapporto sono riconosciute all’agente solo se la risoluzione del contratto è richiesta dalla ditta mandante. Se invece è l’agente di commercio a decidere di interrompere il rapporto lavorativo non sono riconosciute. Non di rado agenti inconsapevoli perdono così il diritto a percepire le indennità maturate. Ci batteremo affinché ciò cambi.

Che periodo è questo per quanti svolgono questa professione?

È un periodo difficile. È richiesto un livello di specializzazione sempre più alto, soprattutto in Marketing e Web Marketing. Inoltre, oggi le ditte mandanti non lasciano agli agenti margini di intervento nelle politiche commerciali dell’azienda, come invece avveniva in passato, quando il management si occupava anzitutto di seguire la produzione.

Quali sono gli obbiettivi che intende raggiungere nel corso della sua presidenza?

Aumentare il numero degli iscritti. Ciò è necessario per conferire alla Campania un peso decisionale maggiore a livello nazionale. Per riuscirci abbiamo avviato una fase di riorganizzazione della nostra strategia di comunicazione online e abbiamo ampliato i servizi e le convenzioni per gli associati. Inoltre, portiamo avanti campagne di sensibilizzazione sui temi della categoria. È importante che i colleghi capiscano quanto sia importante stare uniti in tutte le fasi della vita associativa. Non solo in caso di liti giudiziarie con le mandanti.

Assemblea LANARC, “quota 100” e FIRR al centro del dibattito

1 Luglio 2019 Posted by Articoli, Sindacato 0 thoughts on “Assemblea LANARC, “quota 100” e FIRR al centro del dibattito”

Il dibattito su “Quota 100”, “tutela delle indennità” e “FIRR” ha riscosso grande interesse tra gli agenti di commercio della Campania che giovedì hanno partecipato numerosi all’assemblea della USARCI-LANARC indetta negli uffici dell’associazione di piazza Garibaldi.

Le adesioni hanno superato infatti le aspettative, così come gli interventi dei partecipanti. Tra le domande più gettonate, rivolte al consulente legale, avvocato Gianluca Stanzione, e fiscale, dottor Mario Marsico, ci sono state quelle relative al FIrr, il fondo indennità di risoluzione del rapporto, e agli strumenti per salvaguardarne il versamento delle quote da parte delle ditte mandanti. “ENASARCO non è tenuta a vigilare sul corretto versamento delle quote FIRR – hanno ricordato Marsico e Stanzione – ma solo a custodirne le giacenze. Per questo gli agenti sono tenuti a richiedere alla mandante, qualora non fosse rilasciato, l’estratto conto delle spettanze, in cui sono specificate le voci relative alle provvigioni e alle quote FIRR”.

Poi si è parlato di quanto sia importante approfondire il contenuto dei contratti sottoposti dalle mandanti, che possono contenere delle clausole capestro come budget troppo alti o comunque irrealistici. Ciò pone gli agenti in condizioni di inadempienza che non dipende però dalla loro volontà o dal loro impegno. “L’assistenza contrattuale è fondamentale – ha ricordato Stanzione -. Poter contare sull’associazione, che fornisce supporto specifico, costituisce un’opportunità per tutti gli agenti”. E sulle richieste delle mandanti rivolte agli agenti, che esulano dal contratto o che rappresentano un’ingerenza nello sviluppo e gestione del portfolio clienti, ha aggiunto: “Una maggiore consapevolezza sui propri doveri e sui propri diritti consente agli agenti di lavorare meglio e con maggiore profitto”.

Numerose infine sono state richieste di approfondimento relative alle problematiche del decreto quota 100 e la sua complessa applicabilità.

L’assemblea si è conclusa con un brindisi in occasione del compleanno del consigliere LANARC, Gianpaolo Russo, e dello stesso avvocato Stanzione.

Indennità, ENASARCO, INPS e quota 100: al via l’assemblea aperta LANARC

12 Giugno 2019 Posted by Articoli 0 thoughts on “Indennità, ENASARCO, INPS e quota 100: al via l’assemblea aperta LANARC”

L’appuntamento è per giovedì 27 giugno in piazza Garibaldi 49 alle ore 15,30.

Anzitutto i temi d’attualità: le indennità previste dall’accordo economico collettivo, ENASARCO, INPS e quota 100. Poi le domande che i partecipanti rivolgeranno ai consulenti su questi stessi temi o su altri argomenti. Il giorno 27 giugno gli uffici di piazza Garibaldi della USARCILANARC ospiteranno l’assemblea aperta a tutti gli agenti di commercio della Campania. Sarà un’occasione di confronto tra addetti ai lavori ma soprattutto un momento per acquisire informazioni. Nel corso dell’assemblea, come anticipato, i partecipanti avranno la possibilità di interloquire con i consulenti dell’associazione e porre loro domande specifiche.

I partecipanti sono pregati di telefonare allo 0817613541, oppure al 3311488587 oppure di scrivere a lanarcusarci@virgilio.it per confermare l’adesione.

Cambio al vertice della LANARC: Travaglini succede a Falgiano

6 Aprile 2019 Posted by Articoli, Sindacato 0 thoughts on “Cambio al vertice della LANARC: Travaglini succede a Falgiano”

Bilancio in attivo e iscritti in aumento, l’associazione agenti di commercio della Campania torna a crescere

Enzo Semeraro, patron del circolo Posillipo, e Luciano Falgiano, consigliere LANARC, nominati presidenti onorari.

Da sinistra: Antonio Tardio, Luciano Falgiano, Achille Esposito

Ha superato il periodo più difficile della sua storia (oltre 50 anni), ed ora la USARCI-LANARC, associazione degli agenti di commercio di Napoli e della Campania, guarda al futuro con maggiore consapevolezza. Infatti, dopo anni di difficoltà economiche, l’associazione presenta un bilancio in attivo e un sensibile aumento degli iscritti. Lo hanno comunicato ieri Achille Esposito e Antonio Tardio, rispettivamente tesoriere e consulente fiscale dell’associazione, in occasione del XX congresso regionale tenutosi al circolo nautico Posillipo.

Da sinistra: Luigi Doppietto, Umberto Mirizzi, Luciano Falgiano

Quello di ieri è stato un congresso molto atteso, anzitutto perché hanno avuto luogo le votazioni per il rinnovo del consiglio direttivo. A tal proposito, la novità più importante è stata l’elezione di Guglielmo Travaglini, scelto all’unanimità dal nuovo direttivo come presidente della USARCI-LANARC. Travaglini succede a Luciano Falgiano, presidente in carica dal 2011, che oltretutto ha raggiunto il limite di due mandati sancito dallo statuto dell’associazione. Alla vicepresidenza è stato riconfermato Luigi Doppietto. Infine, gli altri nove eletti nel consiglio direttivo sono: Nada Ciullini, Achille Esposito, Luciano Falgiano, Angelo Padrone, Antonio Pastore Carbone, Gianpaolo Russo, Catello Somma. Tuttavia, la ratifica delle cariche di ciascun componente avverrà nelle prossime settimane, in occasione della prima riunione del consiglio.

Ma il congresso ha rappresentato anche un’occasione per affrontare alcune tematiche d’attualità relative alla professione dell’agente di commercio. Il particolare Falgiano ha ricordato, come ha fatto anche nel corso di una recente intervista rilasciata al Corriere del Mezzogiorno, che «secondo i dati ENASARCO, negli ultimi 5 anni il settore ha perso ventimila posti di lavoro». «Per evitare che il calo dei contribuenti possa in qualche modo mettere in difficoltà la cassa degli agenti – ha aggiunto Falgiano – è importante che il governo introduca misure a sostegno del settore».

All’assemblea ha partecipato anche il presidente nazione USARCI, Umberto Mirizzi: «Scopo della nostra associazione è supportare gli agenti di commercio a tutti i livelli, anzitutto fornendo loro servizi e informative. E’ necessario inoltre portare avanti battaglie per rafforzarne i diritti. Ad esempio, continueremo a batterci per migliorare le condizioni dell’accesso a un bene strumentale come l’automobile, che ancora non è interamente deducibile, ed ha un tetto di 25mila euro, troppo basso considerando che l’auto è il principale strumento di lavoro degli agenti». «Quanto a ENASARCO – ha concluso Mirizzi – va ricorda che la cassa gode di ottima salute e ha superato la dinamica dei contributi silenti, quindi i contribuenti, raggiunta l’età pensionabile, riceveranno in ogni caso la loro pensione in proporzione a quanto hanno versato, anche se si tratta di contributi minimi.

Altro intervento molto atteso è stato quello del consulente legale dell’associazione, l’avvocato Alessandro Limatola, il quale ha ricordato come la figura dell’agente di commercio stia attraversando una fase di evoluzione. «Questo non deve essere considerato un periodo di crisi, bensì di nuove opportunità. Gli agenti dovranno adeguarsi alle esigenze del mercato e acquisire competenze per diventare dei consulenti specializzati. Nuove tipologie di agenti e nuovi settori merceologici stanno emergendo. Ne sono un esempio gli agenti con sede fissa; i personal shopper; i publisher, figure che promuovono online beni strumentali o servizi come quelli turistici. Tutte queste figure, ad esempio, svolgono in pieno l’attività di promozione e conclusione di un contratto, cioè l’attività propria degli agenti di commercio».

L’incontro si è concluso con la nomina a presidente onorario conferita a Enzo Semeraro, patron del circolo Posillipo e associato LANARC della prima ora; e a Falgiano, presidente LANARC uscente.

Agenti di Commercio al voto: al Posillipo il XX° congresso regionale della Campania

25 Marzo 2019 Posted by Articoli 0 thoughts on “Agenti di Commercio al voto: al Posillipo il XX° congresso regionale della Campania”

Giovedì 4 aprile il XX° congresso regionale USARCI-LANARC

Gli agenti di commercio di Napoli e della Campania si riuniranno in occasione del XX° congresso regionale della USARCI-LANARC. Durante il congresso si svolgeranno le votazioni per il rinnovo del consiglio direttivo del collegio dei probiviri. L’incontro si svolgerà giovedì 4 aprile presso il circolo nautico Posillipo, in via Posillipo 5, a partire dalle ore 15. Il programma della giornata sarà articolato come segue:

Parte pubblica

Ore 15

Apertura dei lavori in seconda convocazione;

Nomina del Presidente del congresso e del Segretario del Congresso;

Ore 15,15

Saluto del Presidente Nazionale Usarci;

Relazione del Presidente Regionale Lanarc/Usarci;

Intervento Autorità ed Ospiti;

Parte privata

Ore 16,00

Nomina Commissione Elettorale, verifica validità deleghe e schede;

Costituzione seggio elettorale;

Ore 16,15

Apertura dei termini di richiesta  di intervento;

Ore 16,30

Relazione del Tesoriere, Approvazione Bilancio Consuntivo 2018 e Preventivo 2019;

Ore 17,00

Chiusura termini richiesta interventi – Pausa lavori – Coffee Break;

Ore 17,15

Ripresa Lavori – Consegna schede Elettorali ed inizio votazione per eleggere i 9 componenti del Consiglio Direttivo e i 3 componenti del Collegio dei Probiviri della LANARC USARCI;

Ore 17,30

Inizio discussione sulle richieste di intervento pervenute;

Ore 18,30

Termine ultimo per la votazione;

Spoglio delle schede da parte della Commissione Elettorale;

Ore 19,15

Proclamazione dei Consiglieri Eletti;

Ore 19,30

Chiusura del verbale relativo al XX° Congresso Regionale;

Pensioni e quota 100, gli agenti di commercio scrivono a Di Maio

26 Febbraio 2019 Posted by Articoli, Sindacato 0 thoughts on “Pensioni e quota 100, gli agenti di commercio scrivono a Di Maio”

Quota 100 difficile per agenti e rappresentanti, le organizzazioni sindacali chiedono chiarimenti al ministero del lavoro

La nuova normativa sulla cosiddetta “quota 100” per l’accesso anticipato al pensionamento, così come è stata formulata, crea concrete difficoltà agli agenti e rappresentanti di commercio che ne volessero usufruire. Con il risultato che si rischia di produrre una discriminazione a danno dei lavoratori del settore.
La disciplina del decreto legge, infatti, non ha tenuto conto delle specifiche modalità di svolgimento e di cessazione dell’attività di intermediazione commerciale previste dalle norme di legge e dagli Accordi economici collettivi che regolano il rapporto di agenzia.
Allo stato dell’arte, infatti, si riscontrano non poche contraddizioni proprio tra la nuova normativa e quanto invece sancito dal Codice Civile e dagli Accordi economici collettivi.
In particolare, nella fase di chiusura dei rapporti contrattuali con le aziende rappresentate dagli Agenti, la prevista impossibilità di cumulare la pensione “quota 100” con i redditi derivanti dall’attività, pena la sospensione dell’erogazione della pensione stessa, impedisce all’agente di commercio di poter incassare quelle provvigioni, relative a ordini conclusi prima della conclusione del rapporto contrattuale e maturate a seguito del rapporto medesimo, ma pagate successivamente a rapporto ormai concluso.
A questo fine le Organizzazioni sindacali rappresentative della categoria e firmatarie degli Accordi economici collettivi (F.N.A.A.R.C, F.I.A.R.C., FILCAMS-C.G.I.L., FISASCAT-C.I.S.L., UILTUCS-U.I.L., U.G.L., USARCI) hanno unitariamente sottoposto al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ed agli Organi competenti in materia una richiesta di chiarimento in ordine alla corretta interpretazione della normativa al fine di evitare un’ingiusta disparità a danno di una intera categoria di lavoratori.

Pace fiscale: “saldo e stralcio” e “rottamazione ter”, ecco come aderire

12 Febbraio 2019 Posted by Articoli, L'angolo del commercialista, Sindacato 0 thoughts on “Pace fiscale: “saldo e stralcio” e “rottamazione ter”, ecco come aderire”

Oggi i cittadini hanno a disposizione agevolazioni per ripianare eventuali debiti nei confronti del fisco: il “saldo e stralcio” e la “rottamazione ter”

Possono aderire al “saldo e stralcio” le persone fisiche con ISEE inferiore a 20mila euro. La misura riguarda solo i carichi derivanti dagli omessi versamenti in base alle dichiarazioni annuali, e quelli derivanti dai contributi previdenziali dovuti dagli iscritti alle casse prof.li o alle gestioni previdenziali degli autonomi Inps.

Possono aderire alla “rottamazione ter” le persone fisiche con ISEE superiore a 20mila euro e le persone giuridiche. Chi intende aderire pagherà l’importo residuo delle somme dovute senza corrispondere le sanzioni e gli interessi di mora. Per le multe stradali, invece, non si pagheranno gli interessi di mora e le maggiorazioni previste dalla legge.

Per scoprire come aderire al “saldo e stralcio” e alla “rottamazione ter” e quali sono gli adempimenti necessari basta cliccare qui e leggere la guida redatta dal consulente fiscale dell’associazione, Antonio Tardio.

Flat tax e regime forfettario, cosa sono e quando conviene aderire

12 Febbraio 2019 Posted by Articoli, L'angolo del commercialista, Sindacato 0 thoughts on “Flat tax e regime forfettario, cosa sono e quando conviene aderire”

La “tassa piatta”, con l’aliquota unica per tutti, nasce dalla legge di Bilancio 2019. L’introduzione di una misura agevolativa che incrementa la crescita attraverso la diminuzione della pressione fiscale si concretizza con l’estensione dei requisiti minimi per accedere al regime forfettario già in essere dal primo gennaio 2019.

Il limite dei ricavi e dei compensi viene innalzato a 65.000 euro. L’imposta sostitutiva dell’Irpef, delle addizionali e dell’Irap è del 15%. Per le start-up l’aliquota è del 5% per un quinquennio.

Dal 2020 farà invece il suo ingresso l’imposta sostitutiva del 20% per coloro che nell’anno precedente hanno realizzato ricavi e compensi compresitra 65.001 e 100.000 euro.

Per scoprire come aderire al regime forfettario e quali sono gli adempimenti necessari basta cliccare qui e leggere la guida redatta dal consulente fiscale dell’associazione, Antonio Tardio.

Agenti, seminario a Napoli su: e-fattura, regime formettario, rottamazione cartelle

6 Febbraio 2019 Posted by Articoli, L'angolo del commercialista, Sindacato 0 thoughts on “Agenti, seminario a Napoli su: e-fattura, regime formettario, rottamazione cartelle”

Fatturazione elettronica, flat tax, regime forfettario, rottamazione delle cartelle e sanatorie fiscali: se ne parlerà domani alle ore 15,30 presso la USARCI-LANARC, sindacato degli agenti di commercio di Napoli e della Campania. L’incontro si terrà negli uffici di piazza Garibaldi 49 e sarà condotto dal dottor Antonio Tardio, consulente fiscale dell’associazione

Per assicurare la massima riuscita dell’evento è d’obbligo manifestare la propria adesione scrivendo a lanarcusarci@virgilio.it

Agenti di commercio della Campania, aperte le iscrizioni del 2019

23 Gennaio 2019 Posted by Articoli, Sindacato 0 thoughts on “Agenti di commercio della Campania, aperte le iscrizioni del 2019”

La LANARC USARCI nasce più di cinquant’anni fa con l’obiettivo di rappresentare e tutelare gli agenti di commercio e in tutti questi anni, grazie ai tanti che ci hanno dato fiducia, non abbiamo mancato occasione per farci portavoce dei diritti e degli interessi della categoria.

Affianchiamo e supportiamo la vita lavorativa dei nostri soci con servizi di vario genere: dalle consulenze legali, fiscali e previdenziali, all’assistenza nelle controversie con le mandanti. Organizziamo corsi di formazione e qualificazione professionale. Offriamo convenzioni commerciali di vario genere.

Vogliamo continuare a fare tutto ciò, consapevoli che le mutate esigenze del mercato stanno sottoponendo tutti a un enorme stress lavorativo. Coscienti che la distanza tra aziende e utenti finali si sta sempre più assottigliando, e la figura dell’agente di commercio è sempre più schiacciata dalle esigenze di profitto delle prime e il bisogno economico dei secondi.

Vogliamo continuare a essere e fare sindacato a favore di una categoria che nonostante tutto muove ancora molta parte della ricchezza del nostro Paese, ma per farlo abbiamo bisogno di te.
La tua partecipazione può contribuire a savaguardare un patrimonio di conoscenze accumulate in tanti anni di storia. E a tutelare i diritti di una categoria vitale per l’economia italiana.

Chiama al 3311488587 o allo 0817613541 o altrimenti scrivi a lanarcusarci@virgilio.it saremo felici di fornirti tutte le modalità per aderire al nostro sindacato.

il Tesoriere USARCI-LANARC

Achille Esposito

Fattura elettronica, il decalogo per una corretta compilazione

3 Dicembre 2018 Posted by Articoli, L'angolo del commercialista 0 thoughts on “Fattura elettronica, il decalogo per una corretta compilazione”

Il tema è stato affrontato giovedì nella sede della USARCI-LANARC, l’associazione napoletana agenti e rappresentati di commercio, nel corso di un seminario tenuto dal consulente fiscale dell’Associazione, Antonio Tardio.

Si avvicina l’entrata in vigore della fattura elettronica, che dal primo gennaio sarà obbligatoria per tutti i titolari di partita iva con regime ordinario, mentre rimangono esonerati i titolari di partita iva con regime forfettario.

La nuova fattura elettronica non deve scoraggiare gli utenti, in quanto essa sarà del tutto simile alle fatture tradizionali. L’unica informazione aggiuntiva che deve contenere è il codice destinatario o, in alternativa, l’indirizzo PEC dove si vuole inviare la fattura. Queste informazioni devono essere comunicate all’emittente della fattura dal beneficiario della prestazione/servizio.

Per generare la fattura elettronica è necessario utilizzare il sistema informatico messo a disposizione gratuitamente dalla Agenzia delle Entrate, oppure un sistema informatico a pagamento fornito da società private. Ce ne sono molti sul mercato, per tutte le tasche e per tutte le esigenze. Questo perché le nuove fatture, per essere inviate al destinatario, dovranno essere in formato XML.

Per avere una panoramica completa sul nuovo sistema di fatturazione elettronica, è possibile consultare il documento PDF redatto dal consulente fiscale Antonio Tardio. Per assistere alla compilazione di una fattura elettronica, basta guardare il seguente video esemplificativo, pubblicato dalla stessa Agenzia dell’Entrate.

Fattura Elettronica, alla LANARC seminario gratuito per gli agenti

21 Novembre 2018 Posted by Articoli, Sindacato 0 thoughts on “Fattura Elettronica, alla LANARC seminario gratuito per gli agenti”

Il giorno 29 novembre 2018 alle ore 16,00 presso i nostri uffici siti in Piazza Garibaldi 49 Napoli si terrà il secondo seminario sulla fatturazione elettronica.
Condotto dal nostro consulente Dottor Antonio Tardio. Nel corso dell’incontro verranno effettuate concrete simulazioni di invio della fattura elettronica e illustrate questioni relative alle ultime novità in materia; al nuovo regime forfettario; alla nuova legge finanziaria.
Per assicurare la massima riuscita dell’evento si richiede di manifestare la propria adesione telefonando al 3311488587 o scrivendo a lanarcusarci@virgilio.it.

Fattura elettronica, la LANARC offre il token o la CNS per l’emissione

8 Novembre 2018 Posted by Articoli, Sindacato 0 thoughts on “Fattura elettronica, la LANARC offre il token o la CNS per l’emissione”

La CNS e il token sono strumenti indispensabili per l’emissione delle fatture elettroniche, obbligatorie dal 1 gennaio per tutti i titolari di partita iva a regime ordinario. Per questo la LANARC ha messo a punto un’offerta che consentirà ai propri soci di dotarsi di questi dispositivi.

L’obbligatorietà della fattura elettronica pone la necessità per i titolari di partita iva di dotarsi di dispositivi per l’accesso ai servizi PA e firma digitale dei documenti. la LANARC USARCI, da sempre al fianco degli agenti di commercio, è lieta di proporre un’offerta commerciale per i soci:

Rilascio CNS – La Smart Card è in formato carta di credito ed è quindi compatibile con tutti i lettori in grado di leggere questa tipologia di carta. Comprende un certificato di firma digitale che permette di firmare documenti informatici a valore legale ed anche il certificato di utenticazione CNS (Carta Nazionale dei Servizi) per poter accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione (INPS, Agenzia delle Entrate, Equitalia, Fascicolo sanitario etc..).

Prezzo rilascio in sede €40,00 Iva Inclusa

Il Token USB con certificato di Firma Digitale e CNS è un dispositivo compatto, pratico da utilizzare e portatile. Può essere installato su qualsiasi PC portatile o fisso e permette di firmare digitalmente ed autenticarsi online ai servizi offerti dalla Pubblica Amministrazione (INPS, Agenzia delle entrate, Equitalia, Fascicolo Sanitario etc…)

Prezzo rilascio in sede € 65,00 Iva inclusa

Per gli interessati è richiesta opportuna prenotazione al fine di una efficiente gestione della domanda. Gli stessi strumenti potranno essere distribuiti il 22/11/2018 o in occasione della prossima riunione sulla fatturazione elettronica del 29/11/2018.

Per ogni ulteriore informazione puoi contattare la nostra segreteria allo 0817613541 o al 3311488587 o scrivere a lanarcusarci@virgilio.it

Addio a Emanuele Lomonaco, fu presidente LANARC e dirigente USARCI

4 Settembre 2018 Posted by Articoli 0 thoughts on “Addio a Emanuele Lomonaco, fu presidente LANARC e dirigente USARCI”

Il 2 settembre si è spento Emanuele Lomonaco, agente di commercio e sindacalista, che ha ricoperto ruoli apicali alla USARCI, sia a livello nazionale che a livello locale.

Lomonaco fu tra i fondatori della LANARC, l’associazione napoletana degli agenti di commercio, nata nel 1965. Tre anni dopo, nel’68 ne fu componente del consiglio direttivo.

La sua esperienza sindacale a livello nazionale è relativa agli anni a cavallo tra i ’90 e i 2000: dal ’96 al 2003 ricoprì la carica di vicepresidente USARCI e nel 2004 quella di consigliere.

Sempre nel 2004, dimessosi dall’incarico di consigliere nazionale, fu presidente della USARCI-LANARC, espressione napoletana e campana della USARCI. Poi fu presidente della USARCI-LANARC dal 2004 a 2010.

Il ricordo di Lomonaco è affidato ai colleghi, che hanno condiviso con lui molti anni di lavoro e di attività sindacale.

«Emanuele Lomonaco ha speso la vita per la LANARC e l’USARCI – ha ricordato Luciano Falgiano, attuale presidente della USARCI-LANARC -. Chi come me ha avuto l’onore di collaborare con lui non può esimersi dal ricordarlo come una delle figure più attente al benessere degli associati e di tutti coloro che negli anni si sono rivolti al nostro sindacato».

Guglielmo Travaglini, consigliere della USARCI-LANARC, ha ricordato le sue doti umane e i risultati ottenuti in ambito sindacale. «Era una persona disponibile, uno di quelli che sanno ascoltare. Ha sempre creduto nell’associazionismo degli agenti di commercio, e ha sempre spronato i colleghi ad impegnarsi in tal senso. Quando fu vicepresidente della LANARC, la sua fattiva collaborazione con il presidente Rino Padrone e il tesoriere Federico Parlato, ha prodotto una stagione positiva e contrassegnata da traguardi importanti: fu promotore della battaglia contro lo “Star del credere”, soppressa nel 1999 grazie all’impegno del senatore Massimo Villone. Vanno inoltre ricordate le fiere Edilmed e Sifuc tenutesi negli anni alla Mostra d’Oltremare, di cui fu promotore, che hanno fornito grandi opportunità al settore dell’edilizia e della ferramenta nel Mezzogiorno. Emanuele Lomonaco è stato per me una guida professionale e morale».

Enzo Semeraro, consigliere di presidenza della USARCI-LANARC, era con Lomonaco quando fu fondata la USARCI-LANARC. «Oltre all’impegno sindacale che ci accomunava, vorrei ricordare la sua vena artistica. Componeva poesie, amava recitarle, soprattutto quelle di Salvatore Di Giacomo. Amava anche cantare, era un ottimo interprete dei classici della canzone napoletana».

Le esequie di Emanuele Lomonaco si sono tenute il giorno 3 settembre a Napoli presso la chiesa Marechiaro.

Ritenuta d’acconto, Cassazione: detraibile anche senza certificazione del sostituto d’imposta

23 Luglio 2018 Posted by Articoli, Sindacato 0 thoughts on “Ritenuta d’acconto, Cassazione: detraibile anche senza certificazione del sostituto d’imposta”

USARCI: “Ci auguriamo che questa ennesima sentenza metta fine alle assurde richieste dell’Ufficio delle Entrate e delle Commissioni Tributarie”.

La Corte di Cassazione, con Sentenza del 17 luglio 2018 n. 18910, ha stabilito che le ritenute d’acconto subite possono essere scomputate anche qualora il sostituto di imposta non abbia fornito la relativa certificazione, attestante l’erogazione del compenso al netto della ritenuta.
Il contribuente non può essere assoggettato di nuovo all’imposta solamente perché il sostituto di imposta, che ha operato la ritenuta, non voglia consegnargli la relativa certificazione.
“L’inosservanza dell’obbligo del sostituto d’imposta di inviare tempestivamente la certificazione attestante le ritenute operate non toglie al contribuente sostituito il diritto di provare la reale entità della base imponibile, evitando la duplicazione di un’imposizione già scontata alla fonte (Cass. 4 agosto 1994, n. 7251, Rv. 487652).
Ancor prima, la Corte ha affermato che il contribuente non può essere assoggettato di nuovo all’imposta sol perché chi ha operato la ritenuta non voglia consegnargli l’attestato da esibire al fisco (Cass. 3 luglio 1979, n. 3725, Rv. 400153).“

Visualizza il testo integrale della sentenza 18910/18.

Agenti di commercio, consulenze gratis su fisco, contratti e previdenza

15 Giugno 2018 Posted by Articoli, Sindacato 0 thoughts on “Agenti di commercio, consulenze gratis su fisco, contratti e previdenza”

La USARCI-LANARC apre le porte dell’associazione a tutti gli agenti di commercio per fornire consulenze gratuite su contratti, fisco e previdenza.

L’appuntamento è per il 28 giugno, presso la sede USARCI-LANARC di piazza Garbaldi 49

a tutti gli agenti sarà possibile richiedere consulenze GRATUITE

– Previdenziali ENASARCO (ore 11,00 – 16,00)

– Contrattuali o Giuridiche (ore 11,00 – 16,00)

– Fiscali (ore 12,00 – 15,00)

Nel corso della giornata saranno effettuate anche simulazioni del calcolo della pensione ENASARCO

Per ulteriori informazioni contatta la nostra segreteria telefonicamente allo 0817613541, al 3311488587 oppure via email all’indirizzo lanarcusarci@virgilio.it .

E’ richiesta la prenotazione al fine di organizzare al meglio i vari incontri.

Acquisto carburante, arriva la fattura elettronica

12 Giugno 2018 Posted by Articoli, L'angolo del commercialista 2 thoughts on “Acquisto carburante, arriva la fattura elettronica”

A decorrere dal 1.07.2018 (salvo proroghe) la L. 27.12.2017, n. 205 ha stabilito l’abolizione della scheda carburante.

Gli acquisti di carburante per gli agenti di commercio, in generale per l’autotrazione di soggetti passivi Iva presso gli impianti stradali di distribuzione, dovranno essere documentati con la fattura elettronica.

Non sono, invece, soggette all’obbligo di certificazione le cessioni di beni iscritti nei pubblici registri, di carburanti e lubrificanti per autotrazione nei confronti di clienti che acquistano al di fuori dell’esercizio di impresa, arte e professione.

L’Agenzia delle Entrate ha fornito i primi chiarimenti sulle misure con circolare n. 8/E/2018 e provvedimento 30.04.2018.

In sintesi

Dal 01.07.2018 (salvo proroghe) gli acquisti di carburanti per uso autotrazione deve necessariamente essere documentato con emissione di fattura elettronica. Contestualmente viene abolita la scheda carburante.

Pagamenti

Sono ritentute idonee ai fini della detrazione iva e della deducibilita’ ai fini delle imposte dirette i seguenti strumenti di pagamento:

  • assegni bancari – postali – vaglia cambiari
  • strumenti elettronici dal 01.07.2018 i pagamenti in contanti non consentono la detrazione e la deducibilita’

Alternativa

In alternativa e’ possibile anche il pagamento in un momento diverso rispetto alla cessione. Ovvero con i contratti di netting (le carte rilasciate dalla societa’ petrolifera) o con utilizzo di buoni carburanti (la fattura elettronica si rilascia al momento dell’ acquisto del buono)

Fattura elettronica

I distributori di carburante saranno obbligati all’emissione della fattura elettronica, secondo il formato xml nel rispetto delle disposizioni art 1 d. Lgs 127/2015. L’emissione dovrà avvenire in forma elettronica ossia tramite il sistema di interscambio. Sono esonerati i soli soggetti che si avvalgono del regime dei minimi o regime forfettario l’agenzia delle entrate ha segnalato la messa a disposizone entro il 01.07.2018 do una serie di servizi per agevolare e rendere poco onerosa la fase di predisposizione, trasmissione e conservazione delle fatture elettroniche. Per ulteriori chiarimenti si rimanda alla circolare 8/e/2018 del 30.04.2018.

Società di Agenzia, pensionamento del socio amministratore e indennità di fine rapporto

31 Maggio 2018 Posted by Articoli, Sindacato 2 thoughts on “Società di Agenzia, pensionamento del socio amministratore e indennità di fine rapporto”

E’ bene ricordare ed informare tutti gli agenti, che le società di agenzia non vanno in pensione e
pertanto le indennità previste dagli AEC a seguito di pensionamento Inps od Enasarco, non sono
dovute sia che si tratti di società di persone che di capitali, anche se l’amministratore è l’unico a
svolgere l’attività di agenzia.
A rimarcare questo principio è intervenuta la Suprema Corte di Cassazione con sentenza n. 8008 del
30 marzo 2018 trattando il caso di una S.a.s. Che chiedeva di ottenere l’indennità di fine rapporto in
caso di pensionamento del socio amministratore.
La Suprema Corte ha ribadito quanto già più volte le corti di merito avevano deliberato, negando il
diritto di una società agente ad ottenere l’indennità di fine rapporto ex art. 1751 c.c. in caso di
raggiungimento dell’età pensionabile.

  • Anche nelle società di persone, il venir meno del socio amministratore (ad esempio per decesso)
    non comporta l’impossibilità di prosecuzione dell’attività sociale e l’automatico scioglimento della
    società.
  • Il conseguimento della pensione sia Inps che Enasarco, da parte del socio amministratore (nella
    specie socio accomandatario) è un fatto interno alla società, del tutto irrilevante ai fini della
    prosecuzione del rapporto di agenzia, anche perché gli altri soci avrebbero potuto sostituirsi al
    socio pensionato nella carica di amministratore e legale rappresentante della società;
  • la società agente è un soggetto dotato di propria personalità giuridica ed è un autonomo centro
    di imputazione di interessi.

Pertanto il recesso dell’agente amministratore o meno della società di agenzia a seguito del
conseguimento della pensione rappresenta un atteggiamento imputabile alla società di agenzia, essendo
la cessazione derivato dalla scelta di uno dei soci.
Alleghiamo la sentenza integrale per un maggior approfondimento.

Assemblea LANARC 2018, approvati i bilanci consuntivo e preventivo

31 Maggio 2018 Posted by Articoli, Sindacato 0 thoughts on “Assemblea LANARC 2018, approvati i bilanci consuntivo e preventivo”

Gli agenti di commercio di Napoli e della Campania hanno affrontato i temi caldi che riguardano la categoria in occasione della 53° assemblea annuale che si è tenuta nella splendida cornice del Circolo Posillipo.

Ratificati i bilanci consuntivo e preventivo: “associazione solida, conti in attivo dal 2018”

NAPOLI. Fatture elettroniche e GDPR. Anche quest’anno l’assemblea annuale USARCI-LANARC, associazione degli agenti di commercio di Napoli e della Campania, che si è svolta giovedì 24 maggio presso il circolo Posillipo, è stata un’occasione di formazione e di confronto sui temi di attualità che riguardano il mondo dell’agenzia commerciale. In particolare, durante l’incontro si è parlato dei seguenti temi: fatturazione elettronica; nuove procedure per rendicontare le spese di carburante; GDPR.

la platea dell’assemblea LANARC 2018

La fatturazione elettronica, che entrerà in vigore a gennaio 2019, sarà simile a quella praticata dalle aziende private nei confronti della pubblica amministrazione. Per quanto riguarda la rendicontazione delle spese di carburante, che invece entrerà in vigore il giorno 1 luglio 2017, c’è da dire che avverrà anch’essa tramite fatturazione elettronica o tramite l’utilizzo di schede di debito al fine di agevolare le operazioni fiscali. Il GDPR, il nuovo regolamento della privacy e del trattamento dei dati personali, prevede invece l’esplicito consenso da parte dell’interlocutore del anche in fase di registrazione anagrafica, oltre a una serie di altri adempimenti. Ma su tutti questi argomenti la USARCI-LANARC promuoverà a breve scadenza una serie di incontri di formazione, al fine di fornire agli agenti tutti gli strumenti necessari per lavorare in regola. Come anticipato, questi incontri saranno organizzati a stretto giro, e ne sarà data comunicazione attraverso la newsletter e il blog dell’associazione.

A fare gli onori di casa, nei saloni del club nautico, sono stati Luciano Falgiano e Luigi Doppietto, rispettivamente presidente LANARC e vicepresidente USARCI. Luciano Falgiano, dopo i ringraziamenti di rito, in particolare a Enzo Semeraro, presidente del circolo Posillipo, che ha acconsentito ad ospitare l’incontro, ha passato in rassegna le iniziative messe in campo dall’associazione a supporto degli iscritti. «I conteggi delle indennità sono un servizio consolidato presso la nostra segreteria, e rappresentano un supporto importante per gli agenti in caso di risoluzione del rapporto con la mandante. Così come lo è la consulenza legale sui contratti quando un agente sta per acquisire un nuovo incarico». Poi il presidente Falgiano ha ricordato il corso di

da sinistra: Achille Esposito, Antonio Tardio, Luciano Falgiano

Webmarketing «che ha fatto registrare numerose adesioni e gli apprezzamenti dei partecipanti». Ma anche le convenzioni e i servizi offerti agli associati. «Le polizze di assicurazione sanitaria della Cesare Pozzo forniscono un valido aiuto economico ai sottoscrittori. La nostra segreteria è a disposizione degli associati per fornire tutte le informazioni necessarie agli interessati». L’intervento del presidente si è concluso con un appello a tutti gli agenti del territorio napoletano e campano: «Serve maggiore aggregazione nell’ambito dell’associazione, in modo da avere maggiori possibilità di salvaguardare i diritti della categoria e la cassa di previdenza ENASARCO».

Sui temi pensionistici è poi intervenuto Luigi Doppietto, in qualità di delegato ENASARCO: «Il bilancio della cassa di previdenza è positivo. Oggi ENASARCO è in grado di garantire l’erogazione delle pensioni per i prossimi 50 anni. Inoltre abbiamo registrato tra i contribuenti circa mille nuove società di capitale (s.r.l), seppur una sensibile diminuzione degli agenti di commercio. Ciò è una prova ulteriore che l’agenzia commerciale diventa sempre più un soggetto economico complesso e strutturato. In linea a quanto avviene negli altri paesi europei, ora anche in Italia i singoli agenti scelgono di aggregarsi per formare studi associati».

al centro Enzo Semeraro, presidente del Circolo Posillipo

Nel corso dell’assemblea è stato esaminato lo stato di salute dell’associazione, che è risultato molto positivo. Il consulente fiscale della USARCI-LANARC, Antonio Tardio, ha annunciato che il 2018 farà registrare conti in attivo, dopo cinque anni di disavanzo. «I conti dell’associazione tornano a crescere grazie alla riduzione dei costi e all’incremento degli iscritti. L’abbattimento dei costi di gestione, però, non ha comportato disservizi. Ciò va attribuito all’impegno del consiglio direttivo, che riesce a garantire l’operatività degli uffici operando a titolo gratuito senza percepire alcun gettone».

Intervento significativo è stato quello di Mario Marsico, il decano dei consulenti fiscali dall’associazione. «Assistiamo negli ultimi anni all’evoluzione di questa categoria professionale. L’agente individuale non avrà più motivo di esistere. I singoli già tendono ad aggregarsi in associazioni e consorzi, al fine di abbattere i costi di strutture e personale, e di migliorare i servizi di segreteria e post vendita».

L’incontro si è concluso con la lettura e l’approvazione dei bilanci consuntivo e preventivo da parte del Tesoriere della USARCI-LANARC, Achille Esposito.

Formazione, ENASARCO, contratti: al Posillipo la 53° assemblea LANARC

23 Aprile 2018 Posted by Articoli 0 thoughts on “Formazione, ENASARCO, contratti: al Posillipo la 53° assemblea LANARC”

E’ stata fissata la data dell’essemblea annuale della LANARC, l’associazione degli agenti di commercio di Napoli e della Campania. L’appuntamento è per giovedì 24 maggio dalle ore 16,30 presso il circolo nautico Posillipo, in via Posillipo n° 5. L’incontro sarà incentrato sui seguenti temi: formazione, ENASARCO e contratti.

Nel corso dell’assemblea, durante la quale saranno anche letti e ratificati i bilanci consuntivo e preventivo, ci sarà spazio anche per le domande che i partcepanti rivolgeranno ai consulenti legali e fiscali. All’incontro parteciperanno infatti gli avvocati Alessandro Limatola e Gianluca Stanzione; i dottori Mario Marsico, consulente d’azienda, e Antonio Tardio, commercialista.

L’incontro si concluderà con un rinfresco offerto dall’associazione. Sono invitati a partecipare tutti i soci della LANARC e gli agenti di commercio di Napoli e della Campania.

 

ENASARCO, ecco le risposte alle domande frequenti

27 Marzo 2018 Posted by Articoli 2 thoughts on “ENASARCO, ecco le risposte alle domande frequenti”

Nel corso di ENASARCO DAY, incontro sui temi pensionistici organizzato dalla USARCI-LANARC, associazione agenti di commercio di Napoli e della Campania, sono emersi quesiti sulle attività dell’ENASARCO e sulle possibilità riservate dalla cassa di previdenza ai suoi iscritti. In questo articolo sono state raccolte le otto domande più gettonate, alle quali sono state fornite risposte semplici e allo stesso tempo esaustive.

 

  1. Problemi di comunicazione: come posso contattare un operatore ENASARCO?

Gli uffici dell’ENASARCO di Napoli sono contattabili ai seguenti numeri telefonici 0657933100 – 0657933101 il lunedì, mercoledì e venerdì. Tali numeri hanno la peculiarità di risultare liberi anche quando l’operatore è occupato con altra persona. È opportuno quindi armarsi di pazienza e attendere una risposta.

 

  1. A quanto ammonterà la mia pensione? Come fare la simulazione?

È possibile procedere alla simulazione dell’eventuale retribuzione pensionistica agendo dalla propria pagina ENASARCO. La simulazione ha però un’attendibilità solo se il volume di affari sviluppato di qui al raggiungimento dei requisiti (età anagrafica – contribuzione minima) rimane costante o superiore. In caso contrario i calcoli effettuati non corrisponderanno all’effettivo emolumento.

 

  1. Cosa succede in caso di mancato versamento FIRR?

Nel caso di un mancato versamento del FIRR da parte della mandante è possibile adire a una denuncia presso gli uffici dell’ENASARCO. Tale denuncia rimane rigorosamente anonima per la mandante e dà luogo a un accertamento su tutte le posizioni aperte dalla ditta riguardanti i propri agenti e venditori. La denuncia deve però avvenire entro i 10 anni dal mancato versamento.

 

  1. Come si calcola la pensione di vecchiaia?

Il calcolo della pensione viene impostato secondo i seguenti criteri:

  • “Quota A”: corrisponde all’anzianità contributiva maturata fino al 30/09/1998. Si cerca il miglior triennio provvisionale consecutivo (o, in mancanza di questo, non consecutivo) scelto nell’ambito dell’ultimo decennio di versamenti. Il decennio viene individuato partendo a ritroso dall’ultimo versamento compreso nella data di acquisizione del diritto. Qualora l’importo della Quota A superi 582,28 euro annui, si applicano le riduzioni previste dall’articolo 25 della legge 12/73.
  • “Quota B”: corrisponde all’anzianità contributiva maturata dall’ 1/10/1998 al 31/12/2003. Nell’ultimo quindicennio si determina la media provvisionale calcolata sul numero di anni effettivamente coperti da contribuzione. il quindicennio è individuato partendo a ritroso dall’ultimo versamento compreso nella data del conseguimento del diritto
  • “Quota C”: viene applicata per l’anzianità contributiva maturata dall’ 1/1/2004 in poi, ed è calcolata secondo il sistema contributivo. Si moltiplica il montante contributivo (somma dei contributi pervenuti dall’1/1/2004 in poi) per il coefficiente di trasformazione corrispondente all’anzianità dell’iscritto.

 

  1. Quali sono i parametri di accesso alla pensione?

I requisiti per l’accesso alla pensione rimangono sostanzialmente due: età anagrafica e minimo contributivo. Da qui al 2024 il regolamento ENASARCO prevede che si possa adire al trattamento di quiescenza qualora si siano compiuti, per il 2018, i 66 anni e dal 2019 i 67 anni di età e versati i contributi per almeno 20 anni fino a raggiungere la fatidica quota 92 data dalla somma dell’età anagrafica e gli anni di contribuzione.

 

  1. Prepensionamento, come fare?

È attualmente possibile anticipare l’andata in pensione di 1 o 2 anni qualora si siano compiuti i 65 anni d’età e i 20 anni di contribuzione e raggiunta la quota 90 (data dalla somma tra età anagrafica e anzianità contributiva). L’importo della pensione anticipata è ridotto del 5% per ogni anno di anticipazione rispetto all’età anagrafica necessaria per maturare il diritto alla pensione di vecchiaia (tenuto conto di tutti i requisiti previsti dal Regolamento, compresa la quota 92)

 

  1. Contratto da procacciatore? Esiste? In cosa consiste?

A stretto rigore il contratto di procacciatore non esiste e qualsiasi sia il rapporto che la mandante voglia imporre, laddove esiste una fatturazione provvisionale, il contratto di agenzia esiste de facto se non de iure con tutte le sue implicazioni economiche e contributive.

 

  1. Polizza assicurativa ENASARCO: cosa copre? Come usufruirne?

L’ENASARCO prevede per i suoi iscritti una polizza assicurativa. Il risarcimento di infortuni, interventi chirurgici e degenze è calcolato in base a indennità predeterminate; gli importi vengono determinati e liquidati in base a fasce certe identificate per tipologia e gravità di evento. La domanda completa della documentazione richiesta è disponibile sul sito della Fondazione e deve essere inviata tramite raccomandata A/R a: UNISALUTE SpA –Agenti Enasarco – c/o CMP BO Via Zanardi 30, 40131 Bologna. Gli iscritti che non avessero a disposizione la documentazione sanitaria completa entro il termine di tre mesi (90 giorni) possono inviare la richiesta e integrarla successivamente.

Per ricevere ulteriori informazioni, basta contattare la USARCI-LANARC ai seguenti recapiti:

cell.: 3311488587 – email: mail@usarcilanarc.it

Agenti di Commercio, rivendicazioni per una professione più dignitosa

21 Marzo 2018 Posted by Articoli 7 thoughts on “Agenti di Commercio, rivendicazioni per una professione più dignitosa”

Dalla USARCI riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato. Al suo interno le rivendicazioni sindacali finalizzate a dare maggiore dignità alla professione di agente commerciale

Da anni ormai assistiamo ad una continua e repentina trasformazione del mercato.

L’avvento degli ipermercati, l’inesorabile sparizione dei punti vendita tradizionali sostituiti da catene di negozi in tutti i settori della distribuzione, le vendite tramite web costituiscono già una dura realtà, colossi della vendita on-line che hanno invaso il mercato con ogni tipo di prodotto.

Amazon, Alibaba, Aliexpress, Subito, Trova prezzi, solo per citarne alcuni, sono tra i maggiori brand presenti sul mercato che stanno monopolizzando le vendite.

L’e-commerce aumenta annualmente la sua quota di mercato in modo esponenziale, le aziende si stanno tutte attrezzando alla vendita on-line.

Nonostante il commercio elettronico galoppi alla grande, vi sono ancora segmenti importanti di mercato che necessitano del lavoro dell’agente commerciale; vi è però

Ancora chi si ostina a trattare questo professionista della vendita in maniera “primitiva” da parte dei produttori e dei distributori.

Come può navigare l’agente di commercio in questi marosi?

Purtroppo immaginiamo ancora l’agente commerciale come il commesso viaggiatore che ogni mattina parte con la sua auto a caccia di clienti, con il proprio copia commissioni, inseguendo gli ordinativi che costituiranno il proprio compenso. Non sono solo i comuni cittadini ad immaginare tutto ciò, sono le stesse aziende mandanti che trattano ancora l’agente commerciale come il commesso viaggiatore illustrato da Miller.

Ma chi è l’agente commerciale?

In Italia, purtroppo, la figura dell’agente non gode di grande apprezzamento, perché ritenuto ancora un lavoro di ripiego.

Una parte molto consistente della categoria è costituita dall’agente in tentata vendita, circa il 30%, con provvigioni che quasi mai superano i 30 mila euro l’anno. In realtà questi non rappresentano appieno la Categoria, si tratta per lo più di lavoratori che girano con un furgone di proprietà della mandante e cercano tentano, la vendita dei prodotti trasportati, appartengono quasi sempre al settore alimentare o caffè.

Questi, non è un agente commerciale, ma un lavoratore sfruttato dalle mandanti senza scrupoli che hanno inventato, con la complicità di tutti, la figura dell’agente in tentata vendita eliminando la figura del viaggiatore piazzista che era inquadrato tra i lavoratori dipendenti e quindi troppo onerosa…

Tutti gli altri agenti oggi svolgono una attività ben diversa dalla vendita vera e propria.

L’attività si esplica quasi totalmente nella promozione dei prodotti da lui rappresentati, è un consulente, sia della mandante sia del cliente ma non viene pagato per il lavoro che effettivamente svolge, ma solo per i risultati che produce, risultati che quasi sempre esulano dalla propria responsabilità.

Oggi l’agente di commercio si occupa esclusivamente di promozione e di consulenza al cliente, ma questa promozione non gli viene in alcun modo riconosciuta.  I mandati, sono pieni zeppi di cavilli, dalla esclusione della esclusiva di zona o di clientela, al divieto per l’agente di vendere su internet, alla esclusione dalle provvigioni per le vendite effettuate direttamente dalla mandante on-line, tutto ciò sta riducendo l’agente commerciale alla stregua del cane randagio che deve accontentarsi delle ossa lasciate da altri.

Occorre rivisitare tutta la normativa che riguarda la nostra attività, dal codice civile agli AA.EE.CC, occorre restituire dignità a questa professione fin troppo bistrattata, non è pensabile che vi siano leggi che siano peggiorative delle direttive Europee, norme collettive in antitesi rispetto alle leggi, mandati che prevedano condizioni capestro in barba a tutte le norme.

Confindustria, Confcommercio, Confapi, Confartigianato, Confcooperative devono comprendere che i veri professionisti della vendita costano meno dei dilettanti, offrono maggiori garanzie, migliori risultati, ed alla fine generano una maggiore redditività. L’imprenditore deve comprendere che lo sfruttamento dell’agente è per lui controproducente, spesso ci si dimentica che la riduzione delle provvigioni fatta all’agente non comporta un maggiore impegno da parte del venditore, ma lo demotiva e lo spinge a cercare una alternativa.

L’USARCI rilancia le seguenti, basilari rivendicazioni della Categoria perché le ritiene improcrastinabili e sacrosante.

Queste sono le richieste e le osservazioni raccolte in migliaia di consulenze fornite ai Colleghi nel 2017, queste sono le basi delle rivendicazioni che porteremo al nuovo Governo ed in tutti i tavoli dove si discute della Categoria.

Dobbiamo ricordare che nonostante la categoria degli Agenti è costituita da una stretta cerchia di operatori economici (poco più di duecentomila), questi intermediano oltre il 60% del Pil.

Per raggiungere l’obiettivo la Categoria dovrà essere unita, condividere tutte le informazioni, informare il Collega dell’iniziativa a prescindere della sua iscrizione o meno ad una Associazione.

Anzi sarà bene che i Colleghi associati ad altri Sindacati si rivolgano al proprio sindacato per invitarli ad aderire al programma,

Abbiamo quindi bisogno del tuo aiuto e della tua partecipazione per restituire a te, al collega, all’intera categoria maggiore dignità.

È pur vero che la Categoria è composta da poche migliaia di elementi, ma ancora siamo in grado di veicolare oltre il 60 % del PIL e una nostra azione potrebbe creare seri disservizi con la perdita di vari milioni di euro!

Uniti raggiungeremo il traguardo.

Agenti di Commercio, a Napoli giornata di consulenze legali e fiscali gratuite

22 Febbraio 2018 Posted by Articoli 0 thoughts on “Agenti di Commercio, a Napoli giornata di consulenze legali e fiscali gratuite”

Sei un agente di commercio che opera in Campania e hai bisogno di informazioni sul tuo lavoro?

La USARCI-LANARC aprirà le porte della sua sede di piazza Garibaldi 49 per consentire agli operatori del settore di ottenere informazioni di carattere legale, fiscale e previdenziale.

Il 1° Marzo 2018 a tutti gli agenti sarà possibile richiedere consulenze:
– Previdenziali ENASARCO (ore 11,00 – 16,00)
– Contrattuali o Giuridiche (ore 11,00 – 16,00)
– Fiscali (ore 12,00 – 15,00)

Non perdere l’occasione

Per ulteriori informazioni contatta la nostra segreteria telefonicamente allo 0817613541, al 3311488587 oppure via email all’indirizzo lanarcusarci@virgilio.it .
E’ richiesta la prenotazione al fine di organizzare al meglio i vari incontri.

Multe stradali, scatta la notifica via PEC

16 Febbraio 2018 Posted by Articoli 0 thoughts on “Multe stradali, scatta la notifica via PEC”

Non più raccomandate ma Posta Certificata. Dal mese di febbraio i conducenti di auto e moto riceveranno le notifiche delle multe anzitutto tramite la casella di posta elettronica certificata (PEC). In altre parole, riceveranno la sanzione dell’infrazione al codice della strada per mail.

L’arrivo sulla Pec rende la multa un atto “notificato e conoscibile”all’automobilista, che dunque non potrà dire di non aver ricevuto niente. La multa via PEC dovrà essere pagata.

Come può la Polizia sapere se l’automobilista che ha commesso l’infrazione possiede una PEC?

La Centrale o il posto di polizia, sono tenute a cercare la Pec dell’automobilista sanzionato nei “pubblici elenchi cui abbiano accesso”. La e-mail che la Polizia invierà avrà, come oggetto: “Atto amministrativo relativo ad una sanzione amministrativa prevista dal Codice della Strada”. La e-mail dovrà contenere tutti i dati e le informazioni utili per esercitare la difesa.

Molto delicato è il tema della notifica. In sostanza, non conta se l’automobilista sanzionato consulti la sua Pec, non conta se è stato letto o meno il messaggio. La Polizia invia la multa via e-mail e conserva nei suoi archivi il documento elettronico che prova l’invio e un secondo documento, che dimostra l’avvenuto arrivo sulla Pec del sanzionato.

Questa procedura costituisce “piena prova dell’avvenuta notificazione”. Se non è vista la Pec e i messaggi, la multa si intende comunque consegnata, notificata.

Se questa procedura di invio elettronico della multa fallisse per colpa del destinatario la Polizia stamperà “il verbale di contestazione” e “l’avviso di mancata notifica”. A quel punto spedirà la multa all’automobilista in modo tradizionale. Le spese dell’invio saranno, per intero, a carico del destinatario.

Agenti di commercio, niente carosalute grazie alla Cesare Pozzo

12 Febbraio 2018 Posted by Articoli 0 thoughts on “Agenti di commercio, niente carosalute grazie alla Cesare Pozzo”

La società di mutuo soccorso Cesare Pozzo offre agli agenti di commercio polizze personalizzate per metterli al riparo dagli effetti indesiderati del carosalute e dalle conseguenze delle patologie legate alla professione.

Le spese sanitarie aumentano e non sai come fare? La tua professione ti espone a svariati rischi per la salute?

E’ il momento di informarti su come tutelare te e i tuoi famigliari! La USARCI LANARC per darti ulteriori elementi ti invita a partecipare giovedì 15 febbraio 2018 ore 15,30 all’incontro con Rosalba Lasorella, Responsabile per la Campania della Società di mutuo soccorso Cesare Pozzo.

Non mancare!

Al fine di una migliore organizzazione è gradito un cenno di adesione alla mail lanarcusarci@virgilio.it o al numero 3311488587

 

Gli Agenti di Commercio e l’APE sociale

5 Febbraio 2018 Posted by Articoli, Sindacato 4 thoughts on “Gli Agenti di Commercio e l’APE sociale”

Gli agenti di commercio con 30 anni di contributi e 63 anni di età possono accedereall’ Ape sociale per prestare assistenza a un famigliare con grado di invalidità pari al100% moglie, marito e figli.  I contributi di cui si parla sono quelli versati all’INPS nella gestione di artigiani ecommercianti.

Come specifica l’Inps “l’indennità c.d. APE sociale” spetta ai lavoratori iscritti all’Assicurazione generale obbligatoria dei lavoratori dipendenti, alle forme sostitutive ed esclusive della medesima, alle gestioni speciali dei lavoratori autonomi, nonché alla Gestione separata di cui all’articolo 2, comma 26, della legge n. 335 del 1996”.

Quindi il beneficio non è esclusivo per i lavoratori dipendenti del settore pubblico e privato. L’Ape agevolata, o Ape sociale, consente, come l’Ape volontaria, di anticipare l’uscita dal lavoro sino a un massimo di 3 anni e 7 mesi, con un minimo di 63 anni di età.

L’assegno, però, non si ottiene grazie a un prestito bancario, ma è carico dello Stato: l’Ape sociale può essere ottenuta soltanto da alcune categorie di lavoratori e sono necessari almeno 30 anni di contributi per ricevere la prestazione, in alcuni casi 36 anni.

Prima di inoltrare qualsiasi domanda occorre valutare gli l’anzianità contributiva Enasarco, in quanto l’APE sociale prevede la cessazione da qualsiasi attività. Occorre quindi sincerarsi se si sono raggiunti i minimi contributivi dall’Enasarco, altrimenti occorre fare domanda per i versamenti volontari al fine di non perdere tutti i contributi versati.

L’anticipo pensionistico come già detto è a carico dello Stato: in questo caso, difatti, è possibile percepire redditi di lavoro dipendente o parasubordinato sino a 8.000 euro, oppure redditi di lavoro autonomo sino a 4.800 euro. Al momento della domanda di pensionamento, però, non deve essere svolta alcuna attività lavorativa: in poche parole, per “pensionarsi” con l’Ape sociale bisogna smettere di lavorare, anche se è possibile avere un “lavoretto” in seguito.

IRAP, la Cassazione: non dovuta dagli agenti senza dipendenti e strutture

30 Gennaio 2018 Posted by Articoli, Sindacato 0 thoughts on “IRAP, la Cassazione: non dovuta dagli agenti senza dipendenti e strutture”

Con specifiche sentenze la Corte di Cassazione, di cui la recentissima sentenza n.224 del 8 gennaio 2018 Sezioni Unite, ha ribadito l’annosa controversa questione dell’assoggettamento ad IRAP degli Agenti di Commercio e promotori finanziari. La Cassazione ha infatti specificato che, coloro i quali possono dimostrare di esercitare la propria attività senza un’autonoma organizzazione, non sono tenuti al versamento dell’IRAP.

Gli effetti della nuova interpretazione giurisprudenziale

Le recenti sentenze della Corte di Cassazione producono i seguenti effetti:

  • condizionano la sorte dei contenziosi in essere, in quanto, in assenza di un’autonoma organizzazione, all’agente di commercio / promotore finanziario va riconosciuta la legittimità al non assoggettamento ad IRAP, con conseguente diritto ad ottenere il rimborso di quanto corrisposto;
  • aprono la strada a nuove istanze di rimborso per gli anni pregressi;
  • impongono una valutazione in sede di predisposizione del Mod. IRAP; infatti, se il contribuente è privo di un’autonoma organizzazione, secondo la Cassazione non è assoggettato ad imposta e pertanto non è tenuto né al versamento né alla compilazione della relativa dichiarazione;

Riepilogo dei requisiti

  • Organizzazione: attività di intermediazione svolta direttamente dall’Agente.
  • Beni Strumentali: il “minimo indispensabile”. Tale condizione è individuata nell’assenza di beni strumentali di valore consistente o nella circostanza che la loro presenza sia da ritenersi qualitativamente di minima importanza (es.: autovettura, mobili d’ufficio, la fotocopiatrice, il telefono, il fax, il computer e il materiale di cancelleria).
  • Lavoro di terzi: assenza di dipendenti, collaboratori, sub-agenti, collaboratori a progetto, di lavoro altrui non meramente occasionale.

In quale contesto è maturata questa sentenza

Come noto, l’art. 2, D.Lgs. n. 446/97, stabilisce quale presupposto impositivo dell’IRAP “l’esercizio abituale di un’attività autonomamente organizzata diretta alla produzione o allo scambio di beni ovvero alla prestazione di servizi”. La formulazione generica di tale disposizione normativa ha determinato negli ultimi anni l’insorgenza di diverse controversie tra l’Amministrazione finanziaria ed i contribuenti con la conseguente emanazione di numerose pronunce giurisprudenziali in materia di IRAP.
Si rammenta che in merito all’assoggettamento ad IRAP degli Agenti di Commercio e all’individuazione del requisito dell’autonoma organizzazione l’Agenzia delle Entrate nella Circolare 13.06.2008, n. 45/E tenendo conto delle pronunce giurisprudenziali, ha affermato che l’autonoma organizzazione sussiste quando ricorre almeno uno dei seguenti elementi:

  • impiego di dipendenti e collaboratori non occasionali;
  • utilizzo di “beni strumentali eccedenti, per quantità o valore”, le necessità minime per l’esercizio dell’attività.

Le recenti pronunce delle sezioni unite della Corte di Cassazione

A fronte di  distinti ricorsi proposti dall’Agenzia delle Entrate avverso specifiche sentenze di secondo grado sulla medesima questione dell’assoggettamento o meno ad IRAP dell’attività dell’agente di commercio / promotore finanziario, le Sezioni Unite della Corte di Cassazione, con alcune sentenze, hanno innanzitutto affermato che per verificare l’assoggettamento ad IRAP dei soggetti in esame è essenziale individuare se le attività ausiliarie ex art. 2195, C.c. siano qualificabili nell’ambito dell’attività d’impresa o di lavoro autonomo.

La posizione dell’Agenzia delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate nella citata Circolare n. 45/E ha affermato l’assoggettamento ad IRAP del reddito prodotto dagli agenti di commercio e dai promotori finanziari basandosi su quanto sostenuto dalla Corte di Cassazione nella citata Sentenza n. 7899/2007 secondo la quale il reddito di un agente di commercio, che svolge attività commerciale ex art. 2195 C.c. è qualificabile come reddito d’impresa, con conseguente “automatica” sussistenza del requisito dell’autonoma organizzazione.

 

Figli, le indennità economiche erogate dall’INPS per i lavoratori autonomi.

29 Gennaio 2018 Posted by Articoli, Sindacato 0 thoughts on “Figli, le indennità economiche erogate dall’INPS per i lavoratori autonomi.”

Anche gli agenti di commercio potranno beneficiare del contributo economico erogato dall’INPS e finalizzato al sostegno della maternità e della paternità. L’indennità è riconosciuta due mesi prima del parto e per i tre mesi successivi. È pari all’80% della retribuzione giornaliera stabilita annualmente dalla legge per il tipo di attività svolta.

In generale, hanno diritto a questa indennità le lavoratrici e i lavoratori autonomi durante i periodi di tutela della maternità/paternità.

A chi è rivolto

L’indennità spetta alle artigiane, commercianti (agenti di commercio), coltivatrici dirette, colone, mezzadre, imprenditrici agricole professionali, nonché alle pescatrici autonome della piccola pesca marittima e delle acque interne iscritte alla gestione INPS di riferimento, in regola con il versamento dei contributi anche nei mesi compresi nel periodo di maternità.

Decorrenza e durata

Secondo quanto previsto dagli articoli 66 e seguenti del TU, l’indennità è riconosciuta due mesi prima del parto e per i tre mesi successivi. L’indennità è pagata dall’INPS con bonifico presso ufficio postale o accredito su conto corrente bancario o postale secondo la modalità scelta al momento della domanda.

Quanto spetta

Durante i periodi indennizzabili a titolo di maternità (o paternità) la lavoratrice (o il lavoratore) ha diritto a percepire un’indennità pari all’80% della retribuzione giornaliera stabilita annualmente dalla legge per il tipo di attività svolta. Per i commercianti, artigiani e agenti il contributo giornaliero è di circa 50,00 €. In caso di interruzione di gravidanza oltre il terzo mese, è corrisposta un’indennità per un periodo di trenta giorni.

Prescrizione

Il diritto all’indennità si prescrive nel termine di un anno dalla fine del teorico periodo indennizzabile di maternità/paternità. Per interrompere la prescrizione è necessario che gli interessati presentino all’INPS, prima dello scadere dell’anno, domanda scritta per ottenere l’indennità.

Requisiti

Presupposto per l’accesso alla tutela della maternità/paternità è l’iscrizione alla gestione dell’INPS in base all’attività svolta e la regolarità del versamento dei contributi anche per i mesi compresi nel periodo di maternità. L’indennità può essere richiesta anche se l’iscrizione alla propria gestione è avvenuta successivamente alla data di inizio del periodo indennizzabile per maternità. Se l’iscrizione è richiesta entro i termini di legge (30 giorni dall’inizio dell’attività per artigiani e commercianti e 90 giorni dall’inizio dell’attività negli altri casi) e l’attività è iniziata prima dell’inizio del periodo di maternità, l’indennità spetta per l’intero periodo di maternità. Nel caso in cui l’attività lavorativa autonoma sia iniziata, invece, successivamente all’inizio del periodo di maternità, l’indennità spetta per il periodo successivo all’inizio dell’attività. Se l’iscrizione avviene oltre i termini di legge, l’indennità di maternità spetta a partire dalla data della domanda di iscrizione alla gestione di appartenenza.

Quando fare domanda

Le lavoratrici autonome trasmettono la domanda a parto avvenuto.

Come fare domanda

La domanda si presenta online all’INPS attraverso il servizio dedicato. Occorre registrarsi all’INPS on line e chiedere il PIN di accesso. Il menu del servizio si articola nelle seguenti voci:

  • Informazioni, pagina che descrive le prestazioni previste per le differenti categorie di
  • lavoratrici/lavoratori in caso di parto, adozione o affidamento;
  • Manuali, pagina dalla quale è possibile consultare e scaricare i manuali d’uso della
  • funzionalità di “acquisizione domanda” disponibili per ogni categoria di lavoratrice/lavoratore;
  • Acquisizione domanda, funzionalità che consente la compilazione e l’invio della domanda di indennità per le diverse categorie di lavoratrici/lavoratori;
  • Annullamento domande, funzionalità che permette di annullare la domanda inserita;
  • Consultazione domande, funzionalità che consente di verificare le domande inserite e

inviate all’INPS.

La domanda prevede la possibilità di allegare documentazione utile all’autorizzazione all’ingresso in Italia del minore straniero in adozione o affidamento preadottivo rilasciato dalla Commissione per le Adozioni internazionali, attestazione di ingresso in famiglia del minore adottato/affidato e così via.

Atti notarili, nuova convenzione USARCI-LANARC

19 Gennaio 2018 Posted by Articoli, Convenzioni 0 thoughts on “Atti notarili, nuova convenzione USARCI-LANARC”

Si amplia la gamma dei servizi LANARC USARCI!

Oltre che di un fiscalista e di un avvocato, da oggi sarà possibile ai nostri colleghi avvalersi dei servizi di un notaio.

Il prestigioso studio notarile Di Petrillo fornirà pareri agli iscritti che ne facciano richiesta per le loro esigenze professionali e famigliari.

Chiedi informazioni a lanarcusarci@virgilio.it o al 3311488587

Addio a Francesco De Pasquale, fu presidente LANARC, USARCI e ENASARCO

2 Gennaio 2018 Posted by Articoli 0 thoughts on “Addio a Francesco De Pasquale, fu presidente LANARC, USARCI e ENASARCO”

Il 31 dicembre 2017 improvvisamente ci ha lasciato il collega Francesco De Pasquale, agente di commercio che ha ricoperto posizioni apicali negli organismi di categoria, del sindacato e della cassa previdenziale ENASARCO.

Fu iscritto al sindacato LANARC fin dal 1965, anno della fondazione. Ma come anticipato questo fu solo l’inizio della sua carriera. Da semplice consigliere, divenne prima vicepresidente e poi presidente del sindacato napoletano. Da qui spiccò il volo per la Federazione Nazionale, di cui è stato il presidente. Egli per primo intuì la necessità di avere una sede fissa a Roma.

Svolse anche il ruolo di presidente Enasarco, che tanto dispiacere gli diede. A causa di un equivoco, infatti, nel periodo di tangentopoli fu coinvolto in vicende che gli costarono l’allontanamento dal sindacato, salvo poi avere, anni dopo, la completa riabilitazione.

I colleghi che, come me, hanno avuto il previlegio di conoscerlo, lo ricorderanno per la sua grande dirittura morale e professionale, sia nel lavoro che nel sindacato. Arrivederci Franco

ENASARCO DAY, a Napoli giornata di approfondimento per gli agenti di commercio

7 Dicembre 2017 Posted by Articoli, Sindacato 0 thoughts on “ENASARCO DAY, a Napoli giornata di approfondimento per gli agenti di commercio”

A quanto ammonterà la mia pensione ENASARCO? A quanti anni mi sarà corrisposta? Come si integra con la pensione erogata da INPS? Quali vantaggi e opportunità offre la cassa ENASARCO ai suoi contribuenti? A queste, e alle altre domande dei partecipanti, risponderà la responsabile ENASARCO di Napoli, dott.ssa Fortuna Monaco, nel corso dell’incontro organizzato dalla USARCI-LANARC, proprio sulle attività della cassa di previdenza degli agenti di commercio.

Ampio spazio sarà dato anche ai temi riguardanti il calcolo e l’erogazione FIRR, i contributi per la maternità, per il termalismo, e quelli relativi alle borse di studio per i familiari degli agenti di commercio.

L’incontro si terrà lunedì18 dicembre alle ore 15 presso gli uffici della USARCI-LANARC di piazza Garibaldi 49, e vi parteciperanno anche i consulenti dell’associazione.

In pratica, quella organizzata dalla USARCI-LANARC, sarà una giornata di approfondimento sulla cassa di previdenza ENASARCO, durante la quale i partecipanti avranno la possibilità di ottenere le informazioni di cui hanno bisogno, sia di carattere generale sia specifiche. Ciò sarò possibile grazie alla possibilità di confrontarsi su questi temi direttamente con la responsabile su Napoli di ENASARCO, dott.ssa Fortuna Monaco, e con gli altri esperti che parteciperanno all’incontro.

È richiesto un cenno di adesione all’indirizzo di posta lanarcusarci@virgilio.it o al numero di telefono 3311488587, al fine di ottimizzare l’accoglienza.

Mostra d’Oltremare, Alessandro Limatola nel CdA

12 Ottobre 2017 Posted by Articoli 0 thoughts on “Mostra d’Oltremare, Alessandro Limatola nel CdA”

L’avvocato Alessandro Limatola, storico consulente legale della USARCI-LANARC, è recentemente stato insignito di un importante incarico presso la Mostra D’Oltremare di Napoli.
La Regione Campania, infatti, ha ritenuto di avvalersi delle sue competenze designandolo in seno al CdA della Mostra d’Oltremare S.p.A., designazione confermata dall’Assemblea degli azionisti (Comune di Napoli, Regione Campania, Area Metropolitana di Napoli, CCIAA di Napoli).
Un riconoscimento che premia la sua professionalità e la sensibilità da sempre mostrata per le sorti della nostra città.
È con infinito orgoglio che l’USARCI-LANARC si unisce alle congratulazioni che da più parti stanno pervenendo a un uomo che con dedizione e capacità ci sostiene e aiuta nella nostra attività sindacale.
Auguri Alessandro!

Web Marketing, presentato il corso per gli agenti di commercio di Napoli e della Campania

30 Settembre 2017 Posted by Articoli, Sindacato 3 thoughts on “Web Marketing, presentato il corso per gli agenti di commercio di Napoli e della Campania”

NAPOLI. Conoscere e approfondire le principali tecniche di web marketing per essere competitivi e rimanere al passo coi tempi. Questo in estrema sintesi l’obbiettivo del corso lanciato dalla USARCI-LANARC, l’associazione agenti di commercio di Napoli e Campania, che è stato presentato ieri presso la sede di piazza Garibaldi. Il corso sarà tenuto da Antonio Agliata, docente di Tecnologie Web alla Parthenope e collaboratore dell’IOS Foundation Program, uno dei due progetti avvitati da Apple sul territorio di Napoli.

A illustrare il corso è stato lo stesso Agliata, il quale dopo aver passato in rassegna gli argomenti del programma, che vanno dalla “comunicazione aziendale” al “social media marketing” passando per il “personal branding”, ha sottolineato l’importanza di acquisire gli strumenti basilari del web marketing al fine di valorizzare e promuovere le proprie competenze e i propri prodotti, ed aprirsi così a nuove opportunità di business. «Oggi tutte le figure professionali hanno l’obbligo di valorizzare e diffondere le rispettive attività sul web, sia prodotti sia servizi» ha ricordato Agliata. «Ciò è indispensabile per imporsi in maniera adeguata sul mercato, che è sempre più orientato verso l’informatizzazione dei processi. Ma per fare ciò è indispensabile acquisire gli strumenti necessari per agire in maniera efficace in questo ambito» ha aggiunto.

Il corso in Web Marketing organizzato dalla USARCI-LANARC si prefigge proprio di offrire questa opportunità a tutti i partecipanti, i quali non solo otterranno informazioni aggiornate e di qualità, ma avranno la possibilità anche di mettere in pratica quello che hanno appreso con esercitazioni in aula, e di approfondire il tutto grazie alla comparazione con alcuni casi di studio particolarmente significativi.

Ma il corso di Web Marketing per gli agenti di commercio ha anche un ulteriore vantaggio, il prezzo. Infatti grazie ai fondi stanziati da ENASARCO, ad ogni partecipante sarà rimborsata la metà del costo complessivo, che è di 350 euro più iva.

Corsi di aggiornamento, un’opportunità per lavorare meglio

26 Luglio 2017 Posted by Articoli 0 thoughts on “Corsi di aggiornamento, un’opportunità per lavorare meglio”

Grande fermento sta vivendo la nostra associazione nelle ultime settimane. L’avvio dei corsi di formazione professionali sta richiedendo grande impegno da parte di tutti noi.
Lo stanziamento dei fondi del nostro ente di previdenza, cosa mai avvenuta in precedenza, è un segnale molto importante che tutti dobbiamo raccogliere. Finalmente c’è la consapevolezza, che il miglioramento professionale della nostra categoria può portare dei benefici a tutta l’economia.
Negli anni passati, sono stati consumati fiumi di inchiostro, organizzati incontri, contattate varie Istituzioni per mettere in cantiere iniziative valide alla formazione degli Agenti di Commercio in relazione alle mutazioni continue del mercato.
Il successo di questi corsi sarà fondamentale per fare in modo che queste iniziative diventino sempre più frequenti e di livello sempre più alto. Invito pertanto tutti ad iscriversi per dare anche un segnale di forte sensibilità rispetto ai problemi che attanagliano la nostra categoria.

Elezioni ENASARCO, prima e dopo

12 Luglio 2017 Posted by Articoli, Sindacato 0 thoughts on “Elezioni ENASARCO, prima e dopo”

E’ passato ormai un anno da quando sono state indette le prime elezioni per il governo di ENASARCO, il nostro ente di previdenza. Il sottoscritto è fra i delegati eletti in quota USARCI. Ho avuto modo di conoscere gli eletti con le altre sigle, partecipare alle assemblee. Da questi incontri sono emersi numerosi spunti di riflessione che voglio condividere con voi.

Tralascio il fatto che i veri agenti di commercio fra i delegati sono un esiguo numero, ma questa è un’anomalia che il nostro ente si trascina da sempre. Mi vorrei soffermare sul aspetto relativo ai rapporti fra le sigle e siglette che formano l’assemblea ENASARCO. In particolare ci tengo a sottolineare che l’unica sigla svincolata da lacci e lacciuoli è proprio USARCI. È indubbio anche che questo nuovo assetto porterà al formarsi e al disfarsi ad alleanze ed accordi più o meno opportune. Sicuramente il nuovo assetto ci vedrà coinvolti nostro malgrado in queste dinamiche politiche, perché di politica si tratta. Quindi cari colleghi, dobbiamo abituarci a sedere a tavoli che fino a qualche anno fa evitavamo.

USARCI ha però un vantaggio rispetto agli altri: ha nel dna la vocazione a tutelare la categoria, che deriva da oltre 50 anni di battaglie sindacali. Da sempre affianchiamo gli agenti di commercio nello svolgimento della professione. La nostra unica missione è questa, e con questo spirito noi delegati USARCI viviamo l’esperienza in ENASARCO. Teniamo sempre a mente che la prima ed unica missione del nostro ente è quella di assicurare il pagamento delle pensioni, il nostro compito oltre ad essere prepositivo sarà anche quello di vigilare che questo precetto non venga mai dimenticato o messo in secondo piano. La nostra storia ce lo impone, la nostra integrità ci dà la forza per farlo.

LANARC, da 52 anni un punto di riferimento per gli agenti di commercio di Napoli

12 Luglio 2017 Posted by Articoli, Sindacato 0 thoughts on “LANARC, da 52 anni un punto di riferimento per gli agenti di commercio di Napoli”

Lo scorso 15 giugno si è svolta la 52° Assemblea Regionale della nostra Associazione il cui scopo principale è informare i soci dell’andamento della nostra associazione.

L’incontro non ha suscitato la partecipazione sperata nonostante si parlasse di tematiche fondamentali per gli agenti di commercio, peraltro magistralmente argomentate dai nostri consulenti, dottore commercialista Antonio Tardio e avvocato Gianluca Stanzione. E nonostante si sia svolto nella splendida location della Casina Pompeiana in Villa Comunale.

Ho la netta sensazione, dopo oltre quarant’anni di attività, molti dei quali spesi in ambito sindacale, di avere colleghi che hanno acquisito tutte le conoscenze possibili per affrontare la loro professione nella maniera più funzionale. Purtroppo l’esperienza vissuta mi dice che non è così, e che i colleghi si ricordano del sindacato solo quando c’è da rimediare a un problema.

Ciononostante è doveroso da parte mia rivolgere un grande ringraziamento al consiglio direttivo, che mi pregio di coordinare per l’impegno profuso che consente a tutti gli agenti di commercio di Napoli e della Campania di avere un punto di riferimento sindacale e associativo. Ciò significa che tutti gli operatori del settore possono contare su un partner affidabile per la risoluzione delle loro controversie contrattuali e previdenziali, ma anche per ottenere informazioni e orientamento circa le numerose iniziative e agevolazioni che riguardano questo settore.

Ma l’impegno profuso dal consiglio direttivo non si esaurisce a livello locale. A livello nazionale, infatti, la nostra associazione vanta una valida rappresentanza nel nostro Vice-Presidente LANARC, signor Doppietto. Egli ricopre anche il ruolo di vicepresidente USARCI, l’associazione nazionale a cui siamo federati, oltre a essere fra i sessanta delegati atti ad eleggere il C.d.A. ENASARCO, cioè la nostra cassa di Previdenza, che serve ad incamerare i contributi e distribuire la pensione da ognuno maturata ed a proteggerne il valore nel tempo.

A tal proposito, e lo dico con un gran rammarico, lo scorso anno pochi hanno compreso l’importanza politica del voto concesso alla categoria per eleggere i delegati (selezionati in tutta Italia) fra coloro che svolgono l’attività iscritti all’ ENASARCO che poi hanno nominato i componenti del C.d.A. del nostro Ente.

Al voto sono andati 25mila dei 260mila che ne avevano diritto e ciò ha nuociuto fortemente alla nostra immagine ai fini politici.

Nelle trattative sindacali i numeri non basta sbandierarli, bisogna dare prova della loro consistenza. Questo è il più grande dei nostri problemi come categoria. Non siamo in grado di dare un cenno di esistenza in vita.

Il nostro disinteresse alla partecipazione, fa sì che non venga riconosciuta una categoria di 250mila individui che rappresenta almeno 750mila aziende, che a loro volta danno lavoro almeno a 7 milioni persone, che producono reddito per una comunità di almeno 30 milioni di individui.

Dobbiamo essere consapevoli che movimentiamo il 70% del Pil Nazionale. Quando però quando ci riceve, la politica, essendoci presentati come delegati sindacali, domanda: diteci, ma poi che lavoro fate?

Detto ciò è indispensabile creare aggregazione, mostrare l’appartenenza, ed appartenere alla LANARC – USARCI, ci consente di essere liberi da ogni ingerenza perché non abbiamo né padrini e né padroni, cosa che le nostre consorelle non possono vantare.

Nel corso di quest’anno fra mille sacrifici, abbiamo continuato ad assistere tutti coloro che si sono presentati alla nostra porta, in alcune occasioni anche senza che fossero iscritti, come nel caso dell’open day.

Abbiamo elaborato progetti per favorire i nostri associati (Convenzioni ed altro). Con l’opportunità che ci darà ENASARCO abbiamo varato due Corsi di Formazione in collaborazione con CLAAI-FORM, con i quali pensiamo di avviare una nuova stagione di approfondimento professionale.

Questo gruppo che, pro-tempore, dirige la LANARC ha il profondo convincimento che senza un’adeguata scolarizzazione la professione di Agente di Commercio si farà sempre più difficile ed il piano inclinato su cui siamo sarà sempre più ripido.

Mi rivolgo ai colleghi che sono a cavallo dei cinquanta avendo un’esperienza ventennale consolidata con vari mandati. Ritenete di poter durare in questo mercato, dove l’incertezza la fa da padrona, i fatturati calano e le aziende che pressano e vessano, senza pensare di aprirsi alle nuove tecnologie? Senza aprirsi al nuovo (aggregazioni, gruppi di lavoro ecc.) ma, fondamentalmente, senza capire di essere anche cittadini pensanti e non solo venditori?

Io credo, noi della LANARC crediamo, che il futuro sia legato a questa concezione. Solo in una società dove ci saranno meno sperequazioni, la nostra professione (sì, professione!) avrà modo di svilupparsi al meglio.

Il futuro della nostra professione sarà incentrato sulla consulenza globale verso gli operatori e meno sul prodotto. E’ evidente che tutti gli operatori allontanati dal mercato appartengono alla schiera di coloro che non sono stati in grado di aggiornarsi. Il ruolo della LANARC-USARCI è far si che il maggior numero di colleghi riesca ad imboccare la strada giusta. Ma per fare ciò serve un vero e proprio salto culturale, uno stile nuovo, ed è fondamentale esserne consapevoli.

A tutti ricordo che oltre i fatturati bisogna seguire anche le altre componenti della nostra attività. Molti ritengono che la previdenza sia un’appendice, una voce da rimandare a quando si è prossimi alla pensione. Pochi si curano di sapere per tempo se le mandanti hanno opportunamente versato (FIRR e Previdenza) ed a volte quando scoprono delle mancanze verifichiamo che le stesse sono andate prescritte. Esorto pertanto tutti a farsi carico di questi problemi. La LANARC insieme ai suoi consulenti è a disposizione per aiutarvi e consigliarvi per il meglio.

Vi aspettiamo nella VOSTRA sede!

Le ispezioni amministrative nell’agenzia commerciale

12 Luglio 2017 Posted by Articoli, L'angolo del commercialista 0 thoughts on “Le ispezioni amministrative nell’agenzia commerciale”

L’agenzia che occupa dipendenti (segretarie, impiegati amministrativi o commerciali) è soggetta al controllo degli organi di vigilanza sul lavoro.

Secondo l’art. 13 della legge 689/1981 e successive integrazioni e modificazioni gli organi addetti al controllo sull’osservanza delle disposizioni previste dalla legge in materia di lavoro subordinato possono, per l’accertamento delle violazioni di rispettiva competenza, assumere informazioni e procedere a ispezioni di cose e di luoghi, diversi dalla privata dimora.
A partire da quest’anno l’organo che coordina le attività di vigilanza in materia di lavoro (svolta precedentemente dagli Ispettori delle ex DTL – Direzioni Territoriali del Lavoro, dall’INPS e dall’INAIL) è L’INL, cioè l’Ispettorato Nazionale del Lavoro.
Tale Ispettorato è delegato a controllare:

1)      L’esistenza di eventuale lavoro nero;

2)      La presenza in azienda di soggetti non assicurati contro gli infortuni sul lavoro;

3)      L’esatta qualificazione del rapporto di lavoro;

4)      L’eventuale corresponsione di compensi non assoggettati a contribuzione;

5)      La regolarità di trasferte, di rimborsi e di ogni altra somma non compresa nelle retribuzioni imponibili dichiarate all’INPS.

Oltre a tali aspetti, in fase di controllo gli Ispettori controllano anche la presenza di violazioni in materia di regolare tenuta del Libro unico (che come è noto ha sostituito gli ex libri paga e matricola), in materia assicurativa ed in genere su tutte le violazioni che danno luogo all’applicazione di sanzioni amministrative originate da appositi verbali di constatazione.
Per quanto riguarda il punto 1) l’avvalersi di un collaboratore dipendente senza che siano posti in essere tutti gli adempimenti formali e sostanziali per una regolare assunzione può comportare rischi notevoli. In caso di inosservanza della normativa è sancito (legge 183/2010) per ciascun lavoratore che non sia stato regolarmente inquadrato e, quindi, irregolare, è prevista, dopo l’introduzione del D.lgs. 151/2015, una sanzione compresa tra i 1.500 e i 9.000 euro, in caso di impiego dello stesso per un periodo fino a 30 giorni di effettivo lavoro; la sanzione è elevata da 3.000 a 18.000 euro per un impiego del lavoratore “in nero” fino a sessanta giorni di effettivo lavoro e, ancora, da 6.000 ad euro 36.000 in caso di impiego oltre i 60 giorni di lavoro. Tenuto conto delle agevolazioni previdenziali previste dalle attuali disposizioni e dalla mancata deducibilità fiscale del costo del personale non inquadrato questo allontanamento dalla legalità, a parte ogni aspetto etico, comporta un grosso rischio che, in caso di accertamento della violazione, può pericolosamente impattare sull’agenzia da un punto di vista economico.
In relazione alle altre tipologie di controllo va attentamente valutata la posizione di soggetti, soci e familiari del titolare, che prestano la loro opera nell’agenzia. Basti pensare al caso di ditta individuale di familiari del titolare non inquadrati come dipendenti (laddove sussistano le condizioni) o come coadiutori dello stesso con versamento dei contributi alla Gestione INPS Commercianti.
L’accertamento dello svolgimento “in nero” da parte del familiare di un vero e proprio lavoro subordinato può condurre all’applicazione della maxi-sanzione sopra prevista mentre l’irregolare posizione di soggetto coadiutore può condurre alla richiesta dei contributi dovuti e non versati per questa figura alla Gestione Commercianti i quali, per rapporto nell’ambito della prescrizione quinquennale , tenuto conto della quota contributiva annuale, ammontano ad un importo minimo di circa 15.000 euro.
A conti fatti un inquadramento alla rispettiva gestione di questi lavoratori per una durata di lavoro compatibile con il loro apporto collaborativo di fatto all’azienda e con la deducibilità del relativo costo (nei casi previsti dal reddito d’impresa) può addirittura comportare un vantaggio economico oltre al beneficio previdenziale futuro nel caso di collaboratori di giovane età.
Nei casi di agenzie sotto forma di società di persone vanno valutate le posizioni dei singoli soci. Ad esempio in una Sas il socio accomandante che presta la propria opera nell’azienda (tranne alcuni casi di stretti rapporti familiari con l’amministratore), può essere regolarmente inquadrato riducendo i pericoli di invasivi accertamenti. Cosi come la posizione di un soggetto che presta la propria opera nell’agenzia tenuta sotto forma di società di capitali va attentamente valutata per le implicazioni che possono riguardare la Gestione Lavoratori Dipendenti, quella Commercianti o nel caso di Amministratore, la Gestione Separata.
Un altro caso che bisogna attentamente valutare è quello delle “collaborazioni occasionali” trattate con l’assoggettamento alla sola ritenuta d’acconto, delle false partite IVA o delle associazioni in partecipazione tanto osteggiate dal Job Act.
In altre parole occorre fare sempre, razionalmente e attentamente, un’analisi precisa che metta a confronto da un lato i costi di un regolare impiego dei collaboratori e dall’altro dei consistenti rischi che si corrono nella ricerca di una soluzione contra-legem.
La Lanarc-Usarci nel rispetto della normativa e delle esigenze operative delle singole agenzie mette a disposizione la professionalità dei propri consulenti per la migliore soluzione del singolo problema.
Nei prossimi articoli continueremo a trattare tale argomento nonché quello legato ai controlli Ispettivi operati dai funzionari dell’Enasarco nell’ambito dei rapporti instaurati nell’agenzia con i relativi sub agenti.

 

Contributi ENASARCO per la formazione, varati a Napoli corsi di “Web Marketing” e “Tecniche di vendita”

10 Luglio 2017 Posted by Articoli 2 thoughts on “Contributi ENASARCO per la formazione, varati a Napoli corsi di “Web Marketing” e “Tecniche di vendita””

Web marketing e tecniche di vendita. Due materie che sono di fondamentale importanza per gli agenti di commercio, e che richiedono continui aggiornamenti per potere essere padroneggiate e applicate con successo.

Oggi grazie ai contributi per la formazione stanziati da ENASARCO, gli agenti di commercio avranno la possibilità di partecipare a specifici corsi di formazione a prezzo agevolato. Infatti il costo della loro formazione sarà rimborsato per metà dell’ente di previdenza. Gli agenti di commercio potranno così acquisire e consolidare competenze in questi ambiti, e allo stesso tempo di abbattere il costo della formazione.

Per gli agenti di Napoli e della Campania, la USARCI-LANARC ha varato due distinti corsi: “Web Marketing” e “Tecniche e strumenti per il venditore di successo”. Il primo avrà una durata di 20 ore e un costo di € 350,00. Il secondo avrà una durata di 16 ore e un costo di € 300,00. In entrambi i casi, i costi sono rimborsabili per la metà da ENASARCO.

Le lezioni si svolgeranno presso la sede USARCI-LANARC di Piazza Garibaldi 49. Per aderire è indispensabile effettuare una preiscrizione presso gli uffici dell’associazione nei seguenti orari:
lunedì 10,00 – 13,00
martedì – mercoledì – giovedì: 10,00 – 17,30

Patto di non concorrenza: è presente nel tuo contratto?

23 Giugno 2017 Posted by Articoli, Sindacato 0 thoughts on “Patto di non concorrenza: è presente nel tuo contratto?”

Sempre più spesso si sente parlare di “clausola del patto di non concorrenza post contrattuale”. Ma cosa comporta? Come ci si può tutelare?

Il patto deve risultare per iscritto sul mandato stesso o su un documento aggiunto sottoscritto ed accettato da entrambe le parti. Il patto non può avere una durata superiore ai 2 anni e per esso deve essere sempre concordata una indennità di natura non provvigionale proporzionale alla durata.
Può riguardare esclusivamente la stessa zona, clientela e genere di beni trattati dall’agente per la mandante. La Ditta, come l’Agente, non può revocare tale patto unilateralmente.
E’ opportuno per gli agenti studiare bene i contratti prima di firmarli. A tal proposito la USARCI-LANARC invita tutti gli associati ad avvalersi del servizio di consulenza legale prima della sottoscrizione dei nuovi incarichi.

Assemblea 2017, agenti di commercio discutono di contratti, fisco e previdenza ENASARCO

16 Giugno 2017 Posted by Articoli, Sindacato 0 thoughts on “Assemblea 2017, agenti di commercio discutono di contratti, fisco e previdenza ENASARCO”

Alla Casina Pompeiana gli agenti di commercio napoletani e campani della USARCI-LANARC hanno partecipato alla 52° assemblea generale dell’associazione

NAPOLI. Gode di ottima salute la USARCI-LANARC, associazione agenti di commercio di Napoli e Campania. Ieri alla Casina Pompeiana, in villa comunale, si è svolta la 52° assemblea, a cui hanno partecipato numerosi agenti di commercio, tra soci storici e nuovi scritti. Durante l’assemblea, infatti, sono stati illustrati gli ottimi risultati raggiunti in termini di servizi offerti agli associati e azioni di contenimento dei costi di esercizio.

Oltre alle operazioni di rito, con l’approvazione dei bilanci consuntivo e preventivo, l’incontro ha consentito l’avvio di un dibattito sui temi relativi alla categoria, in particolare sulle novità di natura previdenziale, fiscale e legale che riguardano gli agenti.

Ad aprire i lavori è stato Luciano Falgiano, presidente della USARCI-LANARC, che ha ricordato l’importanza delle attività dell’associazione sul territorio, grazie all’ormai più che cinquantennale attività sindacale. E quella a livello nazionale, con l’impegno di Luigi Doppietto, vicepresidente nazionale USARCI e delegato della fondazione ENASARCO, cassa di previdenza degli agenti di commercio. «Tuttavia – ha concluso Flagiano – la partecipazione degli agenti di commercio alla vita associativa, a tutti i livelli, è ancora scarsa. Basti pensare che alle ultime votazioni ENASARCO, hanno votato 25mila agenti su 265mila iscritti. Considerando il numero complessivo degli agenti di commercio, un maggiore coinvolgimento garantirebbe un maggiore peso della categoria nelle sedi istituzionali».

A fare il punto sui conti della USARCI-LANARC è stato il consulente fiscale dell’associazione, Antonio Tardio, il quale ha ricordato gli sforzi, andati a buon fine, per ridurre i costi di gestione. Sforzi che hanno consentito di ridurre il disavanzo dell’80% in 5 anni. Poi Tardio ha sottolineato l’importanza della nuova «contabilità semplificata “per cassa”, in vigore dal 2017, che riguarda la gran parte degli agenti di commercio, e che consente di pagare le tasse solo dopo il saldo delle fatture, senza anticipi che potrebbero causare problemi di liquidità».

Il consulente del lavoro, Marco Marsico, ha invece fatto il punto sugli sgravi fiscali di cui potrebbero beneficiare gli agenti di commercio per l’assunzione di dipendenti. Tra questi «il Bonus Sud e Bonus Giovani, che consentono il risparmio dei contributi per 12 mesi, e il tirocinio d’inserimento, il cui costo è di 400 euro e non prevede il versamento dei contributi previdenziali».

Il consulente legale Gianluca Stanzione, dello studio legale Limatola, ha invece invitato gli astanti a sfruttare le opportunità offerte dall’associazione come le consulenze legali. «Se si agisce in tempo l’agente si può tutelare contro contratti svantaggiosi, illegittimi o contro abusi delle mandanti. Prima di firmare il mandato – ha aggiunto Stanzione – passate in associazione, saremo disponibili a verificare la validità del contratto».

Agenti di Commercio della Campania, convocata assemblea

8 Giugno 2017 Posted by Articoli, Sindacato 0 thoughts on “Agenti di Commercio della Campania, convocata assemblea”

La convocazione è per il 15 giugno 2017 alle ore 16,30 a Napoli presso la Casina Pompeiana, in Villa Comunale (vicino alla Stazione Zoologica Anton Dohrn)

L’Assemblea annuale della LANARC USARCI, associazione degli agenti di commercio di Napoli e Campania, si terrà per la prima prima volta nella splendida cornice della Villa Comunale di Napoli, presso la Casina Pompeiana. L’incontro prevede, oltre alla discussione sui bilanci dell’associazione.

Altri importanti argomenti all’ordine del giorno saranno i corsi di formazione in materia di tecniche di vendita e di web marketing, in buona parte finanziati dalla Fondazione Enasarco, e le importanti novità in materia fiscale che riguardano la categoria degli agenti di commercio. L’incontro si concluderà con un rinfresco offerto dall’associazione.

Agenti di commercio, consulenze legali e fiscali gratuite

9 Maggio 2017 Posted by Articoli, Sindacato 0 thoughts on “Agenti di commercio, consulenze legali e fiscali gratuite”

Open Day, i giorni 18 e 19 maggio 2017, nella sede di Napoli della USARCI-LANARC, gli agenti di commercio potranno ricevere gratis consulenze legali e fiscali

Anche quest’anno torna l’Open Day USARCI, la giornata di confronto e approfondimento dedicato agli agenti di commercio. L’appuntamento è per il 18 e 19 maggio a partire dalle ore 11 presso la sede di piazza Garibaldi 49, dove gli esperti legali, fiscali e previdenziali dell’associazione riceveranno gli agenti che avranno prenotato la consulenza.

Consulenze seguiranno il seguente schema:

  • Previdenziali ENASARCO (ore 11,00 – 16,00)
  • Contrattuali o Giuridiche (ore 11,00 – 16,00)
  • Fiscali (ore 12,00 – 15,00)

Per ulteriori informazioni basta contatta la nostra segreteria dell’associazione allo 0817613541 oppure al 3311488587. È possibile richiedere informazione anche via mail all’indirizzo lanarcusarci@virgilio.it

Per le consulenze è richiesta la prenotazione al fine di organizzare al meglio i vari incontri.

Indennità di clientela, un diritto anche se l’agente è dimissionario

28 Aprile 2017 Posted by Articoli 0 thoughts on “Indennità di clientela, un diritto anche se l’agente è dimissionario”

Secondo quanto stabilito dall’accordo firmato il 29 marzo 2017 ed entrato in vigore dallo scorso 1° aprile siglato dalle Associazioni di categoria degli agenti di commercio con Confcommercio, Confesercenti e Confcooperative, l’agente conserva il diritto alla cosiddetta Indennità di Clientela anche in caso di dimissioni a seguito di motivata richiesta di “Ape”, assegno pensionistico, i cui decreti attuativi, come è noto, dovrebbero scattare dal mese di maggio. La notizia è è stata pubblicata di recente sul quotidiano economico “Il Sole 24 Ore”.

L’accordo, inolte, prevede che l’agente continui a conservare il diritto alla indennità suppletiva in caso di dimissioni giustificate da:
• circostanze attribuibili al preponente, ossia la “giusta causa”;
• circostanze attribuibili all’agente in caso di infermità o malattia per le quali non può più essergli ragionevolmente chiesta la prosecuzione dell’attività, invalidità permanente e totale, morte (in questo caso l’indennità viene corrisposta agli eredi);
• conseguimento della pensione di vecchiaia ENASARCO e/o INPS.

Auto, USARCI avvia convenzione con FCA e SEAT

12 Aprile 2017 Posted by Articoli, Convenzioni 0 thoughts on “Auto, USARCI avvia convenzione con FCA e SEAT”

Hai bisogno di un’auto nuova? Questo è il momento giusto per acquistarla. La USARCI, unione sindacale degli agenti di commercio, ha sottoscritto due importanti convenzioni con le case automobilistiche, la FCA e la SEAT, per l’acquisto di vetture nuove.

La convenvenzione, disponibile per tutti gli associati USARCI, da diritto a scontististiche che raggiungono il 20% del prezzo di listino. Come anticipato, è possibile scegliere tra le vetture del merchio FCA: Alfa Romeo, Fiat e Jeep. E quelle del marchio SEAT, tra cui Ibiza, Leon e Alhambra.

Scopri i dettagli della convenzione, clicca i seguenti link:

  1. Convenzione auto FCA
  2. Convenzione auto SEAT

Per ulteriori informazioni scopri la sede USARCI più vicina a te e contatta la segreteria.

Delizie del palato, un motivo in più per scegliere Eccellenze Campane

29 Marzo 2017 Posted by Articoli 0 thoughts on “Delizie del palato, un motivo in più per scegliere Eccellenze Campane”

E’ disponibile la nuova convezione tra USARCI-LANARC e Eccellenze Campane.

I soci della USARCI-LANARC potranno usufruire del 10% di sconto sui loro acquisti e sulle loro consumazioni nel prestigioso polo gastronomico. Infatti Eccellenze Campane è un contenitore di piccole imprese operanti nei diversi comparti del settore enogastronomico. Un concentrato dei migliori ristoratori e produttori della nostra regione.
Ma Eccellenze Campane è molto di più. Un centro di attrazione che ha per elementi distintivi la sostenibilità, l’accessibilità, l’economicità; un attrattore che informa e educa sulla provenienza e la lavorazione dei prodotti;
uno spazio che ospita al suo interno ben 8 aree di produzione: panificio, birrificio, pastificio, caseificio, torrefazione, pasticceria, cioccolateria, gelateria, che mostrano al pubblico ogni importante fase del processo produttivo.
Esibisci la tessera USARCI e ti verrà rilasciata la relativa card. Che aspetti?

Enasarco, online la certificazione unica 2017

23 Marzo 2017 Posted by Articoli 0 thoughts on “Enasarco, online la certificazione unica 2017”

La Certificazione Unica 2017 è disponibile online. Il documento – relativo ai redditi di lavoro dipendente, ai redditi di lavoro autonomo e ai redditi diversi per il periodo d’imposta 2016 – può essere consultato direttamente nell’area riservata inEnasarco, nella sezione “Richieste” alla voce “Archivio Documenti”.

La Certificazione Unica dal 2015 sostituisce il CUD ed è disponibile nell’area riservata inEnasarco, nella sezione “Richieste”, alla voce “Archivio documenti”.

Che cos’è

È un’attestazione dei compensi che gli iscritti hanno percepito, a vario titolo, dalla Fondazione Enasarco nel corso dell’anno solare precedente. Ad esempio: pensioni, liquidazioni Firr, borse di studio.

A cosa serve

È un documento utile ai fini degli adempimenti fiscali; lo riceveranno tutti coloro i quali hanno percepito delle somme dalla Fondazione, che svolge il ruolo di sostituto d’imposta.
Da quest’anno, inoltre, ci sarà una sola certificazione che attesta i differenti importi riscossi.

Come ottenerla

Fondazione Enasarco, al pari di altri enti previdenziali, non spedirà più le copie cartacee nelle case degli iscritti.

A partire dalla fine del mese di febbraio, la certificazione è disponibile nell’area riservata inEnasarconella sezione “Richieste”, alla voce “Archivio documenti”.
Chi non fosse ancora registrato può farlo in qualsiasi momento con pochi e semplici passaggi, da questa pagina.

Come chiedere un duplicato

È possibile comunque ottenere un duplicato cartaceo della certificazione nelle seguenti modalità:

 

contributi inps 2017 per artigiani, commercianti e agenti di commercio

Contributi INPS 2017 per Agenti e Rappresentanti

13 Febbraio 2017 Posted by Articoli, L'angolo del commercialista 0 thoughts on “Contributi INPS 2017 per Agenti e Rappresentanti”

Le aliquote contributive per le pensioni di artigiani e commercianti, per l’anno 2017, sono pari alla misura del 23,64 %

Questo valore è stato raggiunto in quanto dal 1 gennaio 2012, le aliquote contributive pensionistiche di finanziamento e di computo delle gestioni pensionistiche dei lavoratori artigiani e commercianti, iscritti alle gestioni autonome dell’INPS, sono incrementate di 1,3 punti percentuali e successivamente di 0,45 punti percentuali ogni anno fino a raggiungere il livello del 24 %.

Ciò è previsto dall’art. 24, comma 22 del Decreto Legge n. 201 del 6 dicembre 2011, nel testo introdotto dalla legge di conversione 22 dicembre 2011 n. 214, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 300 del 27 dicembre 2011.

 

Ne risulta che:

 

Scaglioni Pertanto le aliquote per il corrente anno risultano come segue:
Agenti in attività di età compresa tra 21 e 65 anni 23,64%
coadiuvanti / coadiutori di età non superiore ai 21 anni

La riduzione contributiva al 20,64% (commercianti) è applicabile fino a tutto il mese in cui il collaboratore interessato compie i 21 anni.

20,64%

 

 

In conseguenza di quanto sopra, il contributo calcolato sul reddito “minimale” risulta così suddiviso:
Agenti di qualunque età e coadiuvanti /coadiutori di età superiore ai 21 anni 3.668,99 (3.661,55

IVS + 7,44 maternità)

coadiuvanti / coadiutori di età non superiore ai 21 anni 3.202,55 (3.195,11

IVS + 7,44 maternità)

 

 

Per i periodi inferiori all’anno solare, il contributo sul “minimale” rapportato a mese risulta pari a:
Agenti di qualunque età e coadiuvanti / coadiutori di età superiore ai 21 anni 306,92 (306,30 IVS

+0,62 maternità)

coadiuvanti / coadiutori di età non superiore ai 21 anni 268,05 (267,43 IVS

+ 0,62 maternità)

 

 

Contribuzione IVS sul reddito eccedente il minimale

 

Il contributo per l’anno 2017 è dovuto sulla totalità dei redditi d’impresa prodotti nel 2017 per la quota eccedente il predetto minimale di €15.548,00 annui.

in base alle citate aliquote e fino al limite della prima fascia di retribuzione annua pensionabile pari, per il corrente anno, all’importo di € 46.123,00.

Per i redditi superiori a € 46.123,00 annui resta confermato l’aumento dell’aliquota di un punto percentuale

 

Le aliquote contributive, pertanto, risultano determinate come segue: Scaglioni
Agenti di qualunque età e coadiuvanti / coadiutori di età superiore ai 21 anni fino a 46.123,00 23,64%
oltre la somma di € 46.123,00 aumento di un punto da 46.123,00 24,64 %
coadiuvanti / coadiutori di età non superiore ai 21 anni fino a 46.123,00 20,64%
oltre la somma di € 46.123,00 aumento di un punto da 46.123,00 21,64%

 

 

Il contributo in argomento – denominato contributo a conguaglio – sommato al contributo sul minimale di reddito di cui al precedente punto 1) deve essere considerato come acconto delle somme dovute sulla totalità dei redditi d’impresa prodotti nel 2017 (si veda in proposito il seguente punto 4)
Agenti con anzianità contributiva al 31 dicembre 1995 18.480,03
Artigiani Commercianti titolari di qualunque età e (46.123,00*23,64 %
coadiuvanti / coadiutori di età superiore ai 21 anni +30.749,00*24,64%)
coadiuvanti / coadiutori di età non superiore ai 21 anni 16.173,87
(46.123,00*20,64%
+30.749,00 *21,64%)

 

 

Lavoratori privi di anzianità contributiva al 31 dicembre 1995, iscritti con decorrenza gennaio 1996 o successiva.
titolari di qualunque età e coadiuvanti / coadiutori di 24.258,60
età (46.123,00*23,64 %
superiore ai 21 anni +54.201,00*24,64%)
coadiuvanti / coadiutori di età non 21.248,88
superiore ai 21 anni (46.123,00*20,64%
+54.201,00*21,64%)

 

Contribuzione a saldo
il contributo IVS dovuto dagli AGENTI :

 

16/05/17 21/08/17 16/11/17 16/02/18

 

 

 

 

Termini e modalità di versamento
I contributi devono essere versati, come è noto, mediante i modelli di pagamento unificato F24, alle scadenze che seguono:

 

per il versamento delle quattro rate dei contributi dovuti sul minimale di reddito; entro i termini previsti per il pagamento delle imposte sui redditi delle persone fisiche in riferimento ai contributi  dovuti  sulla  quota  di  reddito  eccedente  il minimale, a titolo di saldo 2016, primo acconto 2017 e secondo acconto 2017.

Si ricorda che l’Istituto già dall’anno 2013 non invia più le comunicazioni contenenti i dati e gli importi utili per il pagamento della contribuzione dovuta.

 

Niente deducibilità auto, l’USARCI protesta

9 Febbraio 2017 Posted by Articoli 0 thoughts on “Niente deducibilità auto, l’USARCI protesta”

La lettera aperta del presidente della federazione USARCI, Umberto Mirizzi

Dal presidente USARCI, Umberto Mirizzi, riceviamo e pubblichiamo

[dropcap style=”default, square, or circle”]C[/dropcap]on estremo disappunto e rammarico, USARCI, sindacato degli agenti e rappresentanti di commercio italiani, di cui ho l’onore di essere il presidente, in rappresentanza dei 250.000 agenti, ha dovuto prendere atto che la Categoria è stata esclusa nell’anno 2017, a differenza di quanto invece avvenuto nell’anno 2016, dal beneficio della deducibilità del 140%, per quello che è sostanzialmente il nostro vero bene strumentale: l’autovettura.
In realtà era questo un modo per sanare una grave ingiustizia. Ormai da troppi anni siamo a richiedere che il limite dei vecchi 50 milioni di lire, fermo ormai dal lontano 1997, venga almeno attualizzato Istat.
Oltretutto la stessa norma di legge, cioè l’art. 164 del D.P.R. 22 dicembre 1986 n.917, prevede espressamente la possibilità di adeguare tale valore alla rivalutazione monetaria.
Come da prospetto nel retro della presente, gli attuali € 25.822,84+iva diventerebbero €
35.919,57+iva.
Chiediamo quindi che un importo arrotondato di € 36.000+iva possa ritenersi equo e rappresentare un limite accettabile, tanto più che visto i precedenti, sarebbe probabilmente una somma che rimarrebbe inalterata per tanti futuri anni.
La nostra non è quindi una richiesta di privilegio ma al contrario di sanare un vizio ingiustificato che penalizza una Categoria di operatori economici che intermedia quasi il 70% del PIL italiano, che percorre mediamente 50/60.000 chilometri l’anno e che quindi merita un adeguato rispetto e considerazione.
Con l’auspicio che quanto sottoposto possa essere motivo di attenzione e di un approfondimento in un nostro incontro, porgiamo i migliori saluti.

Il Presidente USARCI
Umberto Mirizzi

Addio a Gerardo Marotta, con lui Napoli tornò capitale della cultura

27 Gennaio 2017 Posted by Articoli 0 thoughts on “Addio a Gerardo Marotta, con lui Napoli tornò capitale della cultura”

L’associazione USARCI-LANARC si unisce alla comunità scientifica e letteraria internazionale nel ricordare Gerardo Marotta, filosofo napoletano attento e partecipe, scomparso martedì all’età di 89 anni.

Il suo instancabile adoperarsi per approfondire e divulgare sapere e conoscenza ha entusiasmato generazioni di studiosi. Cittadino ed intellettuale, per decenni ha fatto della Cultura la chiave per la comprensione dell’umanità e del pensiero filosofico che la nutre. E’ stato fondatore, presidente e mecenate dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, istituzione culturale riconosciuta ed ammirata a livello internazionale, ed ha trasformato palazzo Serra di Cassano in uno dei centri di diffusione culturale più apprezzato dagli studiosi contemporanei. A Marotta va  il merito di aver rinnovato i fasti della Napoli culla e centro della cultura europea e mondiale. Grazie “avvocato” per aver scritto con inchiostro indelebile più di una pagina della nostra storia.

ENASARCO, le aliquote contributive per il 2017

24 Gennaio 2017 Posted by Articoli, Sindacato 0 thoughts on “ENASARCO, le aliquote contributive per il 2017”

Per il 2017 cambiano le misure delle aliquote contributive previste dal regolamento delle attività istituzionali Enasarco.

Per l’anno corrente il contributo previdenziale sarà al 15,55%. Di questi il 7,775% a carico dell’agente e il 7,775% a carico della mandante. I versamenti previdenziali prevedono un massimale provvigionale annuo. Per i plurimandatari di € 25.000 mentre per i monomandatari di € 37.500.
Inoltre, nell’applicazione dell’aliquota ENASARCO vige il criterio della competenza, quindi nel fatturare le provvigioni di competenza dell’anno 2016 dovrà essere applicata dall’agente l’aliquota del 7,55% anche se la fattura viene emessa nel 2017.
Per le agenzie in società di capitali, srl e spa l’aliquota contributiva rimane al 4% ovvero dell’1% a carico dell’agenzia e del 3% a carico della ditta mandante.

Equitalia, a quota 100mila le cartelle rottamate

18 Gennaio 2017 Posted by Articoli, Sindacato 0 thoughts on “Equitalia, a quota 100mila le cartelle rottamate”

A due mesi dall’avvio dell’iniziativa facciamo il punto della situazione, riepilogando le novità emerse con la pubblicazione della legge 225 del 1/12/2016.

Con la rottamazione delle cartelle esattoriali i debitori potranno estinguere il debito senza corrispondere le sanzioni e gli interessi di mora ma effettuando solo il pagamento, anche dilazionato, delle somme affidate all’agente della riscossione.

Rottamazione cartelle esattoriali: le novità della legge 225

  • E’ possibile richiedere la rottamazione di tutti i carichi affidati agli enti di riscossione dal 2000 al 2016.
  • Potranno essere rottamate anche le somme che sono state affidate ad Equitalia entro il 31 dicembre 2016 ma che ancora non risultino notificate (è possibile verificarle sul portale Equitalia).
  • La sanatoria riguarda anche le sanzioni inflitte ai professionisti per le violazioni tributarie.
  • Rientrano in questa categoria sanzioni tipo quelle relative: all’omessa o tardiva trasmissione della dichiarazione; all’infedeltà della certificazione tributaria da parte del professionista; all’infedeltà dei dati trasmessi all’amministrazione per gli studi di settore.
  • Per quanto riguarda le multe stradali, si può estinguere il debito senza pagare gli interessi di mora e le maggiorazioni.
  • Può fare domanda anche chi ha già iniziato a pagare pagando il debito residuo sul capitale, ma non potendo recuperare gli interessi e le sanzioni già pagate.
  • Per aderire è necessaria la rinuncia ad eventuali procedimenti aperti davanti alle commissioni tributarie relative alle cartelle che sta versando.

Sono escluse dall’agevolazione:

  • le multe, le ammende e le sanzioni pecuniarie dovute a causa di provvedimenti penali di condanna.
  • i crediti derivanti da condanne della Corte dei Conti.
  • le somme riguardanti aiuti di Stato o imposte riscosse all’importazione.

Rottamazione cartelle esattoriali: termini per fare domanda

Il termine per fare domanda è il 31 marzo. Nei due mesi successivi, quindi entro il 31 maggio, Equitalia invierà una comunicazione per indicare la somma dovuta insieme ai bollettini con le date di scadenza dei pagamenti
Rottamazione cartelle esattoriali: la rateizzazione
La scadenza della rata unica è fissata a luglio 2017, chi invece opta per la rateizzazione (massimo 5 rate) il termine ultimo per il pagamento dell’ultima rata è settembre 2018 anche se il 70% della somma dovuta dovrà essere pagata entro il 2017.

Da quando è partita la rottamazione delle cartelle esattoriali di Equitalia, più o meno due mesi fa, le adesioni sono già arrivate a quota 100 mila, grazie all’ampia portata della normativa.

sede Equitalia

Equitalia, la LANARC assiste gli associati per la rottamazione delle cartelle

18 Gennaio 2017 Posted by Articoli 0 thoughts on “Equitalia, la LANARC assiste gli associati per la rottamazione delle cartelle”

Da quando è partita la rottamazione delle cartelle esattoriali di Equitalia, più o meno due mesi fa, le adesioni sono già arrivate a quota 100 mila, grazie all’ampia portata della normativa.

A due mesi dall’avvio dell’iniziativa facciamo il punto della situazione, riepilogando le novità emerse con la pubblicazione della legge 225 del 1/12/2016.
Con la rottamazione delle cartelle esattoriali i debitori potranno estinguere il debito senza corrispondere le sanzioni e gli interessi di mora ma effettuando solo il pagamento, anche dilazionato, delle somme affidate all’agente della riscossione.

Rottamazione cartelle esattoriali: le novità della legge 225

  • E’ possibile richiedere la rottamazione di tutti i carichi affidati agli enti di riscossione dal 2000 al 2016.
  • Potranno essere rottamate anche le somme che sono state affidate ad Equitalia entro il 31 dicembre 2016 ma che ancora non risultino notificate (è possibile verificarle sul portale Equitalia).
  • La sanatoria riguarda anche le sanzioni inflitte ai professionisti per le violazioni tributarie.
  • Rientrano in questa categoria sanzioni tipo quelle relative: all’omessa o tardiva trasmissione della dichiarazione; all’infedeltà della certificazione tributaria da parte del professionista; all’infedeltà dei dati trasmessi all’amministrazione per gli studi di settore.
  • Per quanto riguarda le multe stradali, si può estinguere il debito senza pagare gli interessi di mora e le maggiorazioni.
  • Può fare domanda anche chi ha già iniziato a pagare pagando il debito residuo sul capitale, ma non potendo recuperare gli interessi e le sanzioni già pagate.
  • Per aderire è necessaria la rinuncia ad eventuali procedimenti aperti davanti alle commissioni tributarie relative alle cartelle che sta versando.

Sono escluse dall’agevolazione:

  • le multe, le ammende e le sanzioni pecuniarie dovute a causa di provvedimenti penali di condanna.
  • i crediti derivanti da condanne della Corte dei Conti.
  • le somme riguardanti aiuti di Stato o imposte riscosse all’importazione.

Rottamazione cartelle esattoriali: termini per fare domanda

Il termine per fare domanda è il 31 marzo. Nei due mesi successivi, quindi entro il 31 maggio, Equitalia invierà una comunicazione per indicare la somma dovuta insieme ai bollettini con le date di scadenza dei pagamenti
Rottamazione cartelle esattoriali: la rateizzazione
La scadenza della rata unica è fissata a luglio 2017, chi invece opta per la rateizzazione (massimo 5 rate) il termine ultimo per il pagamento dell’ultima rata è settembre 2018 anche se il 70% della somma dovuta dovrà essere pagata entro il 2017.
Richiesta estratto conto cartella esattoriale richiedibile in sede
Per qualsiasi ulteriore informazione, per la verifica dei requisiti richiesti, per la compilazione e l’invio delle domande, gli interessati possono rivolgersi ai nostri uffici siti in Napoli in piazza Garibaldi 49 tel. 0817613541 – 3311488587

L’importanza del controllo della liquidità aziendale: il budget di cassa

20 Dicembre 2016 Posted by Articoli, L'angolo del commercialista 0 thoughts on “L’importanza del controllo della liquidità aziendale: il budget di cassa”

Una qualsiasi impresa, anche di modestissime dimensioni, deve controllare con molta attenzione sia gli elementi reddituali, ovvero il flusso dei ricavi e dei costi che portano al risultato dell’esercizio (utile/perdita), sia la trasformazione monetaria di tali costi e ricavi. Ordinariamente l’impresa deve fronteggiare tempestivamente le uscite monetarie con gli incassi e gli altri mezzi che costituiscono le liquidità a disposizione. Occorre, quindi, porre particolare attenzione ai “flussi di cassa” per evitare che uno squilibrio tra le entrate e le uscite monetarie possa compromettere il risultato economico: un’impresa, anche in utile, può essere scompensata da uno squilibrio monetario; diversamente un’attività che crea liquidità può sopravvivere (sia pure per un certo tempo) anche in presenza di risultati in perdita.

Nasce, pertanto, l’esigenza del controllo costante della gestione monetaria al fine di:

  • preventivare il fabbisogno di cassa;
  • individuare le fonti di finanziamento (interno o esterno);
  • definire, per tempo, le opportune strategie per l’eventuale indebitamento.

Anche per l’agenzia commerciale il controllo della liquidità rappresenta una necessità operativa e deve essere svolto, ancorché in forma minimale, con continuità.

Per l’agenzia commerciale   la mancanza di liquidità può essere provocata ad esempio da:

  • carenza di provvigioni derivante dalla riduzione dell’attività di promozione delle vendite;
  • allungamento dei termini di incasso dei compensi provvigionali da parte delle mandanti (una costante di questi ultimi tempi);
  • sottrazione di mezzi monetari per esigenze di sopravvivenza del titolare della ditta individuale o dei soci di una società;
  • indebitamento (banche, istituti di leasing) per l’acquisizione di beni strumentali (locale ufficio, auto, attrezzature, ecc.).

Anche in presenza di una buona gestione economica (ricavi superiori ai costi) il guadagno realizzato (reddito) non è ancora trasformato in flussi finanziari restando ancora nelle mani del debitore che, ordinariamente, non ha fretta di pagare. I ritardi cronici nei pagamenti da parte dei clienti (nel nostro caso le mandanti) comportano, oltre ai predetti squilibri nella gestione finanziaria, danni   derivanti da eventuali situazioni di dissesto di quest’ ultimi, cosa oggi molto frequente. Se alle difficoltà di incasso si aggiungono, poi, quelle connesse all’esistenza di scarse risorse finanziarie proprie, nonché le problematiche   crescenti riguardanti l’accesso al credito bancario, si ottiene il quadro di una difficile situazione finanziaria aziendale.

Diventa, quindi, di vitale importanza un monitoraggio costante, e per periodi sempre più ravvicinati, della liquidità aziendale affinché si possa intervenire tempestivamente e strategicamente sulla gestione, finanziaria, riportandola su una situazione di maggiore equilibrio o meno allarmante squilibrio.

Con tale monitoraggio la gestione dell’impresa sarà in grado di fronteggiare tempestivamente le uscite previste con gli incassi e gli altri mezzi liquidi a disposizione. Un ciclo finanziario virtuoso prevede che i debiti a breve-medio termine verso fornitori vengano pagati con gli incassi dei crediti verso le mandanti facendo in modo che le entrate finanziarie del periodo coprano le uscite finanziarie.  Quest’aspetto acquista ancora maggiore importanza se si considera che la maggior parte delle piccole aziende e, quindi, la maggior parte delle agenzie commerciali, sono sottocapitalizzate. Per esse, poi, è prioritaria l’attenzione per   l’aspetto commerciale sul presupposto che è sufficiente un buon mercato per non avere problemi. Occorre, invece, un salto di qualità che preveda tra l’altro un buon controllo direzionale esteso anche al monitoraggio della liquidità per il quale si rende necessaria la redazione oltre al budget economico (relativo a ricavi e costi) un budget “di cassa” o “di tesoreria”.

Il budget di cassa è uno strumento di previsione finanziaria di breve periodo che viene sviluppato all’interno di un’azienda e consiste in un documento di previsione finanziaria che permette di analizzare l’effettivo generarsi di flussi monetari e le consistenze delle risorse di tesoreria a disposizione dell’azienda nel periodo considerato (normalmente un esercizio) e, pertanto, è un’articolazione del più esteso budget finanziario.

Le risorse “liquide” o “monetarie”, uno dei modi d’impiego delle risorse finanziarie a disposizione dell’azienda sono rappresentate dalle disponibilità di cassa (contanti e assegni) e da quelle dei conti correnti bancari o postali. La consistenza di tesoreria è un dato pressoché certo che può   essere utilizzato costantemente per far fronte ai debiti a breve.

La costruzione del budget di cassa si fonda sul budget economico (previsione costi e ricavi), sul budget degli investimenti e su altre informazioni   come i tempi medi di incasso o pagamento, calcolati con riferimento agli accordi contrattuali e, ancor più, in base all’esperienza.  La sua logica è quella di individuare preventivamente il momento in cui il pagamento o l’incasso si verificheranno: il budget di tesoreria si scompone, di fatto, in un budget delle entrate e in un budget delle uscite monetarie.

Per la costruzione di tale documento, partendo dal saldo dei mezzi monetari all’inizio del periodo considerato si vanno ad individuare   le entrate e le uscite monetarie previste, al fine di ottenere il saldo alla fine del periodo considerato.

Tra le “entrate” andranno preventivati gli incassi dalle mandanti o degli altri utilizzatori di servizi, sulla base delle condizioni di pagamento, quanto meno concordate, anche se, come detto, il   rispetto di tali condizioni non sempre viene assicurato. È pur vero che ogni previsione è sinonimo di “incertezza”, ma va pur sempre effettuata. Si terrà evidentemente conto di aspettative che non appartengono alla categoria ottimistica né a quella pessimistica (o addirittura catastrofica) ma   sono fondate   su un ragionevole e sano principio di concretezza e realistica attendibilità.

Le “uscite” accoglieranno i pagamenti relativi ai costi di gestione previsti (canoni di locazione e leasing, utenze, spese per il personale, collaboratori e subagenti, consulenze e servizi vari, gestione autovettura, viaggi e trasferte, cancelleria, postali, spese bancarie ed altre spese dell’agenzia).  Occorrerà, poi, preventivare le uscite per l’acquisto di   beni strumentali necessari per lo svolgimento dell’attività (autovettura, attrezzature ufficio, software ecc.).

La differenza tra entrate ed uscite di ciascun mese tenuto conto del saldo iniziale del periodo darà luogo ad un avanzo finanziario ovvero ad una eccedenza di liquidità o ad un disavanzo finanziario, ovvero un deficit o fabbisogno di liquidità.

Mese per mese occorre, poi, sostituire i dati previsionali con i dati consuntivi e, a fronte di variazioni rispetto alle previsioni iniziali, aggiornare i dati dei restanti mesi.

Particolare attenzione dovrà essere dedicata all’ammontare del saldo finale soprattutto, ovviamente, in caso di situazione finanziaria deficitaria, sia di tipo continuo, sia di tipo   altalenante, al fine di verificare gli opportuni interventi strategici da effettuare, anche in termini di scelta di finanziamento esterno, valutando le opportunità alternative offerte dalle diverse operazioni, con le relative condizioni, (tassi di interesse, garanzie etc.).

Va ricordato che normalmente, ai fini dell’equilibrio finanziario, ai crediti a breve (che si trasformano in liquidità entro 12 mesi) occorre correlare debiti a breve (debiti verso fornitori, fido bancario etc.)  mentre investimenti a lungo termine (con monetizzazione oltre i 12 mesi) come quelli relativi all’acquisizione di immobilizzazioni in beni strumentali devono essere finanziati con fonti a lungo termine rappresentate dall’autofinanziamento o dal finanziamento esterno (bancario e non). Il prospetto che segue intende dare un’idea, alquanto semplice e schematica, della rappresentazione del flusso finanziario sulla base dei 12 mesi di un determinato anno.

*Segue tabella fac-simile

  ANNO MESI
G F M A M G L A S O N D
LIQUIDITA’ INIZIALE

CASSA

C/C BANCARI E POSTALI

TOTALE

                                       

 

 

INCASSI DA:

CLIENTI (FATTURE DA INCASSARE)

CESSIONE CESPITI

ACCENSIONE MUTUI

APPORTI SOCI O TITOLARE

ALTRI (ES. VENDITA BENI STRUMENTALI)

 TOTALE INCASSI (FONTI DI LIQUIDITÀ)

USCITE                      

PAGAMENTI            

FORNITORI ORDINARI   

FORNITORI BENI STRUMENTALI

ESTINZIONE MUTUI       

PRELEVAMENTI SOCI O TITOLARE

COSTI DI ESERCIZIO       

PERSONALE            

………..             

SPESE GENERALI  

……………         

ONERI FINANZIARI         

INTERESSI E SPESE BANCARIE

VERSAMENTI:

IVA                  

IMPOSTE      

RITENUTE ACCONTO     

TOTALE PAGAMENTI (IMPIEGHI LIQUIDITÀ)

LIQUIDITÀ FINALE PREVISTA (A+B-C)  

Nuovi clienti e indennità, facciamo chiarezza

20 Dicembre 2016 Posted by Articoli, L'avvocato risponde 1 thought on “Nuovi clienti e indennità, facciamo chiarezza”

Sul concetto di “nuovi clienti” ai fini del riconoscimento dell’indennità ex art. 1751 c.c. alla luce della sentenza della Corte di Giustizia CEE del 7.4.2016.

Ai fini del riconoscimento dell’indennità di cessato rapporto ex art. 1751 c.c. appare preliminare l’individuazione dei clienti nuovi procurati dall’agente rispetto a quelli eventualmente ereditati dalla mandante all’atto del conferimento dell’incarico.

Trattasi di un presupposto alternativo a quello dello sviluppo – in termini di fatturato – degli affari con i clienti già esistenti.

Ciò nonostante, non si può prescindere dall’estrapolare all’interno dei clienti serviti dall’azienda preponente, la clientela procurata dall’agente in quanto ciò costituisce uno degli elementi centrali ai fini della determinazione dell’indennità nella misura massima prevista dalla sopra citata norma di legge. Ovviamente il relativo onere della prova è carico dell’Agente.

Se dubbi non possono sussistere nell’ipotesi in cui la mandante sia società di nuova costituzione o sia stato l’agente a trasmetterle i nominativi dei clienti operanti nella propria zona di competenza, la situazione è diversa nell’ipotesi in cui all’Agente sia stata affidata la commercializzazione di marchi diversi e/o nuovi che andrà ovviamente a proporre alla clientela già esistente.

Sul punto si è recentemente pronunciata la Corte di Giustizia dell’Unione Europea (07 aprile 2016, n. 315/2014, nella causa Marchon vs. Karaszhiewicz) la quale è giunta alle seguenti conclusioni : “L’articolo 17, paragrafo 2, lettera a), primo trattino, della direttiva 86/653/CEE del Consiglio, del 18 dicembre 1986, relativa al coordinamento dei diritti degli Stati membri concernenti gli agenti commerciali indipendenti, deve essere interpretato nel senso che i clienti acquisiti dall’agente commerciale per le merci di cui il preponente gli abbia affidato la vendita devono essere considerati nuovi clienti ai sensi di detta disposizione, sebbene questi intrattenessero già rapporti commerciali con il preponente in merito ad altre merci, qualora la vendita delle prime merci realizzata dall’agente stesso gli abbia imposto di porre in essere rapporti commerciali specifici, cosa che spetta al giudice del rinvio accertare”.

La vicenda da cui ha tratto origine tale sentenza è stata emessa in un procedimento promosso da un agente tedesco dopo la cessazione di un rapporto di agenzia con una società tedesca produttrice di vari marchi di montature per occhiali, al fine di ottenere l’indennità di fine rapporto.

La società tedesca collaborava con vari agenti, ad ognuno dei quali aveva conferito l’incarico di promuovere la vendita relativa a montature per occhiali di determinati marchi, ma non per tutta la sua gamma di prodotti.

L’agente che ha promosso la causa in questione aveva ricevuto un incarico per la vendita delle collezioni di montature per occhiali relative a due marchi, con la conseguenza che lo stesso si trovava in concorrenza con gli altri agenti di zona della preponente ai quali era stato conferito un incarico per la vendita di altre collezioni di marchi di montature per occhiali.

La società tedesca aveva fornito all’agente un elenco di clienti comprendente ottici che avevano già acquistato da essa collezioni di montature per occhiali di marchi diversi da quelli oggetto del contratto e, quindi, la medesima società ha sostenuto in causa che tali clienti non potevano essere considerati “nuovi clienti” ai fini dell’ottenimento dell’indennità di fine rapporto.

Per contro, l’agente tedesco ha sostenuto che gli ottici che, grazie ai suoi sforzi, avevano acquistato per la prima volta montature per occhiali con i marchi a lui contrattualmente assegnati dovevano essere considerati come “nuovi clienti”, anche se erano già stati in precedenza clienti della preponente per altri marchi di montature per occhiali.

La Corte di Giustizia dell’Unione europea ha risolto la controversia in esame enunciando il principio di diritto sopra riportato, e cioè che “nuovi clienti” possono essere anche quelli procurati dall’agente che ha già intrattenuto in precedenza rapporti d’affari con la preponente per quanto riguarda gli articoli commercializzati dalla preponente in una determinata gamma di prodotti, ma non per quanto riguarda quelli per i quali la preponente ha conferito all’agente un incarico di vendita esclusivo.

Tale principio potrebbe essere utilizzato anche in Italia nelle cause tra agenti e preponenti riguardanti il riconoscimento dell’indennità di fine rapporto di cui all’art. 1751 c.c. in presenza di circostanze analoghe a quelle contenute nella sentenza in commento (in particolare zona non in esclusiva e affidamento all’agente solo di determinate linee di prodotti).

Sarà, quindi, interessante notare se la giurisprudenza italiana interpreterà il concetto di “nuovi clienti” conformemente alla sentenza 7 aprile 2016 della Corte di Giustizia dell’Unione europea.

 

Fatturazione e contabilità, i software che semplificano la vita

20 Dicembre 2016 Posted by Articoli, L'agente in cattedra 0 thoughts on “Fatturazione e contabilità, i software che semplificano la vita”

Stai per lanciare una nuova attività? Uno dei primi aspetti da tenere in considerazione è quello fiscale. Di certo non si può prescindere dall’affidarsi a un commercialista, ma ci si può semplificare la propria vita utilizzando uno dei numerosi software per la gestione della fatturazione e della contabilità disponibili in rete. Ciò agevolerà molto anche il consulente fiscale prescelto che, con tutta probabilità, con un carico di lavoro minore potrà scegliere di alleggerire un po’ la sua parcella.

Ci sono numerosi software disponibili, quasi tutti molto validi. Parleremo in particolare di due software, che si distinguono per la completezza e la chiarezza dell’interfaccia: Fattura 24 e Debitoor.

Fattura 24 è uno strumento molto potente. Offre le prime 15 fatture gratis, mentre la versione completa, senza limitazioni, costa 60 euro l’anno. È caratterizzata da un’interfaccia in lingua italiana molto intuitiva. Consente di condividere fatture, ordini e risultati con il commercialista e con i clienti. Inoltre si avvale di un’app molto ben fatta per lavorare in mobilità. Fattura 24 offre la possibilità di interagire con Woo Commerce, il plug in più utilizzato per gli store online.

Debitoor è uno strumento totalmente gratuito, che però non farà rimpiangere quelli a pagamento. Anch’esso offre un’interfaccia molto intuitiva e curata sviluppata in lingua italiana. Nella schermata principale è attiva anche una chat per richiedere assistenza in tempo reale. Debitoor offre un sito responsive, quindi facilmente fruibile anche con tablet e smartphone. Si interfaccia con Pay Pal, lo strumento di pagamento più utilizzato nel web, in modo da gestire automaticamente pagamenti e incassi effettuati con questa modalità.

 

Agenti, associarsi è utile e necessario

20 Dicembre 2016 Posted by Articoli 0 thoughts on “Agenti, associarsi è utile e necessario”

Mai come in questo periodo trovo faticoso rivolgermi a voi, colleghi. Non comprendo cosa possa fare l’associazione per suscitare il vostro interesse, e per spronarvi a guardare con più attenzione il vostro lavoro.

Da qualche mese abbiamo cambiato sede, trasferendoci in una nuova sede più centrale, comoda ed a portata di mezzi pubblici. Vi abbiamo informato di avere nella nostra disponibilità un’infinita serie di servizi funzionali allo sviluppo del nostro lavoro ed integrati con servizi per la famiglia.

Nonostante ciò non vedo colleghi stimolati a chiedere quanto meno di cosa si stia parlando. Il 22 di settembre ci siamo attivati per una giornata particolare, mettendo a disposizione, di tutta la platea degli Agenti iscritti o non all’associazione, professionisti nei vari settori atti a dare risposta alle vostre domande ed a parte un nutrito gruppo di colleghi non abbiamo potuto confrontarci con quanti vivono e sono tantissimi in una condizione di totale indifferenza verso la loro condizione di Agenti di Commercio.

Il nostro interesse è legato alla considerazione che un individuo informato commette meno errori nello svolgimento del proprio lavoro. Una categoria di lavoratori come la nostra ha il dovere di essere preparata per l’evolversi sempre più veloce del mercato e dei rapporti con clienti e mandanti.

Una categoria come la nostra ha il dovere di prepararsi con molto anticipo alla fine della propria carriera, deve essere consapevole che le normative sono in evoluzione e che le stesse se non sviscerate con attenzione potrebbero dar luogo a tempo debito a grosse sorprese. Chi di voi ha coscienza di quando potrà andare in pensione? Chi conosce qual è il minimo di versamenti per accedervi? Che cosa significa oggi poter disporre dei versamenti pensionistici agganciati alle sole quote contributive? Quali sono i rapporti che regolano le mandanti con gli agenti alla luce delle modifiche dei contratti?

Parliamo spesso della crisi che attanaglia i nostri mercati ci rammarichiamo che nessuno è più disponibile a spendere soldi in questi momenti di incertezza, però siamo al primo posto fra le piccole o piccolissime imprese che nulla vogliono sapere del loro lavoro e delle sue prospettive di medio termine.  La mia vuole essere un’esortazione per coloro che sono più sensibili a questi problemi e desiderano essere più informati sul loro status.

Nella logica propositiva pro colleghi, abbiamo convenuto di promuovere una serie di corsi di formazione tra cui quello d’Inglese e dei quali daremo conto con una pubblicità adeguata per le modalità i tempi ed i costi. Contribuire e partecipare alla vita Associativa è la base per dare più forza e sostanza alla categoria.

Approfitto per porgere a voi tutti ed alle vostre famiglie, unitamente al Consiglio Direttivo, gli auguri di un Santo Natale ed un felice e proficuo 2017.

 

Il duro compito della comunità internazionale

20 Dicembre 2016 Posted by Articoli 0 thoughts on “Il duro compito della comunità internazionale”

I precari equilibri socio-economici presenti in molte aree geografiche del pianeta necessitano di risposte concrete da parte della comunità internazionale. Tali risposte devono essere basate su una logica di analisi e condivisione con interventi mirati a favorire il dialogo tra interessi altamente contrastanti. Il pensiero che la costruzione di muri, in qualche caso lunghi migliaia di chilometri, e più in generale le misure di limitazione alla circolazione delle persone, possa essere la soluzione alle continue migrazioni di massa dovute a guerre e carestie, mi sembra folle.

Sin dalle origini, l’uomo ha sempre migrato verso zone che gli consentivano delle condizioni migliori di vita. Il diritto alla resistenza e alla vita non può essere in alcun modo arginato. Purtroppo questo fenomeno fa molta fatica ad essere compreso, in special modo dai Paesi più evoluti. Proprio questi ultimi, nei momenti di crisi, hanno reagito formando movimenti populisti intolleranti nei confronti di persone di razze ed etnie diverse.

Anche la nostra vecchia Europa, patria dell’illuminismo, sta vivendo al suo interno queste contraddizioni, e l’aumento di questi estremismi con rivendicazioni nazionaliste di vecchio stampo lasciano dei seri dubbi sul futuro. Evidentemente i flussi migratori italiani, e i due terribili conflitti mondiali con milioni di morti, non bastano a ricordarci questa lezione. Mai come oggi il sogno di una Europa unita sembra più distante.

 

USARCI, Luciano Falgiano nominato consiglire di presidenza

17 Novembre 2016 Posted by Articoli 0 thoughts on “USARCI, Luciano Falgiano nominato consiglire di presidenza”

Il presidente dell’USARCI-Campania, Luciano Falgiano, è stato nominato consigliere di presidenza della Federazione Nazionale USARCI.

Una nomina prestigiosa, che rappresenta il riconoscimento del lavoro svolto dalla sezione campana del sindacato. Ma anche un’opportunità maggiore per gli agenti di commercio di Napoli e la Campania, i quali beneficeranno di una maggiore rappresentanza a livello nazionale. Falgiano, agente di commercio di lungo corso, presiede la sezione napoletana e campana dell’USARCI da due consiliature. Al presidente Luciano Falgiano vanno gli auguri del consiglio direttivo e di tutti i soci della USARCI-LANARC.

USARCI, Luciano Falgiano nominato consiglire di presidenza

17 Novembre 2016 Posted by Articoli, Sindacato 0 thoughts on “USARCI, Luciano Falgiano nominato consiglire di presidenza”

Il presidente dell’USARCI-Campania, Luciano Falgiano, è stato nominato consigliere di presidenza della Federazione Nazionale USARCI. Una nomina prestigiosa, che rappresenta il riconoscimento del lavoro svolto dalla sezione campana del sindacato. Ma anche un’opportunità maggiore per gli agenti di commercio di Napoli e la Campania, i quali beneficeranno di una maggiore rappresentanza a livello nazionale. Falgiano, agente di commercio di lungo corso, presiede la sezione napoletana e campana dell’USARCI da due consiliature. Al presidente Luciano Falgiano vanno gli auguri del consiglio direttivo e di tutti i soci della USARCI-LANARC.

Accesso al credito e risanamento dei debiti, martedì convegno alla LANARC

10 Novembre 2016 Posted by Articoli 0 thoughts on “Accesso al credito e risanamento dei debiti, martedì convegno alla LANARC”

Sviluppo aziendale, accesso al credito e risanamento dei debiti. Questi i temi del convegno, organizzato dalla USARCI-LANARC, che si svolgerà martedì 15 novembre alle ore 17:00 presso la sede dell’associazione in piazza Garibaldi 49.

Saranno presentati alcuni servizi finanziari erogati da aziende partner, in particolare:

° Agevolazioni fino al 20% per l’acquisto di impianti e attrezzature.
° Credito agevolato e Garanzia Confidi.
° Possibilità di estinguere i debiti senza more e sovrattasse.

Per ulteriori informazioni scrivere a lanarcusarci@virgilio.it

Agenti, la Cassazione: legittimo chiedere estratto provvigioni alla mandante

10 Novembre 2016 Posted by Articoli, L'avvocato risponde 0 thoughts on “Agenti, la Cassazione: legittimo chiedere estratto provvigioni alla mandante”

Con la sentenza n.19319 del 29/9/2016 la Sezione lavoro della Cassazione ha finalmente recepito integralmente quanto previsto dall’art. 1749 del c.c. e dall’art. 12 comma 2 della direttiva Europea 86/653

Secondo questa sentenza “l’agente commerciale ha il diritto di esigere che gli siano fornite tutte le informazioni, in particolare un estratto dei libri contabili, a disposizione del preponente, necessarie per verificare l’importo delle provvigioni che gli sono dovute”

Ciò configura per la mandante un vero e proprio obbligo di fornire tutti i documenti e tutte le informazioni necessarie all’agente per ricostruire con precisione il proprio avere, mentre per l’agente il diritto di accedere ai libri contabili della mandante, necessari per poter calcolare le indennità di fine rapporto oltre che delle provvigioni di sua competenza, il tutto nell’esercizio del rapporto secondo i principi di lealtà e buona fede previsti dall’art. 1749 c.c.

Auto, la proposta FENYCI per la Opel Astra 1.6 Sports Tourer

28 Ottobre 2016 Posted by Articoli, Convenzioni 0 thoughts on “Auto, la proposta FENYCI per la Opel Astra 1.6 Sports Tourer”

Opel Astra 1.6 Sports Tourer da 326,00 euro al mese

La Cooperativa FENYCI offre la possibilità di noleggiare la Opel Astra Sports Tourer 1.6, 95 cv, cambio manuale e allestimento business a condizioni molto vantaggiose.

Un esempio? Per un noleggio di 24 mesi con 20.000 km all’anno inclusi la rata è di 326,00 euro al mese. L’offerta è soggetta ad un numero limitato di veicoli ed è valida fino al 30 ottobre 2016. Non è previsto alcun anticipo. I prezzi si intendono IVA esclusa. Le automobili saranno consegnabili dal mese di novembre.

Cosa aspetti? Per conoscere tutti i dettagli, tempi e formule di noleggio, clicca QUI e consulta la pagina dedicata all’offerta sul sito FENYCI.IT

Agenti di Commercio, a Napoli ripartono i servizi Patronato e CAF

20 Ottobre 2016 Posted by Articoli 0 thoughts on “Agenti di Commercio, a Napoli ripartono i servizi Patronato e CAF”

Da quest’anno la USARCI-LANARC eroga i servizi di Patronato e CAF

L’associazione Napoletana agenti di commercio offre ai suoi iscritti e ai loro parenti la possibilità di usufruire di un’assistenza gratuita in materia di:

  • Pensioni (vecchiaia, sociale, anzianità, reversibilità);
  • Indennità di malattia e maternità;
  • Trattamenti di disoccupazione ordinaria o ridotta;
  • Estratti contributivi e calcolo pensioni;
  • Modelli 730, RED, ISEE, ICRIC, ICLAV

Per informazioni a appuntamenti è possibile telefonare ai recapiti indicati nella pagina CONTATTI.

grafica iscrizione 2017 USARCI-LANARC

Nuovi tesserati, la USARCI-LANARC taglia i costi

13 Ottobre 2016 Posted by Articoli 0 thoughts on “Nuovi tesserati, la USARCI-LANARC taglia i costi”

L’ Associazione Napoletana Agenti di Commercio, USARCI-LANARC, offre ai nuovi tesserati l’iscrizione a costi ribassati.

Per celebrare l’apertura della nuova sede di Piazza Garibaldi, la USARCI-LANARC offre a chi si iscrive per la prima volta, dal 17 ottobre al 31 dicembre 2016, la tessera 2017 a un costo di 100 euro. In questo modo, con un risparmio di 80 euro sui costi ordinari, si avrà la possibilità di usufruire dei benefici della tessera per più di 12 mesi.

Prepensionamento, 500 euro mensili per gli agenti di commercio

20 Settembre 2016 Posted by Articoli 0 thoughts on “Prepensionamento, 500 euro mensili per gli agenti di commercio”

La Legge di Stabilità 2014 ha reintrodotto l’indennizzo di 500 euro mensili per la cessazione anticipata dell’attività commerciale. Per richiederlo c’è tempo fino al 31 dicembre 2016

Ne hanno diritto coloro i quali hanno cessato l’attività a partire dal 1° gennaio 2009, oppure lo faranno entro al 31 dicembre 2016. Altri requisiti sono l’aver 62 anni, per gli uomini, e 57 anni per le donne. La USARCI-LANARC mette a disposizione la segreteria e il suo portale notizie per ulteriori informazioni.

 

Caro libri, arriva il contributo ENASARCO

20 Settembre 2016 Posted by Articoli 0 thoughts on “Caro libri, arriva il contributo ENASARCO”

Preoccupati per il caro libri? Niente paura, da quest’anno la Fondazione Enasarco offre una nuova prestazione integrativa per gli agenti che hanno figli in età scolare

L’importo della prestazione è di 100 euro, da spendere per l’acquisto di testi scolastici per l’anno 2016/2017,  per le scuole secondarie di primo e secondo grado. Il termine per richiedere il contributo è il 16 ottobre 2016.

La USARCI-LANARC ricorda che “il contributo può essere richiesto e ritirato presso la segreteria dell’associazione in piazza Garibaldi 49“. Inoltre ribadisce che “l’associazione rimarrà a disposizione degli iscritti edi tutti gli agenti di commercio per ulteriori chiarimenti e per assistenza nella fase di compilazione della domanda”.

Agenti di Commercio, fissato l’open day LANARC

8 Settembre 2016 Posted by Articoli 0 thoughts on “Agenti di Commercio, fissato l’open day LANARC”

Sei un agente di commercio e hai bisogno di informazioni?

La USARCI-LANARC aprirà le porte della sua sede per consentire agli operatori del settore di ottenere informazioni di carattere legale, fiscale e previdenziale.

L’appuntamento è per il giorno 22 settembre, nella sede dell’associazione in piazza Garibaldi 49, dove si effetueranno consulenze legali, fiscali e previdenziali gratuite.

Per affrontare le problematiche relative al lavoro o, più semplicemente, per fugare dubbi e formulare domande, i consulenti della LANARC riceveranno il pubblico dalle ore 10,00 alle ore 16,00.

Terremoto, assistenza USARCI gratuita per gli agenti di commerico

2 Settembre 2016 Posted by Articoli 0 thoughts on “Terremoto, assistenza USARCI gratuita per gli agenti di commerico”

L’USARCI scende in campo a supporto degli agenti di commercio residenti nelle zone sconvolte dal sisma.

La Federazione Nazionale agenti e rappresentanti di commercio, infatti, in collaborazione con i sindacati territoriali del Centro Italia, offre a tutti gli agenti e rappresentanti, residenti nei comuni del cratere sismico, l’iscrizione gratuita all’associazione sindacale per gli anni 2016 e 2017, con i relativi servizi inerenti a tutte le pratiche Enasarco, oltre che alla assistenza sindacale.

Con quest’atto di solidarietà, la federazione USARCI e le sedi territoriali del sindacato hanno voluto manifestare la vicinanza agli agenti residenti ad Accumoli, Amatrice e Arquata del Tronto, e agli altri comuni maggiormente colpiti dalla dallo sciame sismico iniziato il 24 agosto e non ancora concluso.

Scopo dell’iniziativa è appunto quello di agevolare, per quanto possibile, la ripresa delle attività lavorative degli agenti residenti nei luoghi della sciagura. A loro è rivolta la solidarietà e il cordoglio di tutta la categoria degli agenti di commercio.

ENASARCO, il nuovo corso è iniziato

19 Luglio 2016 Posted by Articoli, Sindacato 0 thoughts on “ENASARCO, il nuovo corso è iniziato”

Gianroberto Costa è il nuovo presidente ENASARCO. Finalmente, dopo tanta attesa, le prime elezioni per il rinnovo degli organi direttivi del nostro ente di previdenza hanno compiuto l’iter completo. Gli agenti di commercio, pochi, e i promotori finanziari, hanno espresso la loro preferenza per una delle liste candidate. L’USARCI nella lista “Agenti per ENASARCO” sosteneva la candidatura di Costa, contestualizzata in ampio programma.

I punti salienti sono stati ampiamente sviscerati e pubblicati sul nostro sito e sul nostro giornale. Tra questi c’è anzitutto l’impegno ad una maggiore trasparenza sulla gestione dell’ENASARCO, ed una maggiore vicinanza ai molteplici aspetti legati alla nostra attività.

Proprio in merito alla trasparenza, su questo giornale saranno pubblicate note periodiche sulle principali azioni messe in campo dall’ENASARCO. L’ente di previdenza non deve essere solo il garante della nostra vecchiaia, ma deve accompagnare l’agente di commercio durante tutta la vita lavorativa:

  1. fornendo all’agente strumenti e spunti atti a fronteggiare un mercato del lavoro in continuo mutamento;
  2. proponendo una adeguata formazione attraverso l’uso delle sedi territoriali, e dove assenti, attraverso le associazioni sindacali di categoria.

In riferimento al nostro programma, va fatta una riflessione sul punto 5: “favorire il ricambio generazionale con norme ed agevolazioni ai nuovi agenti, in particolare ai giovani, e con concrete agevolazioni alle imprese per il conferimento di nuovi mandati”.  Favorire i giovani loro deve essere una priorità sia perchè essi assicurano continuità al nostro sistema, sia perché i mutamenti in atto, per essere padroneggiati, hanno bisogno di nuova linfa, di nuove idee, nuovi metodi lavoro, nuovi atteggiamenti mentali. Sono fermamente convinto che gli agenti di commercio per poter fare un salto di qualità si debbano associare fra di loro, fare rete, come si dice oggi. Questo ci renderebbe forti e strutturati. So anche che è difficile perché la nostra natura giuridica non ci permette di creare studi associati come avviene ora per i professionisti, ma credetemi,  colleghi,  questa è una strada che bisogna percorrere, e in questo l’ENASARCO deve avere un ruolo centrale, favorendo con politiche e studi approfonditi la nascita di strutture capaci di accogliere agenti di commercio con mandati diversi ma con gli stessi clienti. Ciò permetterebbe di fornire un migliore servizio alla clientela ed essere più forti nei confronti delle mandanti.

Le sfide che ci attendono sono tante e difficili ma non abbiamo altra scelta. I continui cambiamenti del mondo del lavoro ce lo impongono e, come ho scritto sullo scorso numero di questo giornale, il compito di noi delegati ENASARCO sarà quello di pungolare, vigilare, proporre e magari aiutare il nuovo consiglio di amministrazione ENASARCO, il primo eletto dagli iscritti.  Nello spazio sottostante nella composizione del CdA noterete il nome di Antonello Marzolla, il nostro segretario nazionale eletto consigliere in quota USARCI, un altro riconoscimento del peso e del prestigio del nostro sindacato.

Il nuovo CdA ENASARCO

Presidente

Gianroberto Costa

Vicepresidente

Giovanni Maggi

Vicepresidente

Costante Dario Persiani

Consigliere

Brunetto Boco

Consigliere

Leonardo Catarci

Consigliere

Luca Gaburro

Consigliere

Antonino Marcianò

Consigliere

Antonello Marzolla

Consigliere

Luca Matrigiani

Consigliere

Alfonsino Mei

Consigliere

Francesco Milza

Consigliere

Alberto Petranzan

Consigliere

Pierangelo Raineri

Consigliere

Davide Ricci

Consigliere

Gianni Guido Triolo

 

USARCI, le sfide del nuovo direttivo

19 Luglio 2016 Posted by Articoli 0 thoughts on “USARCI, le sfide del nuovo direttivo”

Nello splendido scenario del Castello Estense, che con la sua bellezza corona la città di Ferrara, nei giorni 10/11 giugno 2016 si è tenuto il Congresso Nazionale Usarci.

È stato un congresso molto interessante dove gli interventi dei dirigenti e dei delegati provinciali hanno affrontato molti temi attuali, partendo dai risultati ottenuti nelle ultime elezioni ENASARCO, per finire al grande tema della trasformazione del nostro lavoro in relazione ai cambiamenti della nostra società globalizzata.

Queste continue mutazioni renderanno i prossimi anni molto difficili e richiederanno investimenti considerevoli per la formazione. Il personale di vendita dovrà essere preparato nell’utilizzo delle nuove tecnologie, ed avere una buona conoscenza delle lingue estere.

Noi dell’USARCI, in linea con la tradizione che ci contraddistingue, avremo l’obbligo di rispondere a tutte le sfide che arriveranno da questi cambiamenti ed essere sempre più coesi in modo da essere un punto di riferimento importante per tutti coloro i quali intraprendono l’attività di agente di Commercio.

Il congresso è stato un’occasione importante per un proficuo confronto con le altre federazioni provinciali, per capire quali sono i temi più rilevanti che emergono dagli incontri che si svolgono nelle sedi territoriali.

Anche la USARCI-LANARC ha illustrato una serie di iniziative che verranno messe in cantiere nei prossimi mesi ed una nuova collaborazione con uno sportello della Camera di Commercio di Napoli specializzato nella selezione di personale per mandati con aziende estere.

La due giorni si è conclusa con la rielezione di Umberto Mirizzi, presidente Nazionale USARCI, al quale va un grosso in bocca al lupo da parte di tutto il direttivo USARCI-LANARC per il grande lavoro da svolgere nei prossimi anni.

 

Crescita lenta, pesa instabilità politica internazionale

19 Luglio 2016 Posted by Articoli 0 thoughts on “Crescita lenta, pesa instabilità politica internazionale”

Luca Clemente

«Prosegue la fase di crescita moderata dell’economia italiana sostenuta dal miglioramento dei ritmi produttivi dell’attività manifatturiera e dai primi segnali di ripresa delle costruzioni». L’ultima nota mensile dell’ISTAT, relativa a giugno e pubblicata il 5 luglio, descrive una situazione economica in lieve crescita, trainata «dal recupero della redditività delle imprese e da un aumento dell’occupazione».

Tuttavia in questo contesto «segnali meno favorevoli provengono dai consumi, dal clima di fiducia delle famiglie e dalle imprese dei servizi». Ciò, secondo l’istituto nazionale di statistica, potrebbe comportare un «rallentamento nel ritmo di crescita dell’attività economica nel breve termine».

pilSu base annua, i dati definitivi relativi del 2015, pubblicati il 27 giugno 2016, ci consegnano un Paese in crescita. A trainarlo, ancora una volta, le regioni del Nord-Ovest, ma è il Sud a far registrare le performances più interessanti. Il Mezzogiorno, con un +1%, «registra il primo recupero del Pil dopo sette anni di cali ininterrotti. La crescita del valore aggiunto è considerevole nel comparto agricolo (+7,3%), ma incrementi di un certo rilievo si osservano anche in quello del commercio, pubblici esercizi, trasporti, telecomunicazioni (+2,6%) e nelle costruzioni (+1,4%)». «L’industria in senso stretto segna invece una variazione quasi nulla, mentre il settore dei servizi finanziari, immobiliari e professionali è l’unico a presentare un calo (-0,6%)».

SPREAD gen-lug 2016Lo spread negli ultimi tre mesi è peggiorato stabilizzandosi intorno ai 130 punti base. Ad influire negativamente sul differenziale tra i BTP italiani e i Bund tedeschi sono state le incertezze dei mercati influenzati anzitutto dalla Brexit, e poi dalla minaccia del terrorismo internazionale.

Nel 2015 si registrano progressi anche sul piano dell’occupazione. Essa, misurata in termini di numero di occupati, è cresciuta, dello 0,6%.tassodisoccupazione Anche in questo ambito le performance migliori appartengono al Sud. Secondo ISTAT «a livello territoriale, l’aumento maggiore si osserva nelle regioni del Mezzogiorno (+1,5%), seguite da quelle del Nord-Ovest e del Centro (in entrambe +0,5%), mentre il Nord-est segna un calo dello 0,5%».

Per quanto riguarda i prezzi, a giugno l’ISTAT rileva che «l’inflazione acquisita per il 2016 è pari a -0,2% (era -0,3% a maggio), ma c’è da dire che le dinamiche deflazionistiche di prezzi «sono da attribuire all’ampio calo dei prezzi dei Beni energetici (-7,5% rispetto a giugno 2015), sebbene meno intenso di quello registrato a maggio.prezzialconsumo Al netto di questi beni l’inflazione, anche se in lieve ridimensionamento, resta positiva e pari a +0,4% (era +0,5% a maggio)».