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Case di riposo, da ENASARCO contributi fino a 5mila euro

25 Ottobre 2019 Posted by Articoli, ENASARCO 0 thoughts on “Case di riposo, da ENASARCO contributi fino a 5mila euro”

La fondazione ENASARCO supporta economicamente i suoi pensionati ospitati nelle case di riposo. E lo fa con con un contributo che può raggiungere i 5.200 euro, da erogare in due semestralità di 2.600 euro ciascuna.

La misura è rivolta ai pensionati ospitati nelle case di riposo nel periodo compreso tra il 1° gennaio al 31 dicembre 2019.

Per accedere al concorso è necessario possedere tutti i seguenti requisiti:

  • aver superato il 65° anno di età,
  • essere titolari della pensione Enasarco (vecchiaia; invalidità; inabilità),
  • non svolgere alcuna attività lavorativa,
  • essere titolare di un reddito annio loro anno 2017 non superiore a 45.000 euro,
  • essere ospitati stabilmente, nel 2019, in case di riposo per anziani in Italia.

Come anticipato, il contributo può raggiungere i 5.200 euro, in due semestralità di 2.600 euro ciascuna.  Lo stesso contributo non potrà superare la spesa totale sostenuta e documentata. Se il soggiorno iniziasse dopo il 1° gennaio o se si interrompesse in corso d’anno, l’importo verrà proporzionalmente ridotto. In caso di decesso del pensionato nel corso del semestre, gli eredi legittimi potranno richiedere – entro sei mesi – l’accredito di eventuali importi residui.

Il termine per la presentazione della domanda il 31/01/2020. Il modello a questo link e presso gli uffici della Fondazione. Si può scegliere di inviare la documentazione tramite:

  • posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo prestazioniassistenziali@pec.enasarco.it oppure
  • raccomandata A/R a: Fondazione Enasarco – Servizio Prestazioni/PIF – Via A. Usodimare 31, 00154 Roma.

Documentazione

Gli iscritti dovranno allegare la seguente documentazione:

  • copia della dichiarazione della casa di riposo dalla quale risultino disponibilità del posto riservato e importo della retta annua;
  • copia della dichiarazione dei redditi presentata nel 2018;
  • copia del documento di identità valido del richiedente.

Il pensionato deve inoltre indicare se il pagamento è a suo carico o se riceve un rimborso, e in che misura, da parte di atri enti previdenziali o assistenziali.