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Elezioni ENASARCO, prima e dopo

12 luglio 2017 Posted by Articoli, La parola al segretario, Sindacato 0 thoughts on “Elezioni ENASARCO, prima e dopo”

E’ passato ormai un anno da quando sono state indette le prime elezioni per il governo di ENASARCO, il nostro ente di previdenza. Il sottoscritto è fra i delegati eletti in quota USARCI. Ho avuto modo di conoscere gli eletti con le altre sigle, partecipare alle assemblee. Da questi incontri sono emersi numerosi spunti di riflessione che voglio condividere con voi.

Tralascio il fatto che i veri agenti di commercio fra i delegati sono un esiguo numero, ma questa è un’anomalia che il nostro ente si trascina da sempre. Mi vorrei soffermare sul aspetto relativo ai rapporti fra le sigle e siglette che formano l’assemblea ENASARCO. In particolare ci tengo a sottolineare che l’unica sigla svincolata da lacci e lacciuoli è proprio USARCI. È indubbio anche che questo nuovo assetto porterà al formarsi e al disfarsi ad alleanze ed accordi più o meno opportune. Sicuramente il nuovo assetto ci vedrà coinvolti nostro malgrado in queste dinamiche politiche, perché di politica si tratta. Quindi cari colleghi, dobbiamo abituarci a sedere a tavoli che fino a qualche anno fa evitavamo.

USARCI ha però un vantaggio rispetto agli altri: ha nel dna la vocazione a tutelare la categoria, che deriva da oltre 50 anni di battaglie sindacali. Da sempre affianchiamo gli agenti di commercio nello svolgimento della professione. La nostra unica missione è questa, e con questo spirito noi delegati USARCI viviamo l’esperienza in ENASARCO. Teniamo sempre a mente che la prima ed unica missione del nostro ente è quella di assicurare il pagamento delle pensioni, il nostro compito oltre ad essere prepositivo sarà anche quello di vigilare che questo precetto non venga mai dimenticato o messo in secondo piano. La nostra storia ce lo impone, la nostra integrità ci dà la forza per farlo.

Eppur si muove

10 ottobre 2014 Posted by Articoli, La parola al segretario, Sindacato 0 thoughts on “Eppur si muove”

Mi capita, a volte, di confrontarmi con colleghi agenti di commercio non appartenenti a nessuna associazione sindacale. Ebbene, tutti – dico tutti – ai miei inviti, alle mie sollecitazioni a iscriversi al nostro sindacato, oppongono la stessa obiezione: perché iscriversi o perdere tempo con il sindacato, quando questo non fa nulla per loro, intendendo con ciò le proprie persone e non la categoria. E’ proprio questo l‘errore più grande che si possa commettere, perché salvare noi stessi e far finta di non vedere ciò che ci sta intorno non ci mette a riparo dalle problematiche del nostro lavoro. Anzi, più restiamo disgregati e più saremo in balia di aziende in confusione e sempre a caccia di nuovi clienti, soprattutto in questo periodo d’insicurezza politica, economica e sociale. E’ proprio in questi momenti difficili, mentre stanno avvenendo cambiamenti radicali nel mondo della distribuzione commerciale, vedi la quotazione record di Alibaba presso la borsa di New York, che bisogna essere aggiornati, informati, che occorre confrontarsi e cercare di capire per tempo i mutamenti del nostro lavoro. Di contro è la scarsa consapevolezza che porta a firmare contratti a dir poco bislacchi, a non percepire somme altrimenti dovute, a non beneficiare dei vantaggi o dei servizi della nostra cassa di previdenza. Per evitare di incorrere in questi inconvenienti bastava perdere un po’ di tempo presso i nostri uffici e utilizzare la consulenza dei nostri professionisti.
In questo senso, voglio ricordare a tutti quei colleghi che pensano che il sindacato sia un organismo inerte, che in questi mesi l’USARCI ha partecipato alla stesura dell’AEC settore industria firmandone il tanto atteso rinnovo e ha partecipato e firmato gli accordi con le organizzazioni degli artigiani. Come pure è mio dovere rammentare loro che la sede Usarci di Teramo ha avviato corsi di formazione universitaria per gli agenti di commercio; che presso la sede Usarci di Torino è stata costituita la cooperativa FENYCI, interamente costituita da agenti di commercio con lo scopo di ottenere condizioni esclusive per l’acquisto o il noleggio auto, strumento fondamentale per il nostro lavoro; che in Campania USARCI-LANARC ha aperto ad Avellino una nuova sede che si trova in una posizione strategica, facilmente raggiungibile anche per gli agenti della provincia di Salerno.
Tutto questo – è bene sottolinearlo – è stato fatto grazie all’impegno di un gruppo di volontari. Noi tutti non siamo sindacalisti di professione e possiamo commettere degli errori, ma quando ci rendiamo conto di fare la cosa giusta per la categoria, ci dimentichiamo delle sciocche obiezioni, e ostinatamente, con ottimismo, cerchiamo di mettere in atto iniziative e servizi nell’interesse di tutti i colleghi. Anche di quelli non iscritti.

Siamo al giro di boa

8 aprile 2014 Posted by Articoli, La parola al segretario, Sindacato 0 thoughts on “Siamo al giro di boa”

Yacht on sea

E’ partita la fase due della campagna di mail marketing rivolta agli agenti di commercio del Sud.

Dopo la diffusione dei messaggi tramite posta elettronica, che ha dato risultati importanti, saranno ricontattati tutti coloro i quali hanno fornito un feedback positivo, cioè hanno acconsentito a ricevere maggiori informazioni dal sindacato.

Questa strategia di sviluppo dei servizi sindacali rappresenta una strada da percorrere senza dubbi, considerato il gap di adesioni rispetto alle federazioni del Nord, che primeggiano per numero d’iscritti.

La LANARC, inoltre, sta portando avanti l’attività associativa anche su altri fronti. Continua, infatti, la sviluppo dei temi della categoria attraverso incontri pubblici, tra cui ricordo quello del 24 marzo che ha avuto una considerevole risonanza mediatica. Ma anche con la pubblicazione sul web di questo periodico, con il consueto ciclo di consulenze legali e fiscali presso la sede dell’associazione, e infine con lo sviluppo del settore convezioni, grazie al quale gli iscritti potranno usufruire di agevolazioni presso un numero sempre maggiore di esercizi, come ristoranti, alberghi, autorimesse.

Puntare anche sulle nuove tecnologie per promuovere l’associazionismo tra gli agenti di commercio si sta rivelando una scommessa vincente.

Tuttavia occorre superare, specie al Sud, delle resistenze di natura culturale, che impediscono alla nostra categoria di unirsi in un fronte compatto, aspetto indispensabile per dare maggiore consistenza alle istanze che ci riguardano.

Gli agenti di commercio utilizzano sempre più spesso il web e i social network per svago, ma sono carenti nel loro utilizzo applicato al lavoro e alla vita associativa. Per supplire a questa mancanza daremo maggiore risalto a contenuti didattici ed esemplificativi sulle tematiche sindacali e sulle nuove tecniche di marketing. L’auspicio è dunque quello che ci possa essere per il futuro una maggiore attenzione da parte dei colleghi nei confronti di tutti gli strumenti messi in campo dalla LANARC-USARCI per consentire agli agenti di commercio di avere una maggiore consapevolezza dei propri diritti e quindi per favorire lo sviluppo della categoria.

USARCI. Luigi Doppietto: "E’ tempo di agire"

8 ottobre 2013 Posted by Articoli, La parola al segretario, Sindacato 0 thoughts on “USARCI. Luigi Doppietto: "E’ tempo di agire"”

Seedling in Dirt on Top of Stock ListingsL’agenda del vicepresidente

Luigi Doppietto

Cari colleghi, qualcuno di voi saprà già della mia nomina a vicepresidente nazionale Usarci, nomina che onora me e tutto il sindacato di Napoli, e che testimonia il buon lavoro svolto dal Presidente Luciano Falgiano e dal consiglio direttivo, con il fondamentale supporto dei nostri consulenti. Ma si sa che agli onori corrispondono anche degli oneri. Fra le deleghe operative assegnatemi dal presidente nazionale Usarci, Umberto Mirizzi, vi è quella di occuparmi dello sviluppo delle sedi territoriali dell’Italia meridionale, compito gravoso ma non impossibile, che mi accingo a intraprendere con entusiasmo e determinazione.

Proprio sulla questione meridionale, riferita agli agenti di commercio, volevo rendervi partecipi di alcune mie riflessioni. La prima considerazione parte dai numeri.

Nel Sud Italia siamo circa 45mila agenti di commercio, certamente penalizzati rispetto a colleghi del Centro e del Nord, perché agiamo su un territorio dove il reddito pro capite è nettamente inferiore ad altre zone del Paese. Ciò vuol dire meno consumi, servizi, industrie, che tradotto per la nostra categoria significa meno provvigioni. Siamo penalizzati per la mancanza d’infrastrutture: strade, basti pensare alla Salerno – Reggio Calabria; linee ferroviarie, raggiungere ad esempio Bari in treno è un’impresa; segnaletica stradale, in alcune zone inesistente o approssimativa. Mi fermo qui con gli esempi per mancanza di spazio e per non alimentare il vittimismo meridionale.

Inoltre va aggiunto che se per numero di agenti raggiungiamo i livelli del Centro Nord, al Sud i dati indicano che siamo meno coinvolti in attività associative di carattere sindacale. Siamo scettici e diffidenti, e crediamo che il sindacato non possa aiutarci a superare le difficoltà collegate alla nostra professione.

Però, cari amici, le tutele si possono ottenere solo con azioni collettive e coordinate. Sicuramente anche il sindacato ha le sue colpe. Forse non abbiamo saputo comunicare l’importanza delle battaglie fatte in nome della categoria e delle vittorie ottenute e probabilmente non abbiamo realizzato iniziative e progetti coinvolgenti, ma la mancanza di mezzi e tempo ne è stata sicuramente la causa principale. Tutti noi del sindacato siamo agenti di commercio in attività, e ciò ha inficiato la nostra azione.

Oggi però è possibile, grazie alle nuove tecnologie, partecipare comunque alla vita associativa. Il nostro sito web, la nostra pagina facebook, il nostro giornale online, sono pronti ad accogliere e pubblicare qualsiasi articolo, suggerimento, segnalazione, annuncio, che vogliate inviare presso la nostra segreteria.

Colleghi, dedicando un po’ del vostro prezioso tempo al sindacato aiuterete ad accrescerlo, e tutelerete meglio i vostri interessi. Credo, infine, che partecipare attivamente alla vita associativa, sindacale, culturale, praticare il volontariato, sia sinonimo di civiltà e cultura.

Ritornando al compito affidatomi, ho intenzione di servirmi ampiamente del web creando un blog unico dove tutti gli agenti del Sud potranno partecipare. Successivamente immagino un road show che tocchi tutte le province del Sud, dove, a ogni tappa, siano presenti funzionari del sindacato, consulenti legali e fiscali. In poche parole immagino un sindacato itinerante. Tutto questo potrà essere realizzato solo con la fondamentale partecipazione di tutti i presidenti del Sud, di tutti i consiglieri, con il prezioso aiuto dei consulenti, ma, soprattutto, con il vostro aiuto.

Perché, come recita il nostro slogan, “AL CENTRO CI SEI TU”.

 

Verso il network USARCI

4 luglio 2013 Posted by Articoli, La parola al segretario, Sindacato 0 thoughts on “Verso il network USARCI”

Congresso Usarci Giulianova slide (3)di Luigi Doppietto

Immaginate un foglio completamente bianco, senza macchia, con angoli perfetti, ben definiti. Questo foglio bianco siamo noi, singoli individui, integri, ognuno con le proprie caratteristiche e convinzioni. Ma quando svolgiamo un’attività lavorativa o, nel nostro caso, sindacale, individuati gli obbiettivi e definito il bene comune – che per noi è affiancare e tutelare gli agenti di commercio – allora accade qualcosa. Accade che questo foglio si piega, smussa gli angoli, e prende qualche sbavatura di inchiostro. Per questo vi esorto: superiamo diffidenze e  provincialismi. Giudichiamo gli uomini solo dalla passione e dall’impegno verso il sindacato.

Facciamo in modo che questo foglio a furia di piegarsi non si appallottoli,  perché non servirebbe a nessuno. Gli uni e gli altri, seppur con le loro convinzioni, devono lavorare insieme con rispetto e lealtà.

In merito a questo voglio esporre un mio pensiero: l’Usarci deve diventare sempre di più un network nazionale; la sede di Roma deve avere un ruolo maggiore nel coordinare iniziative comuni con le singole federazioni; occorre  fare marketing con il marchio Usarci,  “brandizzare”  l’associato con articoli di gusto e dal design accattivante, e utilizzare i proventi per finanziare altre attività; porsi come interlocutore affidabile tra le aziende e gli agenti;  rivolgere particolare attenzione all’estero intensificando i  contatti con omologhi organismi europei ed extraeuropei; sfruttare in modo scientifico il web.

Credo anche che dobbiamo rivolgere lo sguardo con più attenzione alle ricerche e agli studi di settore, in modo da estrapolare i dati utili a capire l’evoluzione della nostra professione. Per fare ciò noi della federazione di Napoli abbiamo chiesto aiuto ad alcuni professori di marketing e di economia dell’Università di Napoli Federico II, i quali  hanno già messo a punto un protocollo con test da effettuare su un campione di grandi, medie e piccole aziende e su agenti appartenenti a vari settori merceologici, per poi incrociare questi dati con altri già in loro possesso. Ciò allo scopo di capire le dinamiche della distribuzione delle merci e dei servizi. In particolare su quali di essi concentrare i nostri sforzi, oppure quali abbandonare prima che si esauriscano o escano dalle logiche dell’intermediazione.

 

Il budget

2 ottobre 2012 Posted by Articoli, La parola al segretario, Sindacato 0 thoughts on “Il budget”
di Luigi Doppietto
 
Settembre è per la nostra categoria un mese cruciale. Il lavoro torna a pieno regime e così riprende l’eterna lotta con il budget. Cari colleghi a questo punto sappiamo bene se riusciremo o no a raggiungere l’obiettivo annuale, in base al lavoro svolto e alla nostra esperienza.
Vista la crisi economica imperante, molti di noi rischiano di non centrare il bersaglio, rappresentato dal target commerciale assegnato dalla mandante. E allora iniziano le frizioni, le discussioni, le riunioni, a volte sterili, con la ditta. Quasi come se a noi piacesse non raggiungere il budget, oppure non piacesse rispettare gl’impegni presi con la mandante.
L’incertezza politica, economica e sociale che ci accompagna ormai da troppo tempo non aiuta, eppure noi, cari colleghi, continueremo caparbi, moltiplicheremo gli sforzi pur di raggiungere l’amato/odiato budget.
Allo stesso tempo bisogna ricercare nuovi prodotti e servizi nell’ambito in cui operiamo, o addirittura rivolgerci a un altro settore. Non dobbiamo aver paura di cambiare azienda. Il mondo del lavoro è in continua evoluzione, occorre cercare nuove opportunità, ed essere pronti a cogliere quelle giuste.
 

LA SINTESI ED IL PROGETTO

3 luglio 2012 Posted by Articoli, La parola al segretario, Sindacato 0 thoughts on “LA SINTESI ED IL PROGETTO”

di Luigi Doppietto*

La 55esima assemblea nazionale Usarci si è tenuta dal 14 al 16 giugno a Giulianova in provincia Teramo, ed è stata organizzata in modo impeccabile dal sindacato provinciale locale guidato dal vicepresidente nazionale vicario Franco Damiani.
I lavori si sono aperti con la relazione del presidente nazionale Umberto Mirizzi, il quale di fronte ad una platea ampia e numerosa ha affrontato, in modo lucido e dettagliato, la situazione economica del nostro paese, e quindi, di riflesso, anche i mutamenti e le difficoltà oggettive a cui sono sottoposti gli agenti di commercio. Quindi c’è stato il saluto delle autorità e degli ospiti, venuti a portare in gran numero la loro testimonianza alla categoria.
Dopo la parte introduttiva sono iniziati i lavori assembleari, e la parola è passata ai delegati delle sedi provinciali. In questa fase si è registrata l’assenza di alcune federazioni, le quali hanno evitato il confronto pubblico e democratico rimanendo arroccate in una immaginaria Fortezza Bastiani, in attesa di fantomatici nemici che non arriveranno mai.
I lavori sono proseguiti con le relazioni dei vicepresidenti nazionali, in particolar modo quella del vicepresidente nazionale Franco Damiani, il quale ha aggiornato la platea sulla trattativa in corso per il rinnovo degli AEC Industria. Quindi ci sono stati gli interventi dei delegati, tra cui quello del nostro presidente Luciano Falgiano, il quale ha lanciato un’interessante proposta di autofinanziamento per gli agenti di commercio che ne avessero bisogno tramite la nostra cassa di previdenza. Ho costatato però, dopo aver ascoltato le valide proposte ed i fondati ragionamenti dei colleghi, ho avvertito la sgradevole sensazione della mancanza di interlocutori cui sottoporre le nostre istanze e magari qualche suggerimento, visto che nessuno conosce il mondo degli agenti di commercio come lo conosciamo noi dell’Usarci.
E’ proprio così cari colleghi, non ci riconoscono né i politici né i tecnici, come ha sottolineato il presidente nazionale Mirizzi nella sua bella relazione. Nell’immaginario collettivo costituiamo una categoria di persone agiate, con una bella macchina e dei bei vestiti, ma non e così.
L’assemblea è proseguita con le puntigliose relazioni dei responsabili del centro giuridico, Carlo Tabellini, e del centro fiscale, Giovanni Boiti.
Come da tradizione i lavori sono terminati con la relazione del Segretario Nazionale, Antonello Marzolla. Anch’egli si è soffermato a lungo sulla delicata situazione economica e sulla difficoltà incontrata nello svolgimento del nostro lavoro, ma poi ci ha incitato a proseguire e a mettere in cantiere nuove iniziative in difesa della nostra categoria nonostante il momento sfavorevole.
E’ proprio questo ciò di cui abbiamo bisogno. Di progetti validi, anche complessi, quasi dei sogni. E’ così, amici. Come insegna la storia le conquiste più significative hanno avuto alla base un sogno, un’idea che molti ritenevano irrealizzabile, ma che grazie alla testardaggine e alla convinzione di pochi sono divenute una conquista per tutti.

*Segretario Lanarc-Usarci

Gl'invisibili

30 marzo 2012 Posted by Articoli, La parola al segretario, Sindacato 0 thoughts on “Gl'invisibili”

di Luigi Doppietto*

Cari colleghi, mi ha molto colpito in questi ultimi tempi di crisi economica e politica, l’assordante silenzio dei media, giornali e tv, a riguardo degli agenti di commercio. Non una parola, non un servizio televisivo, non un approfondimento in una qualsiasi trasmissione, forum o dibattito collegato alla crisi e alla nostra categoria. Eppure siamo più di 300mila in Italia, e gli ultimi sensibili aumenti del carburante, dei pedaggi autostradali, dei parcheggi, solo per citarne alcuni, ci riguardano molto da vicino, perché sono voci di spesa importantissime per lo svolgimento della nostra attività.
I media si sono occupati ampiamente dei camionisti, dei tassisti, nostri fratelli di strada, dei poveri notai, degli sventurati farmacisti, dei miseri professionisti, persino degli sciagurati politici in crisi d’identità ai tempi di governi tecnici. Di noi no, nemmeno una parola, perché? Eppure anche noi, come tutti gli altri, con il nostro lavoro, contribuiamo attivamente al Pil del nostro paese. Pensate che il 70% delle merci o dei servizi è venduto da agenti di commercio. Sicuramente uno dei motivi della mancanza di visibilità della categoria è dovuta alla peculiarità della nostra attività. Noi lavoriamo nella maggior parte dei casi da soli, e questo ci porta a credere erroneamente che le problematiche e i mutamenti del nostro lavoro siano solo nostri, ma non è così.
In una società complessa e in continua evoluzione anche noi abbiamo bisogno di confrontarci, unirci e portare avanti battaglie comuni che tutelino i nostri interessi e le nostre aspettative. Solo appassionandoci a un’idea condivisa avremo qualche possibilità in più di emergere e magari acquistare un po’ di visibilità e considerazione.

*Segretario Lanarc-Usarci

Il digitale e la tradizione

1 gennaio 2012 Posted by Articoli, La parola al segretario, Sindacato 0 thoughts on “Il digitale e la tradizione”

di Luigi Doppietto*

Cari colleghi,
per la prima volta il nostro periodico “Il Giornale dell’agente di Commercio” non sarà più stampato su carta, ma digitalizzato e inviato ai nostri associati in formato elettronico.
Lo scambio di notizie, informazioni e nozioni, del resto, è destinato sempre più a diffondersi via web, e quindi era opportuno che anche il nostro giornale fosse adeguato ai nuovi canali d’informazione.
Il foglio conserverà tuttavia la stessa linea editoriale voluta dai nostri predecessori, incentrata sulla diffusione e sull’approfondimento delle tematiche proprie alla categoria.
Per far ciò sono state mantenute le rubriche fisse dei nostri illustri consulenti Mario Marsico e Alessandro Limatola, rispettivamente per il settore fiscale e legale, i quali contribuiranno alla redazione del giornale con articoli di approfondimento.
Inoltre è prevista la creazione di un blog per favorire l’interazione con i lettori, al fine di rendere il periodico un vero e proprio “giornale di servizio”.
Infine è stato dotato anche di una nuova veste grafica, che renderà più agevole la consultazione e l’accesso alla notizia.
“Il Giornale dell’Agente di Commercio”, dunque, cambia pelle, ma l’obbiettivo rimane quello di realizzare un contenitore in continua evoluzione che possa dare un contributo concreto allo svolgimento della nostra professione.

*Segretario Lanarc-Usarci