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Fattura Elettronica, alla LANARC seminario gratuito per gli agenti

21 novembre 2018 Posted by Articoli, Sindacato 0 thoughts on “Fattura Elettronica, alla LANARC seminario gratuito per gli agenti”

Il giorno 29 novembre 2018 alle ore 16,00 presso i nostri uffici siti in Piazza Garibaldi 49 Napoli si terrà il secondo seminario sulla fatturazione elettronica.
Condotto dal nostro consulente Dottor Antonio Tardio. Nel corso dell’incontro verranno effettuate concrete simulazioni di invio della fattura elettronica e illustrate questioni relative alle ultime novità in materia; al nuovo regime forfettario; alla nuova legge finanziaria.
Per assicurare la massima riuscita dell’evento si richiede di manifestare la propria adesione telefonando al 3311488587 o scrivendo a lanarcusarci@virgilio.it.

Fattura elettronica, la LANARC offre il token o la CNS per l’emissione

8 novembre 2018 Posted by Articoli, Sindacato 0 thoughts on “Fattura elettronica, la LANARC offre il token o la CNS per l’emissione”

La CNS e il token sono strumenti indispensabili per l’emissione delle fatture elettroniche, obbligatorie dal 1 gennaio per tutti i titolari di partita iva a regime ordinario. Per questo la LANARC ha messo a punto un’offerta che consentirà ai propri soci di dotarsi di questi dispositivi.

L’obbligatorietà della fattura elettronica pone la necessità per i titolari di partita iva di dotarsi di dispositivi per l’accesso ai servizi PA e firma digitale dei documenti. la LANARC USARCI, da sempre al fianco degli agenti di commercio, è lieta di proporre un’offerta commerciale per i soci:

Rilascio CNS – La Smart Card è in formato carta di credito ed è quindi compatibile con tutti i lettori in grado di leggere questa tipologia di carta. Comprende un certificato di firma digitale che permette di firmare documenti informatici a valore legale ed anche il certificato di utenticazione CNS (Carta Nazionale dei Servizi) per poter accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione (INPS, Agenzia delle Entrate, Equitalia, Fascicolo sanitario etc..).

Prezzo rilascio in sede €40,00 Iva Inclusa

Il Token USB con certificato di Firma Digitale e CNS è un dispositivo compatto, pratico da utilizzare e portatile. Può essere installato su qualsiasi PC portatile o fisso e permette di firmare digitalmente ed autenticarsi online ai servizi offerti dalla Pubblica Amministrazione (INPS, Agenzia delle entrate, Equitalia, Fascicolo Sanitario etc…)

Prezzo rilascio in sede € 65,00 Iva inclusa

Per gli interessati è richiesta opportuna prenotazione al fine di una efficiente gestione della domanda. Gli stessi strumenti potranno essere distribuiti il 22/11/2018 o in occasione della prossima riunione sulla fatturazione elettronica del 29/11/2018.

Per ogni ulteriore informazione puoi contattare la nostra segreteria allo 0817613541 o al 3311488587 o scrivere a lanarcusarci@virgilio.it

Seminario su scheda carburante e fattura elettronica

1 ottobre 2018 Posted by Sindacato 0 thoughts on “Seminario su scheda carburante e fattura elettronica”

Il giorno 11 ottobre alle ore 16,00 presso i nostri uffici in Piazza Garibaldi, 49 80142 Napoli si terrà un seminario su scheda carburante e fattura elettronica.

Durante l’incontro il nostro consulente dott. Antonio Tardio illustrerà le modalità di impiego della scheda carburante e l’utilizzo della fattura elettronica che entrerà in vigore dal 1 gennaio 2019.

Per una migliore riuscita dell’incontro si prega voler confermare la propria presenza via mail all’indirizzo lanarcusarci@virgilio.it o al numero 3311488587

Ritenuta d’acconto, Cassazione: detraibile anche senza certificazione del sostituto d’imposta

23 luglio 2018 Posted by Articoli, Sindacato 0 thoughts on “Ritenuta d’acconto, Cassazione: detraibile anche senza certificazione del sostituto d’imposta”

USARCI: “Ci auguriamo che questa ennesima sentenza metta fine alle assurde richieste dell’Ufficio delle Entrate e delle Commissioni Tributarie”.

La Corte di Cassazione, con Sentenza del 17 luglio 2018 n. 18910, ha stabilito che le ritenute d’acconto subite possono essere scomputate anche qualora il sostituto di imposta non abbia fornito la relativa certificazione, attestante l’erogazione del compenso al netto della ritenuta.
Il contribuente non può essere assoggettato di nuovo all’imposta solamente perché il sostituto di imposta, che ha operato la ritenuta, non voglia consegnargli la relativa certificazione.
“L’inosservanza dell’obbligo del sostituto d’imposta di inviare tempestivamente la certificazione attestante le ritenute operate non toglie al contribuente sostituito il diritto di provare la reale entità della base imponibile, evitando la duplicazione di un’imposizione già scontata alla fonte (Cass. 4 agosto 1994, n. 7251, Rv. 487652).
Ancor prima, la Corte ha affermato che il contribuente non può essere assoggettato di nuovo all’imposta sol perché chi ha operato la ritenuta non voglia consegnargli l’attestato da esibire al fisco (Cass. 3 luglio 1979, n. 3725, Rv. 400153).“

Visualizza il testo integrale della sentenza 18910/18.

Agenti di commercio, consulenze gratis su fisco, contratti e previdenza

15 giugno 2018 Posted by appuntamenti, Articoli, Sindacato 0 thoughts on “Agenti di commercio, consulenze gratis su fisco, contratti e previdenza”

La USARCI-LANARC apre le porte dell’associazione a tutti gli agenti di commercio per fornire consulenze gratuite su contratti, fisco e previdenza.

L’appuntamento è per il 28 giugno, presso la sede USARCI-LANARC di piazza Garbaldi 49

a tutti gli agenti sarà possibile richiedere consulenze GRATUITE

– Previdenziali ENASARCO (ore 11,00 – 16,00)

– Contrattuali o Giuridiche (ore 11,00 – 16,00)

– Fiscali (ore 12,00 – 15,00)

Nel corso della giornata saranno effettuate anche simulazioni del calcolo della pensione ENASARCO

Per ulteriori informazioni contatta la nostra segreteria telefonicamente allo 0817613541, al 3311488587 oppure via email all’indirizzo lanarcusarci@virgilio.it .

E’ richiesta la prenotazione al fine di organizzare al meglio i vari incontri.

Società di Agenzia, pensionamento del socio amministratore e indennità di fine rapporto

31 maggio 2018 Posted by Articoli, Sindacato 0 thoughts on “Società di Agenzia, pensionamento del socio amministratore e indennità di fine rapporto”

E’ bene ricordare ed informare tutti gli agenti, che le società di agenzia non vanno in pensione e
pertanto le indennità previste dagli AEC a seguito di pensionamento Inps od Enasarco, non sono
dovute sia che si tratti di società di persone che di capitali, anche se l’amministratore è l’unico a
svolgere l’attività di agenzia.
A rimarcare questo principio è intervenuta la Suprema Corte di Cassazione con sentenza n. 8008 del
30 marzo 2018 trattando il caso di una S.a.s. Che chiedeva di ottenere l’indennità di fine rapporto in
caso di pensionamento del socio amministratore.
La Suprema Corte ha ribadito quanto già più volte le corti di merito avevano deliberato, negando il
diritto di una società agente ad ottenere l’indennità di fine rapporto ex art. 1751 c.c. in caso di
raggiungimento dell’età pensionabile.

  • Anche nelle società di persone, il venir meno del socio amministratore (ad esempio per decesso)
    non comporta l’impossibilità di prosecuzione dell’attività sociale e l’automatico scioglimento della
    società.
  • Il conseguimento della pensione sia Inps che Enasarco, da parte del socio amministratore (nella
    specie socio accomandatario) è un fatto interno alla società, del tutto irrilevante ai fini della
    prosecuzione del rapporto di agenzia, anche perché gli altri soci avrebbero potuto sostituirsi al
    socio pensionato nella carica di amministratore e legale rappresentante della società;
  • la società agente è un soggetto dotato di propria personalità giuridica ed è un autonomo centro
    di imputazione di interessi.

Pertanto il recesso dell’agente amministratore o meno della società di agenzia a seguito del
conseguimento della pensione rappresenta un atteggiamento imputabile alla società di agenzia, essendo
la cessazione derivato dalla scelta di uno dei soci.
Alleghiamo la sentenza integrale per un maggior approfondimento.

Assemblea LANARC 2018, approvati i bilanci consuntivo e preventivo

31 maggio 2018 Posted by Articoli, Sindacato 0 thoughts on “Assemblea LANARC 2018, approvati i bilanci consuntivo e preventivo”

Gli agenti di commercio di Napoli e della Campania hanno affrontato i temi caldi che riguardano la categoria in occasione della 53° assemblea annuale che si è tenuta nella splendida cornice del Circolo Posillipo.

Ratificati i bilanci consuntivo e preventivo: “associazione solida, conti in attivo dal 2018”

NAPOLI. Fatture elettroniche e GDPR. Anche quest’anno l’assemblea annuale USARCI-LANARC, associazione degli agenti di commercio di Napoli e della Campania, che si è svolta giovedì 24 maggio presso il circolo Posillipo, è stata un’occasione di formazione e di confronto sui temi di attualità che riguardano il mondo dell’agenzia commerciale. In particolare, durante l’incontro si è parlato dei seguenti temi: fatturazione elettronica; nuove procedure per rendicontare le spese di carburante; GDPR.

la platea dell’assemblea LANARC 2018

La fatturazione elettronica, che entrerà in vigore a gennaio 2019, sarà simile a quella praticata dalle aziende private nei confronti della pubblica amministrazione. Per quanto riguarda la rendicontazione delle spese di carburante, che invece entrerà in vigore il giorno 1 luglio 2017, c’è da dire che avverrà anch’essa tramite fatturazione elettronica o tramite l’utilizzo di schede di debito al fine di agevolare le operazioni fiscali. Il GDPR, il nuovo regolamento della privacy e del trattamento dei dati personali, prevede invece l’esplicito consenso da parte dell’interlocutore del anche in fase di registrazione anagrafica, oltre a una serie di altri adempimenti. Ma su tutti questi argomenti la USARCI-LANARC promuoverà a breve scadenza una serie di incontri di formazione, al fine di fornire agli agenti tutti gli strumenti necessari per lavorare in regola. Come anticipato, questi incontri saranno organizzati a stretto giro, e ne sarà data comunicazione attraverso la newsletter e il blog dell’associazione.

A fare gli onori di casa, nei saloni del club nautico, sono stati Luciano Falgiano e Luigi Doppietto, rispettivamente presidente LANARC e vicepresidente USARCI. Luciano Falgiano, dopo i ringraziamenti di rito, in particolare a Enzo Semeraro, presidente del circolo Posillipo, che ha acconsentito ad ospitare l’incontro, ha passato in rassegna le iniziative messe in campo dall’associazione a supporto degli iscritti. «I conteggi delle indennità sono un servizio consolidato presso la nostra segreteria, e rappresentano un supporto importante per gli agenti in caso di risoluzione del rapporto con la mandante. Così come lo è la consulenza legale sui contratti quando un agente sta per acquisire un nuovo incarico». Poi il presidente Falgiano ha ricordato il corso di

da sinistra: Achille Esposito, Antonio Tardio, Luciano Falgiano

Webmarketing «che ha fatto registrare numerose adesioni e gli apprezzamenti dei partecipanti». Ma anche le convenzioni e i servizi offerti agli associati. «Le polizze di assicurazione sanitaria della Cesare Pozzo forniscono un valido aiuto economico ai sottoscrittori. La nostra segreteria è a disposizione degli associati per fornire tutte le informazioni necessarie agli interessati». L’intervento del presidente si è concluso con un appello a tutti gli agenti del territorio napoletano e campano: «Serve maggiore aggregazione nell’ambito dell’associazione, in modo da avere maggiori possibilità di salvaguardare i diritti della categoria e la cassa di previdenza ENASARCO».

Sui temi pensionistici è poi intervenuto Luigi Doppietto, in qualità di delegato ENASARCO: «Il bilancio della cassa di previdenza è positivo. Oggi ENASARCO è in grado di garantire l’erogazione delle pensioni per i prossimi 50 anni. Inoltre abbiamo registrato tra i contribuenti circa mille nuove società di capitale (s.r.l), seppur una sensibile diminuzione degli agenti di commercio. Ciò è una prova ulteriore che l’agenzia commerciale diventa sempre più un soggetto economico complesso e strutturato. In linea a quanto avviene negli altri paesi europei, ora anche in Italia i singoli agenti scelgono di aggregarsi per formare studi associati».

al centro Enzo Semeraro, presidente del Circolo Posillipo

Nel corso dell’assemblea è stato esaminato lo stato di salute dell’associazione, che è risultato molto positivo. Il consulente fiscale della USARCI-LANARC, Antonio Tardio, ha annunciato che il 2018 farà registrare conti in attivo, dopo cinque anni di disavanzo. «I conti dell’associazione tornano a crescere grazie alla riduzione dei costi e all’incremento degli iscritti. L’abbattimento dei costi di gestione, però, non ha comportato disservizi. Ciò va attribuito all’impegno del consiglio direttivo, che riesce a garantire l’operatività degli uffici operando a titolo gratuito senza percepire alcun gettone».

Intervento significativo è stato quello di Mario Marsico, il decano dei consulenti fiscali dall’associazione. «Assistiamo negli ultimi anni all’evoluzione di questa categoria professionale. L’agente individuale non avrà più motivo di esistere. I singoli già tendono ad aggregarsi in associazioni e consorzi, al fine di abbattere i costi di strutture e personale, e di migliorare i servizi di segreteria e post vendita».

L’incontro si è concluso con la lettura e l’approvazione dei bilanci consuntivo e preventivo da parte del Tesoriere della USARCI-LANARC, Achille Esposito.

Suprema Corte Europea: sì alle Indennità nel periodo di prova

8 maggio 2018 Posted by L'avvocato risponde, Sindacato 0 thoughts on “Suprema Corte Europea: sì alle Indennità nel periodo di prova”

Secondo la Suprema Corte Europea, l’interruzione del rapporto di lavoro nel periodo di prova da diritto alle indennità e ad un mese di preavviso in caso di linziamento.

La Suprema Corte Europea, con sentenza n° C-645/16 del 19 aprile 2018 si è occupata del diritto alle indennità di fine rapporto nel caso in cui fosse contrattualmente previsto un patto di prova ed il rapporto si fosse interrotto prima della scadenza di tale periodo.
Il periodo di prova nel contratto di agenzia non è previsto dal codice civile, ma è previsto esclusivamente dagli AA.EE.CC. del settore industriale, confapi, artigianato, mentre non è presente in quello commercio.
E’ generalmente prassi consolidata, così come riportato in tutti i mandati, che se il rapporto si dovesse interrompere durante il periodo di prova, l’agente non ha diritto a nessuna indennità.
La corte europea, con la sentenza in epigrafe, ha stabilito che, il patto di prova può essere inserito nel contratto di agenzia in quanto la normativa europea nulla dice in tale proposito, mentre sancisce che anche in tale caso l’agente ha diritto alle indennità di cessazione rapporto.
Potremmo pertanto dire che analogicamente, in caso di interruzione del rapporto durate il periodo di prova, è dovuto anche il preavviso, in quanto l’art. 15 della direttiva stabilisce che l’agente ha diritto minimo ad un mese di preavviso per il primo anno di rapporto così come previsto dallì’art 1750 cc che prevede minimo un mese di preavviso. Nella causa in oggetto, la Corte E.U. non ha trattato tale argomento in quanto il mandato prevedeva già un mese di preavviso anche in caso di interruzione durante il patto di prova.

Gli Agenti di Commercio e l’APE sociale

5 febbraio 2018 Posted by Articoli, Sindacato 2 thoughts on “Gli Agenti di Commercio e l’APE sociale”

Gli agenti di commercio con 30 anni di contributi e 63 anni di età possono accedereall’ Ape sociale per prestare assistenza a un famigliare con grado di invalidità pari al100% moglie, marito e figli.  I contributi di cui si parla sono quelli versati all’INPS nella gestione di artigiani ecommercianti.

Come specifica l’Inps “l’indennità c.d. APE sociale” spetta ai lavoratori iscritti all’Assicurazione generale obbligatoria dei lavoratori dipendenti, alle forme sostitutive ed esclusive della medesima, alle gestioni speciali dei lavoratori autonomi, nonché alla Gestione separata di cui all’articolo 2, comma 26, della legge n. 335 del 1996”.

Quindi il beneficio non è esclusivo per i lavoratori dipendenti del settore pubblico e privato. L’Ape agevolata, o Ape sociale, consente, come l’Ape volontaria, di anticipare l’uscita dal lavoro sino a un massimo di 3 anni e 7 mesi, con un minimo di 63 anni di età.

L’assegno, però, non si ottiene grazie a un prestito bancario, ma è carico dello Stato: l’Ape sociale può essere ottenuta soltanto da alcune categorie di lavoratori e sono necessari almeno 30 anni di contributi per ricevere la prestazione, in alcuni casi 36 anni.

Prima di inoltrare qualsiasi domanda occorre valutare gli l’anzianità contributiva Enasarco, in quanto l’APE sociale prevede la cessazione da qualsiasi attività. Occorre quindi sincerarsi se si sono raggiunti i minimi contributivi dall’Enasarco, altrimenti occorre fare domanda per i versamenti volontari al fine di non perdere tutti i contributi versati.

L’anticipo pensionistico come già detto è a carico dello Stato: in questo caso, difatti, è possibile percepire redditi di lavoro dipendente o parasubordinato sino a 8.000 euro, oppure redditi di lavoro autonomo sino a 4.800 euro. Al momento della domanda di pensionamento, però, non deve essere svolta alcuna attività lavorativa: in poche parole, per “pensionarsi” con l’Ape sociale bisogna smettere di lavorare, anche se è possibile avere un “lavoretto” in seguito.

IRAP, la Cassazione: non dovuta dagli agenti senza dipendenti e strutture

30 gennaio 2018 Posted by Articoli, Sindacato 0 thoughts on “IRAP, la Cassazione: non dovuta dagli agenti senza dipendenti e strutture”

Con specifiche sentenze la Corte di Cassazione, di cui la recentissima sentenza n.224 del 8 gennaio 2018 Sezioni Unite, ha ribadito l’annosa controversa questione dell’assoggettamento ad IRAP degli Agenti di Commercio e promotori finanziari. La Cassazione ha infatti specificato che, coloro i quali possono dimostrare di esercitare la propria attività senza un’autonoma organizzazione, non sono tenuti al versamento dell’IRAP.

Gli effetti della nuova interpretazione giurisprudenziale

Le recenti sentenze della Corte di Cassazione producono i seguenti effetti:

  • condizionano la sorte dei contenziosi in essere, in quanto, in assenza di un’autonoma organizzazione, all’agente di commercio / promotore finanziario va riconosciuta la legittimità al non assoggettamento ad IRAP, con conseguente diritto ad ottenere il rimborso di quanto corrisposto;
  • aprono la strada a nuove istanze di rimborso per gli anni pregressi;
  • impongono una valutazione in sede di predisposizione del Mod. IRAP; infatti, se il contribuente è privo di un’autonoma organizzazione, secondo la Cassazione non è assoggettato ad imposta e pertanto non è tenuto né al versamento né alla compilazione della relativa dichiarazione;

Riepilogo dei requisiti

  • Organizzazione: attività di intermediazione svolta direttamente dall’Agente.
  • Beni Strumentali: il “minimo indispensabile”. Tale condizione è individuata nell’assenza di beni strumentali di valore consistente o nella circostanza che la loro presenza sia da ritenersi qualitativamente di minima importanza (es.: autovettura, mobili d’ufficio, la fotocopiatrice, il telefono, il fax, il computer e il materiale di cancelleria).
  • Lavoro di terzi: assenza di dipendenti, collaboratori, sub-agenti, collaboratori a progetto, di lavoro altrui non meramente occasionale.

In quale contesto è maturata questa sentenza

Come noto, l’art. 2, D.Lgs. n. 446/97, stabilisce quale presupposto impositivo dell’IRAP “l’esercizio abituale di un’attività autonomamente organizzata diretta alla produzione o allo scambio di beni ovvero alla prestazione di servizi”. La formulazione generica di tale disposizione normativa ha determinato negli ultimi anni l’insorgenza di diverse controversie tra l’Amministrazione finanziaria ed i contribuenti con la conseguente emanazione di numerose pronunce giurisprudenziali in materia di IRAP.
Si rammenta che in merito all’assoggettamento ad IRAP degli Agenti di Commercio e all’individuazione del requisito dell’autonoma organizzazione l’Agenzia delle Entrate nella Circolare 13.06.2008, n. 45/E tenendo conto delle pronunce giurisprudenziali, ha affermato che l’autonoma organizzazione sussiste quando ricorre almeno uno dei seguenti elementi:

  • impiego di dipendenti e collaboratori non occasionali;
  • utilizzo di “beni strumentali eccedenti, per quantità o valore”, le necessità minime per l’esercizio dell’attività.

Le recenti pronunce delle sezioni unite della Corte di Cassazione

A fronte di  distinti ricorsi proposti dall’Agenzia delle Entrate avverso specifiche sentenze di secondo grado sulla medesima questione dell’assoggettamento o meno ad IRAP dell’attività dell’agente di commercio / promotore finanziario, le Sezioni Unite della Corte di Cassazione, con alcune sentenze, hanno innanzitutto affermato che per verificare l’assoggettamento ad IRAP dei soggetti in esame è essenziale individuare se le attività ausiliarie ex art. 2195, C.c. siano qualificabili nell’ambito dell’attività d’impresa o di lavoro autonomo.

La posizione dell’Agenzia delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate nella citata Circolare n. 45/E ha affermato l’assoggettamento ad IRAP del reddito prodotto dagli agenti di commercio e dai promotori finanziari basandosi su quanto sostenuto dalla Corte di Cassazione nella citata Sentenza n. 7899/2007 secondo la quale il reddito di un agente di commercio, che svolge attività commerciale ex art. 2195 C.c. è qualificabile come reddito d’impresa, con conseguente “automatica” sussistenza del requisito dell’autonoma organizzazione.