Emergenza Covid, Patuanelli (MiSE): ok a misure per gli agenti

18 Novembre 2020 Posted by Articoli, Sindacato 0 thoughts on “Emergenza Covid, Patuanelli (MiSE): ok a misure per gli agenti”

Confronto al MiSE con il ministro Patuanelli,

USARCI, FNAARC, FILCAMS CGIL, FISASCAT CISL, UGL terziario, UILTUCS

I sindacati: positiva l’attenzione, ma gli agenti di commercio non possono aspettare a lungo

Ristori, fisco e FIRR per gli agenti di commercio. Se n’è parlato lunedì 16 novembre al MiSE, il ministero dello Sviluppo Economico, nel corso di un incontro che si è svolto tra le sigle sindacali che li rappresentano e il ministro dello Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli.

FNAARC, FILCAMS CGIL, FISASCAT CISL, UGL terziario, UILTUCS e USARCI hanno descritto al ministro le difficoltà di una categoria che – pur soffrendo non meno di altre per le chiusure decise dal Governo causa l’emergenza Covid – è esclusa da gran parte dei provvedimenti per le imprese in crisi.

I sindacati hanno registrato l’attenzione del ministro a venire incontro ai problemi urgenti degli agenti di commercio. Patuanelli ha acconsentito alla convocazione di un tavolo permanente sulla categoria, allargato agli altri ministeri interessati. Inoltre, il ministro ha assicurato che nella manovra di bilancio vi saranno risorse da destinare anche agli agenti di commercio.

Nel corso dell’incontro, le parti sociali inoltre manifestano la necessità di dare risposte concrete e urgenti. In particolare, è stato ribadito il pacchetto di proposte sulle quali fare il confronto immediato:

  1. inclusione degli agenti di commercio in tutti provvedimenti di congelamento degli adempimenti fiscali e previdenziali, al pari delle altre categorie;
  2. accesso ai ristori per gli agenti di commercio, attraverso il fondo perduto e superando il meccanismo dei codici Ateco (che esclude chi rifornisce attività chiuse) e delle territorialità utilizzando un significativo arco temporale per valutare i cali di fatturato, tenendo conto delle peculiarità della categoria;
  3. immediata emanazione dei pareri dei Ministeri vigilanti (Ministero del Lavoro e MEF) sulle richieste delle parti sociali di erogare – tramite Fondazione Enasarco e da quest’ultima già deliberati – ulteriori 18 milioni di euro di contributi a fondo perduto e le anticipazioni del FIRR – fino al 30% – per un totale di circa 525 milioni di euro, di cui 175 immediatamente disponibili. Tali pareri sono attesi da mesi e sarebbero a costo zero per lo Stato.

Segue il video sul tema di Alessandro Marzolla, segretario nazionale USARCI.

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