Gli Agenti di Commercio e l’APE sociale

5 febbraio 2018 Posted by Articoli, Sindacato 2 thoughts on “Gli Agenti di Commercio e l’APE sociale”

Gli agenti di commercio con 30 anni di contributi e 63 anni di età possono accedereall’ Ape sociale per prestare assistenza a un famigliare con grado di invalidità pari al100% moglie, marito e figli.  I contributi di cui si parla sono quelli versati all’INPS nella gestione di artigiani ecommercianti.

Come specifica l’Inps “l’indennità c.d. APE sociale” spetta ai lavoratori iscritti all’Assicurazione generale obbligatoria dei lavoratori dipendenti, alle forme sostitutive ed esclusive della medesima, alle gestioni speciali dei lavoratori autonomi, nonché alla Gestione separata di cui all’articolo 2, comma 26, della legge n. 335 del 1996”.

Quindi il beneficio non è esclusivo per i lavoratori dipendenti del settore pubblico e privato. L’Ape agevolata, o Ape sociale, consente, come l’Ape volontaria, di anticipare l’uscita dal lavoro sino a un massimo di 3 anni e 7 mesi, con un minimo di 63 anni di età.

L’assegno, però, non si ottiene grazie a un prestito bancario, ma è carico dello Stato: l’Ape sociale può essere ottenuta soltanto da alcune categorie di lavoratori e sono necessari almeno 30 anni di contributi per ricevere la prestazione, in alcuni casi 36 anni.

Prima di inoltrare qualsiasi domanda occorre valutare gli l’anzianità contributiva Enasarco, in quanto l’APE sociale prevede la cessazione da qualsiasi attività. Occorre quindi sincerarsi se si sono raggiunti i minimi contributivi dall’Enasarco, altrimenti occorre fare domanda per i versamenti volontari al fine di non perdere tutti i contributi versati.

L’anticipo pensionistico come già detto è a carico dello Stato: in questo caso, difatti, è possibile percepire redditi di lavoro dipendente o parasubordinato sino a 8.000 euro, oppure redditi di lavoro autonomo sino a 4.800 euro. Al momento della domanda di pensionamento, però, non deve essere svolta alcuna attività lavorativa: in poche parole, per “pensionarsi” con l’Ape sociale bisogna smettere di lavorare, anche se è possibile avere un “lavoretto” in seguito.

2 thoughts on “Gli Agenti di Commercio e l’APE sociale”

  1. Adelina M. ha detto:

    Buongiorno, il mio è il caso inverso, cioè pur avendo mia madre convivente con invalidità 100%, non posso usufruire dell’Ape Social in quanto ho una piccola pensione Enasarco dal 2015, considerata pensione diretta, il regolamento parla chiaro, non si può accedere se in possesso di pensione diretta. Ho ancora da lavorare per raggiungere gli anni di contributi minimi per l’anticipata donna. Anche il Caf mi ha confermato, domando: E’ corretta questa interpretazione così restrittiva in merito a considerare la pensione Enasarco una pensione diretta, anche se è di poche centinaia di euro???

    1. webmaster ha detto:

      Gentile lettrice, per maggiori informazioni, se è residente in Campania contatti la USARCI-LANARC, ai recapiti indicati al seguente link: USARCI-LANARC. In alternativa controlli la sede USARCI a lei più vicina cliccando il seguente link: sedi USARCI. Grazie e a presto.

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