I doveri dell’agente

8 Aprile 2015 Posted by Articoli 0 thoughts on “I doveri dell’agente”

Luciano Falgiano

In base al nuovo statuto dell’ENASARCO, il prossimo CdA della Fondazione non sarà composto esclusivamente da componenti delle associazioni di categoria più rappresentative, per essere eletti occorrerà essere iscritti alla cassa di previdenza, e vantare un profilo di alta professionalità e competenza. Ciò comporterà, in base alle norme, che tutta la platea degli iscritti all’Ente (oltre 230mila agenti) potrà e dovrà, partecipare all’elezione di detti professionisti. Chi vorrà, potrà informarsi presso una qualunque associazione di categoria firmataria degli AEC.

Avvicinarsi a esse non è pericoloso, richiede semplicemente capacità di ascolto e un piccolo sacrificio del proprio tempo. A tal proposito la USARCI-LANARC ha già avviato una campagna di sensibilizzazione, che si svilupperà nell’invio massiccio di informazioni via mail. Se poi i colleghi ci vorranno onorare della loro partecipazione, li accoglieremo a braccia aperte. Poiché l’operazione verso il CdA Enasarco è da considerarsi in corso di perfezionamento, vi saranno altri aggiornamenti.

Un’altra importante iniziativa, questa volta partita dal comitato di Presidenza dell’USARCI, è la doppia patente a punti, e lo sgravio totale delle spese sull’autovettura, che al momento sono calcolate all’80%. Per dare maggiore consistenza a questa proposta, è stato concordato di coinvolgere anche gli organismi di rappresentanza politica, i partiti, per promuovere una campagna di sensibilizzazione verso la categoria degli Agenti di Commercio, affinché, al pari di altri soggetti che già ne godono, possano anch’essi ottenerla.

Grazie all’impegno del nostro collega Luigi Doppietto (vicepresidente USARCI), e alla sensibilità dei nostri partner professionisti, abbiamo interpellato un deputato che ha garantito ampia disponibilità a sollevare in Parlamento tali problematiche, anzitutto perché avanzate da una categoria di lavoratori che ha la responsabilità di contribuire a produrre il 70% del PIL.

Ancora una volta l’incontro ha evidenziato, se ancora ve ne fosse bisogno, che l’importanza della nostra categoria non è valorizzata. Da ciò la necessità, e non mi stancherò mai di ripeterlo, di associarsi. Associatevi dove volete, ma fatelo! Non sono sufficienti le buone proposte, a volte è necessario fare la voce grossa.

 

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