Limatola: la sfida è sul Contratto Collettivo Industria

3 Luglio 2013 Posted by Articoli 0 thoughts on “Limatola: la sfida è sul Contratto Collettivo Industria”

Assemblea annuale LANARC 2013«Istituire un tavolo tecnico tra le parti sociali per la definizione del Contratto Collettivo Nazionale dell’Industria». L’ha chiesto Alessandro Limatola, referente legale della LANARC, in occasione dell’assemblea annuale.

«Il Contratto Industria riguarda la quasi totalità dei rapporti di agenzia in Italia, circa il 70% – 80%. Purtroppo questo contratto è fermo al 2002, e la sua struttura non fornisce regole certe tra mandante e agente.

La risoluzione del contratto di agenzia, infatti, porta a un numero enorme di contenziosi, quasi nell’80% dei casi. Un sistema del genere non è più sostenibile. Occorrono norme per abbattere il numero dei giudizi e favorire il ricorso alla via stragiudiziale».
«Va molto meglio – ha aggiunto – sul fronte del Contratto Collettivo Nazionale del Commercio. E’ un accordo più recente, siglato nel 2009, ma
riguarda solo una piccola parte dei contratti di agenzia, circa il 20%.

In questo caso le interruzioni dei rapporti tra mandante e agente avvengono di solito, circa nel 90% dei casi, in via bonaria attraverso una conciliazione».
«Compito dell’associazione è dunque quello di esercitare pressione su Confindustria – ha concluso -, la maggiore rappresentante della parte datoriale, al fine di condividere regole semplici che garantiscano un sano rapporto tra le parti coinvolte nei contratti di agenzia.

La bozza dell’accordo c’è già. La prossima settimana ci sarà anche un primo incontro tra la rappresentanza USARCI e quella di Confindustria. Quello che manca è un accordo sulla definizione dei criteri attuativi, per il quale è quindi opportuno che s’istituisca un tavolo tecnico ad hoc».

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.