Niente deducibilità auto, l’USARCI protesta

9 Febbraio 2017 Posted by Articoli 0 thoughts on “Niente deducibilità auto, l’USARCI protesta”

La lettera aperta del presidente della federazione USARCI, Umberto Mirizzi

Dal presidente USARCI, Umberto Mirizzi, riceviamo e pubblichiamo

[dropcap style=”default, square, or circle”]C[/dropcap]on estremo disappunto e rammarico, USARCI, sindacato degli agenti e rappresentanti di commercio italiani, di cui ho l’onore di essere il presidente, in rappresentanza dei 250.000 agenti, ha dovuto prendere atto che la Categoria è stata esclusa nell’anno 2017, a differenza di quanto invece avvenuto nell’anno 2016, dal beneficio della deducibilità del 140%, per quello che è sostanzialmente il nostro vero bene strumentale: l’autovettura.
In realtà era questo un modo per sanare una grave ingiustizia. Ormai da troppi anni siamo a richiedere che il limite dei vecchi 50 milioni di lire, fermo ormai dal lontano 1997, venga almeno attualizzato Istat.
Oltretutto la stessa norma di legge, cioè l’art. 164 del D.P.R. 22 dicembre 1986 n.917, prevede espressamente la possibilità di adeguare tale valore alla rivalutazione monetaria.
Come da prospetto nel retro della presente, gli attuali € 25.822,84+iva diventerebbero €
35.919,57+iva.
Chiediamo quindi che un importo arrotondato di € 36.000+iva possa ritenersi equo e rappresentare un limite accettabile, tanto più che visto i precedenti, sarebbe probabilmente una somma che rimarrebbe inalterata per tanti futuri anni.
La nostra non è quindi una richiesta di privilegio ma al contrario di sanare un vizio ingiustificato che penalizza una Categoria di operatori economici che intermedia quasi il 70% del PIL italiano, che percorre mediamente 50/60.000 chilometri l’anno e che quindi merita un adeguato rispetto e considerazione.
Con l’auspicio che quanto sottoposto possa essere motivo di attenzione e di un approfondimento in un nostro incontro, porgiamo i migliori saluti.

Il Presidente USARCI
Umberto Mirizzi

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