Niente ganasce fiscali se l'auto è bene strumentale

26 Novembre 2013 Posted by Articoli 0 thoughts on “Niente ganasce fiscali se l'auto è bene strumentale”

GanasciaSe l’auto è indispensabile all’attività professionale non può essere soggetta a fermo amministrativo.

Lo stabilisce il decreto legge n.69/2013 o decreto del fare, convertito con modifiche dalla legge n.98/2013.

Il preavviso di fermo amministrativo, infatti, è un atto con cui s’invita il debitore a mettersi in regola nei successivi trenta giorni (prima erano venti; la modifica è stata introdotta dal decreto del fare) con l’avvertenza che, in caso di mancato pagamento, si procederà all’iscrizione del fermo amministrativo sul veicolo a motore di sua proprietà. Tuttavia il debitore può dimostrare, entro i trenta giorni, che il bene mobile è strumentale all’attività d’impresa o della propria professione, evitandone l’applicazione.

Se invece, dopo il fermo amministrativo, il debito continua a non essere pagato, l’agente della riscossione può sottoporre a pignoramento il bene fermato e venderlo all’asta.

Il fermo amministrativo, detto anche ganasce fiscali, consiste in una misura cautelare attivata dall’agente della riscossione attraverso la trascrizione del fermo del bene mobile registrato, come per esempio l’automobile, nel pubblico registro automobilistico con conseguente divieto di circolazione.

La legge, inoltre, stabilisce inoltre che il debitore non è tenuto al pagamento di spese per la cancellazione del fermo amministrativo né all’agente della riscossione né al pubblico  registro automobilistico gestito dall’Automobile Club d’Italia (ACI) o ai gestori degli altri pubblici registri.

 

 

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