Pec, se manca salta la società in Camera di Commercio

14 Maggio 2013 Posted by Articoli 0 thoughts on “Pec, se manca salta la società in Camera di Commercio”

consiglio-di-statoNo all’iscrizione nel registro delle imprese per le società che non hanno comunicato il proprio indirizzo pec. Stesso trattamento lo avranno le società che hanno già inoltrato la domanda d’iscrizione, senza indicare la pec. Lo ha stabilito il Consiglio di Stato, sezione II, con il parere n° 1714 del 10 aprile 2013.

La specifica arriva in risposta al quesito n° 64/2013 posto dal MISE, il ministero dello Sviluppo Economico. Dal ministero, infatti, sono stati chiesti lumi in merito al comportamento da adottare da parte delle CCIA nel caso in cui, trascorsi tre mesi dalla data di sospensione della domanda, la società non avesse provveduto alla comunicazione della pec. Il Consiglio di Stato nel formulare la risposta ha ricordato che l’articolo 16 comma 6 del decreto legge 185 del 29/11/2008, convertito con la legge n° 2 del 28/1 /2009, ha introdotto l’obbligo per le società di comunicare il proprio indirizzo di posta elettronica certificata all’ufficio Registro delle Imprese. Inoltre l’articolo 37 del decreto legge n° 5 del 9/272012, convertito con legge n° 35 del 4/4/2012, ha aggiunto il comma 6 bis al disposto dell’articolo n° 16 del decreto legge numero 185/08, e ha previsto la sanzione per il mancato rispetto della suddetta disposizione stabilendo che: «l’Ufficio Registro delle Imprese che riceve una domanda d’iscrizione da parte di un’impresa costituita in forma societaria che non ha iscritto il proprio indirizzo pec, in luogo dell’irrogazione della sanzione prevista dall’articolo 2630 del codice civile, sospende la domanda per tre mesi, in attesa che essa sia integrata con l’indirizzo di pec. Nel caso in cui, trascorsi i tre mesi dalla data di sospensione della domanda, l’impresa non abbia ancora integrato la comunicazione dell’indirizzo pec, l’ufficio competente respinge la domanda d’iscrizione nel registro delle imprese».

Ne consegue che:
– a) qualsiasi pratica inviata al Registro Imprese e al REA viene sospesa per tre mesi se nella visura camerale non è presente l’indirizzo posta elettronica certificata. Per la regolarizzazione è possibile effettuare alternativamente il rinvio della pratica in oggetto, aggiungendo il quadro della pec, oppure inviare una nuova pratica, autonoma, per comunicare la sola pec;
– b) decorsi i tre mesi previsti dalla norma, in mancanza della regolarizzazione di cui sopra, la pratica sospesa, anche se corretta, verrà rifiutata.

Il caso preso in esame riguarda le sole società iscritte al registro imprese alla data di entrata in vigore dell’articolo 16 comma 6 del decreto legge 185/08 che fanno domanda d’iscrizione di atti o fatti inerenti alle vicende dell’impresa.

Per ulteriori informazioni gli agenti del Napoletano possono contattare la segreteria LANARC.

(Fonte dell’articolo sito USARCI: http://www.usarci.it/ultime-notizie/item/300-se-non-si-comunica-la-pec-salta-la-societ%C3%A0-in-cdc)

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