Provvigioni 2013, i nuovi criteri per la numerazione

22 Gennaio 2013 Posted by Articoli 0 thoughts on “Provvigioni 2013, i nuovi criteri per la numerazione”

fatturaIl DL 216/2012, di recepimento della Direttiva 2010/45/UE, ha modificato, tra l’altro, la disciplina IVA in materia di fatturazione delle operazioni con decorrenza 1.1.2013.

Tra le modifiche apportate all’art. 21, c. 2, DPR 633/1972, assume particolare rilevanza la disposizione per effetto della quale non è più prevista la numerazione delle fatture per anno solare (ossia, che la numerazione delle fatture inizi ogni anno dal numero 1).

In particolare, il novellato art. 21, c. 2, DPR 633/1972, stabilisce che la numerazione progressiva deve identificare la fattura in modo univoco.

Da gennaio quindi bisogna adeguare fin da subito il nuovo criterio di numerazione per non incorrere in sanzioni.

Ma dalla lettura della norma non è chiaro cosa si debba intendere. Due le possibili soluzioni: la prima consiste nell’adozione di una numerazione progressiva “all’infinito”, senza l’azzeramento previsto alla fine di ogni anno solare; la seconda prevede il reset della numerazione al termine di ogni anno solare, apponendo accanto al numero di fattura l’anno di emissione della stessa, quindi 1/2013, 2/2013 e così dicendo; l’anno 2014 si ricomincia con 1/2014 ecc…

In attesa dei necessari e urgenti chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate, proponiamo per la numerazione delle prossime fatture provvigioni una progressione numerica, seguita dall`anno tipo 1/2013 anzichè 1.

Quindi la vostra prossima fattura provvigioni dovrà riportare una numerazione del tipo 1/2013.

Occorre tuttavia avvertire che quelle sopra riportate sono considerazione basate sulla logica e sul buon senso, capaci di garantire il rispetto della progressività e dell’univoca identificazione prevista dalla norma.

Rimaniamo a Vs. disposizione per maggiori informazioni

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