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Terre da gustare

30 dicembre 2013 Posted by Articoli, Pausa pranzo 0 thoughts on “Terre da gustare”

Stavolta vogliamo parlarvi di Terre da Gustare, un’associazione culturale con sede a Casoria, che vuole valorizzare lo stretto rapporto esistente tra territorio e cultura enogastronomica.

Un’associazione protesa alla scoperta delle italiche Terre del Gusto, vere e proprie miniere di sapori.

L’associazione è un laboratorio d’idee, un luogo di scambio culturale, d’intrattenimento, di socializzazione, di unione e condivisione, dove sedersi a tavola rappresenta per i soci un’opportunità di sviluppare l’educazione al gusto.

Il menù del laboratorio di cucina è sempre vario e mutevole e si articola intorno a prodotti eccezionali, perché Terre da Gustare non è un ristorante, è gastronomia creativa. Si parte dagli ingredienti scelti presenti in dispensa per creare, attraverso la curiosità e l’inventiva, piatti sempre nuovi.

In modo questo si sviluppano alchimie capaci di rendere alcuni prodotti delle vere e proprie icone del panorama gastronomico italiano, come il cacio conciato romano oppure il blu di bufala.

Presso Terre da Gustare l’Italia sfoggia tutta la sua vasta scelta di vini. Si spazia dal Chianti alla Lomellina, dall’Irpinia alla Lunigiana, dall’Engadina ai Campi Flegrei.

Nel laboratorio dell’Associazione Terre da Gustare c’è sempre un buon motivo per scacciare i cattivi pensieri e godersi con piacere un attimo di pace; è un luogo, dove trovare buoni libri e musica piacevole a farci compagnia, un buon bicchiere di vino e un boccone da gustare, uno spazio dove conversare con calma e tranquillità contribuendo al fermento delle idee grazie allo spirito di collaborazione e scambio di tutti i soci.

Il motto dell’associazione è: “Restate Curiosi!”, e noi vi consigliamo davvero di esserlo andando a scoprire questa bella realtà conviviale.

Terre da Gustare ha sede in Via Onofrio De Colaci (ex Via Padula 6^ traversa), n°11- Casoria (NA), inoltre il sito web: http://www.terredagustare.com/ è fornito di un ottimo store on-line, dove potrete acquistare prodotti enogastronomici di prima scelta. Inoltre trovate Terre da Gustare anche su Facebook.image

 

Ristorante “C&D”

30 dicembre 2013 Posted by Articoli, Pausa pranzo 0 thoughts on “Ristorante “C&D””

millefoglie-ristorante-C&D

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 Ristorante “C&D”

Via S. Pagliano 5 Portici

80055 Portici (NA)
081 775 2502

Prezzo circa 30 euro

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Due ingressi, due chef, due mondi del gusto. Da un lato la cantina dei piatti tipici, dall’altro l’elegante ristorante gourmet. E’ lo stile impresso da Gino Oliviero a “C&D”, ristorante di Portici ubicato all’interno di un’elegante villa vesuviana.
La cantina propone i classici della tradizione campana. Non deludono mai i primi, come pasta patate e provola, o la squisita genovese di cipolle di Montoro. Le carni sono selezionate e accompagnate dalle verdure provenienti dall’orto adiacente.
Al ristorante gourmet è protagonista il pesce freschissimo, proveniente dalle paranze del posto.
In sala, Daniele Briola, giovane sommelier, declina con garbo i menù, che a pranzo si compongono di poche selezionate proposte, a un prezzo piacevolmente sorprendente.
Infine, irrinunciabili, sono i dolci, rivisitazioni riuscite di classici, come il cannolo, la millefoglie o la pastiera.
Due anime, con un comune denominatore, la ualità, al ristorante tra mare & Vesuvio.

Luigi Ricciardi

 

Carmenella

8 ottobre 2013 Posted by Articoli, Pausa pranzo 2 thoughts on “Carmenella”

Il ristorante

Luigi RicciardiPizza Caramella

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Trattoria—Pizzeria

“Carmenella”
Via Cristoforo Marino 22/23 -Napoli-

Prezzo circa 12 euro a persona

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Nei pressi della stazione centrale di Napoli, troviamo l’antica trattoria – pizzeria “Carmenella”, attività fondata nel 1892 da Carmela, ai cui nipoti è stato affidato il compito di onorare il diploma di benemerenza della Camera di Commercio di Napoli, conferito alla signora nel 1963, per i 71 anni di attività. 

Oggi Vincenzo Esposito, vulcanico e creativo pizzaiolo, accoglie i suoi clienti con allegria e simpatia, nel semplice locale di circa cinquanta coperti. Imperdibili alcune sue creazioni: la pizza Caramella (nella foto), con fiori di zucca, pomodorini e ricotta fresca; la Sorrento, con ricotta e limone; la spettacolare Millefoglie e la Fior di Margherita, ormai marchio di fabbrica.
Il tutto con estrema semplicità, ed avendo ben presente che la scelta degli ingredienti di grande qualità fa la vera differenza.
A pranzo, possiamo gustare, oltre ad un’ottima pizza, ben preparati, i piatti della cucina napoletana tradizionale, che spesso costituiscono fonte di ispirazione nei condimenti delle creazioni del maestro pizzaiolo.
Nel giusto mix tra i sapori della tradizione e la conduzione familiare, il segreto di un successo che dura da più di 100 anni.

 

Viva lo re

4 luglio 2013 Posted by Articoli, Pausa pranzo 0 thoughts on “Viva lo re”

Paccheri con dadolata di tonno e verdurine

di Luigi Ricciardi

Cari colleghi,
da questa edizione il giornale si arricchisce di una nuova rubrica. “Pausa pranzo”, una sezione enogastronomica, aperta ai contributi dei lettori.

Si scriverà  di ristoranti, trattorie e pizzerie che si connoteranno per la piacevolezza degli ambienti , la facilità con cui possono essere raggiunti, la disponibilità e la professionalità del personale di sala, l’attenzione al cliente  e al suo “portafogli”, e soprattutto la capacità di  saper accogliere  chi, come noi agenti, spesso siede da solo ad un tavolo. Luoghi dove low cost non vuol dire accontentarsi, ma saper scegliere il migliore rapporto qualità – prezzo. Cucine attente alle materie prime e che valorizzino il territorio, lontane quindi dalla massificazione e l’omologazione delle catene della GDO. Luoghi in cui mangiare non è la semplice azione di porre fine all’ appetito, ma dove la pausa pranzo diventa un momento da dedicare a se stessi, un piacevolissimo modo per rifocillarsi e ricaricarsi e, perché no, proseguire e affrontare  con un sorriso in più, un’ impegnativa giornata di lavoro. Buon pranzo…

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La prima recensione è dedicata a:

“Viva lo re”
Corso Resina 261 – Ercolano (NA)

www.vivalore.it

Prezzo circa 30 euro a persona
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Accanto a Villa Campolieto, sulla strada del Miglio d’Oro, troviamo Viva lo re, locanda chic, che nasce come semplice vineria, ma che l’esperienza del patron Maurizio Focone, ha saputo trasformare in un luogo in cui è protagonista una cucina stagionale, con incursioni innovative e felici.
Il menù del giorno, viene presentato su di una semplice lavagnetta di scolastica memoria, e descritto piacevolmente da Susy Navarra, una garbata e preparata sommelier, che si muove sempre a suo agio, circondata come é da centinaia di bottiglie di vino, lasciando a lei la scelta di servirci un buon calice di bianco.
Proviamo, mezzi paccheri di Gragnano con dadolata di tonno e verdurine. I colori, oltre al pesce freschissimo, sono i veri protagonisti.
Pescatrice scottata con lardo di colonnata, a dimostrazione di quanto in questa cucina mare e terra vanno davvero d’ accordo.  Per dessert, superato l’imbarazzo della scelta,  optiamo per il tris: cupola, tortino di ricotta e flan di cioccolato, in mini porzioni, i cavalli di battaglia della casa.
A fine pasto il saluto cordiale al tavolo da parte del buon Maurizio, sempre attento al benessere della propria clientela.

 

 

Social network, una marcia in più per gli agenti

29 marzo 2013 Posted by Articoli 2 thoughts on “Social network, una marcia in più per gli agenti”

di Luigi Ricciardi

 

Immagine1La parola “Network” è sempre più associata ai famosi “social”, come Twitter o Facebook,  i quali sono in costante ascesa anche grazie alla diffusione dei tablet e degli smartphone, che portiamo sempre con noi.

Da un po’ di tempo a questa parte, anche all’interno del settore lavoro, si sente parlare di ” network marketing” e di nuove figure professionali come i “social promoter”. In realtà si usa il termine social network proprio per indicare le versioni informatiche e virtuali di queste reti sociali. Reti sociali con cui noi agenti di commercio dobbiamo sempre più interfacciarci, non senza trarne qualche indubbio beneficio.

I vantaggi derivano dalla possibilità di poter svolgere anche simultaneamente, e con particolare immediatezza, una serie di azioni che da sempre fanno parte della nostra professione, ma che svolte in maniera tradizionale richiedono importanti sforzi e dispendio di risorse. Mi riferisco ad esempio alla possibilità di interagire in presa diretta con le nostre rappresentate (un sempre maggior numero di aziende iscrive propri profili sui tanti social network) scambiando con esse idee e tramutando le stesse in azioni e comunicazioni disponibili immediatamente, attraverso lo strumento della condivisione, sulle pagine dei nostri reali o potenziali clienti.

Possiamo, attraverso l’uso di social professionali, come Linkedin, coltivare o ampliare i rapporti con varie figure aziendali, direttori commerciali, di marketing, amministrativi, funzionari ed impiegati, e cosa ben più importante presentare, curando tali pagine, una sorta di curriculum vitae che potremmo definire “in progress” il che può rendere molto più chiare le modalità con cui operiamo, le nostre azioni commerciali, organizzative e comportamentali, ed in fine cogliere, l’opportunità di fornire una serie di servizi alla clientela, come la condivisione di immagini, video esplicativi, cataloghi e listini online, in una forma assolutamente attiva e propositiva, con la possibilità, di monitorare i risultati di tali azioni, attraverso i commenti che leggiamo o gli apprezzamenti che visualizziamo.

Da tutto ciò ne deriva che l’intermediario di commercio è sempre più chiamato a svolgere il ruolo di imprenditore di se stesso, anche attraverso nuove e importanti azioni, a cui va senza dubbio aggiunta quella di dover curare e scegliere una strategia di immagine e comunicazione che se correttamente veicolata può far scaturire un moltiplicatore del proprio business, il potenziamento e l’amplificazione delle opportunità di lavoro.

 

Cena di Natale

1 gennaio 2012 Posted by Articoli, Pausa pranzo 0 thoughts on “Cena di Natale”

*di Luigi Ricciardi

Anche quest’anno la nostra associazione ha voluto festeggiare il Santo Natale organizzando una cena nei nuovi locali del ristorante “Antonio La Trippa” siti in via Tommaso De Amicis. All’incontro erano presenti numerosi soci con le relative consorti. Nel bel locale, ispirato nell’architettura e negli arredi, alle tradizioni della città partenopea (facevano bella vista, in vetrine sapientemente collocate al centro della sala, le artistiche statuine dell’arte presepiale napoletana) ci siamo imbattuti in un percorso gastronomico fatto di ricette semplici e tradizionali, ben eseguite e presentate da Pino e Giorgio in simpatici cocci di antica memoria. La serata è stata allietata dal gruppo musicale degli “Scanzonatos” (gruppo molto addò vai) che ha eseguito famosi brani del repertorio classico napoletano. In un ambiente elegante e molto accattivante tutti i presenti hanno dimostrato di gradire la serata intonando insieme ai musicisti le canzoni più famose. C’è da sottolineare che il pezzo forte della serata è stato indubbiamente un piatto di pennete alla genovese che ha riscosso i favori di tutti i presenti. Durante la cena molti commensali, commentando favorevolmente la serata, hanno espresso il desiderio di ripetere l’iniziativa; qualche socio ha infatti avanzato l’idea di organizzare un vero e proprio itinerario gastronomico alla riscoperta di vecchie pietanze tipiche della nostra regione. Riflettendo nei giorni successivi, ho pensato: per quale motivo la nostra associazione non organizza più frequentemente dei viaggi o delle feste? Ritengo che anche tali iniziative rappresentino una risposta all’individualismo connaturato al nostro tipo di professione portando, anche con attività ludiche, ad un rafforzamento del legame associativo.
La nostra associazione, con il grande impegno di tutti, è sempre pronta ad accogliere e supportare nuove iniziative, pertanto noi esortiamo tutti i nostri soci ad essere sempre attenti e propositivi.

*Consigliere Lanarc – Usarci