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Contributi 2015 ENASARCO, il vademecum per gli adempimenti

19 gennaio 2015 Posted by Articoli 0 thoughts on “Contributi 2015 ENASARCO, il vademecum per gli adempimenti”

Con il regolamento delle attività istituzionali della Fondazione Enasarco entrato in vigore dal 1 gennaio 2012, l’aliquota contributiva aumenterà progressivamente di anno in anno fino a raggiungere il 17% nell’anno 2020.
Per il 2015 l’aliquota contributiva è del 14,65%, di cui:

  • il 7,325 % a carico Agente;
  • il 7,325% a carico della mandante.

I massimali provvigionali, che rappresentano l’imponibile contributivo previdenziale obbligatorio sono:

  • per rapporti di Agenzia Monomandatario € 37.500;
  • per rapporti di Agenzia Plurimandatario € 25.000.

Il contributo è destinato per il 12,90% al calcolo della futura pensione integrativa Enasarco, ed il 1,75% al titolo di solidarietà.
Per gli Agenti di società di capitali, S.p.A e S.rl. per il 2015 l’aliquota contributiva è della misura del 3,60% fino a 13 milioni di provvigioni, di cui:

  • lo 0,80 % a carico dell’Agente di società;
  • del 2,80 % a carico della preponente.

Siamo in attesa di ricevere dalla Fondazione Enasarco l’importo dei minimali contributivi, rivalutati in base all’indice ISTAT.
Ricordiamo infine che è espressamente previsto l’obbligo di comunicazione delle provvigioni maturate, posto a carico del preponente, anche con il raggiungimento del massimale provvigionale.

Rimaniamo a tua disposizione per ogni altra informazione al numero 0817613541.

Segreteria USARCI-LANARC

 

ENASARCO, i contributi per il 2015

12 gennaio 2015 Posted by Articoli, L'angolo del commercialista 0 thoughts on “ENASARCO, i contributi per il 2015”

Per l’anno appena iniziato trovano applicazione ai fini degli adempimenti contributivi per gli Agenti e Rappresentanti di Commercio   le seguenti variazioni previste dal regolamento delle Attività Istituzionali dell’Ente del 22 dicembre 2010 e successivi aggiornamenti.

Contributo previdenziale obbligatorio (art. 4 del Regolamento)

Il contributo previdenziale obbligatorio che deve essere calcolato su tutte le somme dovute all’agente a qualsiasi titolo in dipendenza del rapporto di agenzia (compresi acconti e premi) passa per il 2015 al 14,65 (di cui il 7,325 a carico dell’agente) secondo la progressione che deve condurre gradualmente l’aliquota al 17% nel 2020.

Il contributo segue il criterio “di competenza” nel senso che va liquidato sulle provvigioni maturate, anche se non ancora liquidate.

La contribuzione è dovuta da parte degli agenti che operino sia in forma individuale sia in forma di società di persone, Snc e Sas. Per queste ultime il contributo è suddiviso tra i soci illimitatamente responsabili in misura corrispondente alla quota di partecipazione societaria di ciascuno.

Esempio : Sas con 4 soci

Socio A   accomandatario   quota 40%

Socio B   accomandatario   quota 20%

Socio C   accomandante   quota 30%

Socio D   accomandante   quota 10%

Totale quote soci illimitatamente responsabili   (40%+20%= 60%)

Attribuzione contributi Socio A 66,67%           (40 su 60)

Attribuzione contributi Socio B 33,33%           (20 su 60)

Il preponente che si avvalga di agenti operanti in forma societaria o associata deve precisare per ciascuna struttura di agenzia gli estremi dell’atto costitutivo con l’indicazione per ciascuno dei soci illimitatamente responsabili la quota di partecipazione societaria. In difetto della comunicazione i contributi sono ripartiti tra i soci in maniera paritetica.

Eventuali modifiche della quota di partecipazione societaria hanno efficacia dal trimestre successivo a quello della relativa comunicazione alla Fondazione.

Le società di agenzia costituite sotto forma di società di capitali (Srl, Spa) sono assoggettate al pagamento di un’aliquota paritetica con il preponente, secondo la seguente progressione:

 

Importi provvigionali annui             Aliquota contributiva 2015

                                                        

Fino a 13.000.000,00                                         3,60%                                            

Da 13.000.000,01 a 20.000.000,00           1,80%                                                  

Da 20.000.000,01 a 26.000.000,00           0,90%                                                    

Oltre 26.000.000,00                                           49%

 

Nel quadrimestre successivo all’approvazione del Bilancio Consuntivo di ciascun anno la Fondazione mette a disposizione di ciascun agente un riepilogo della sua posizione previdenziale aggiornata con i contributi pervenuti entro il 31 dicembre dell’anno precedente. Entro la stessa data la Fondazione mette, altresì, a disposizione di ciascun preponente un riepilogo dei contributi versati (estratto conto), compresi quelli oggetto di regolarizzazioni e accreditamenti ritardati. L’eventuale contestazione di tali riepiloghi deve pervenire, a pena di decadenza, entro sei mesi, decorsi i quali i riepiloghi dei contributi accreditati s’intendono approvati. Eventuali segnalazioni di inesattezze o incongruenze possono essere effettuate attraverso il “Contact Center” dell’Istituto,   tramite mail o direttamente,   recandosi presso un Ufficio territoriale Enasarco. L’estratto conto può essere acquisito solo “online”. Il suo aggiornamento segue di circa 4 mesi l’approvazione del bilancio consuntivo che la Fondazione Enasarco approva entro il mese di giugno.

 

Massimali provvigionali (articolo 5)

Il contributo previdenziale obbligatorio è dovuto, per ciascun rapporto di agenzia, nel limite inderogabile del massimale provvigionale annuo che nel 2015 con un regime transitorio di elevazione graduale transitoria ha raggiunto i seguenti valori:

 

Tipologia del rapporto di agenzia         massimali provvigionali 2015

Monomandatario                                       37.500,00

Plurimandatario                                       25.000,00

Il massimale provvigionale annuo non é frazionabile.

Il preponente è tenuto a comunicare per ciascun agente l’ammontare di tutte le provvigioni liquidate, anche nel caso di superamento dei massimali provvigionali.

 

Minimale contributivo (articolo 5.2)

Il minimale contributivo annuo, per ciascun rapporto di agenzia rimane fissato anche per il 2015 ad Euro 800,00 per l’agente monomandatario e ad Euro 400,00 per l’agente plurimandatario. Il minimale contributivo è frazionabile per quote trimestrali ed è dovuto per tutti i trimestri di effettiva durata del rapporto di agenzia nell’anno considerato sempreché, in almeno uno di essi, sia maturata una provvigione. In caso di mancato raggiungimento del minimale contributivo annuo, la differenza tra il minimale e l’entità dei contributi effettivamente maturati (applicando le normali aliquote sull’importo delle provvigioni) è a totale carico del preponente.

 

Contributo facoltativo (articolo 7)

Al solo fine di incrementare il montante contributivo è data facoltà all’agente iscritto alla Fondazione antecedentemente al 1° gennaio 2004 che abbia almeno un rapporto di agenzia in essere di versare, a suo esclusivo carico, un contributo annuo facoltativo ulteriore rispetto a quello obbligatorio citato. Tale facoltà è riconosciuta agli iscritti al solo fine di incrementare la quota di pensione di vecchiaia ed in particolare di quella corrispondente all’anzianità contributiva maturata a partire da tale data calcolata oggi con il sistema contributivo. L’entità del contributo facoltativo è liberamente determinata dall’agente, in misura almeno pari alla metà del minimale contributivo previsto per l’agente plurimandatario e quindi nella misura minima di euro 200,00 (50% di euro 400).

 

Modalità di versamento: Il versamento dei contributi è effettuato nei modi e con le forme consuete, stabiliti dalla Fondazione. Esso è preceduto dall’invio di una distinta conforme a quella richiesta dalla Fondazione, compilata in ogni sua parte e trasmessa nei modi e con le forme dalla stessa stabiliti. I contributi devono pervenire alla Fondazione, salvo diversa scadenza, entro il 20° giorno del secondo mese successivo alla scadenza di ciascuno dei seguenti trimestri e quindi:

           Periodo                             Scadenza versamento

1 gennaio – 31 marzo                           20 maggio

1 aprile – 30 giugno                             20 agosto

1 luglio – 30 settembre                         20 novembre

1 ottobre – 31 dicembre                       20 febbraio

Il preponente è esclusivo responsabile del pagamento anche per la parte a carico dell’agente che viene trattenuta all’atto del pagamento delle somme a cui si riferiscono i contributi stessi.