Verso il network USARCI

4 Luglio 2013 Posted by Articoli, Sindacato 0 thoughts on “Verso il network USARCI”

Congresso Usarci Giulianova slide (3)di Luigi Doppietto

Immaginate un foglio completamente bianco, senza macchia, con angoli perfetti, ben definiti. Questo foglio bianco siamo noi, singoli individui, integri, ognuno con le proprie caratteristiche e convinzioni. Ma quando svolgiamo un’attività lavorativa o, nel nostro caso, sindacale, individuati gli obbiettivi e definito il bene comune – che per noi è affiancare e tutelare gli agenti di commercio – allora accade qualcosa. Accade che questo foglio si piega, smussa gli angoli, e prende qualche sbavatura di inchiostro. Per questo vi esorto: superiamo diffidenze e  provincialismi. Giudichiamo gli uomini solo dalla passione e dall’impegno verso il sindacato.

Facciamo in modo che questo foglio a furia di piegarsi non si appallottoli,  perché non servirebbe a nessuno. Gli uni e gli altri, seppur con le loro convinzioni, devono lavorare insieme con rispetto e lealtà.

In merito a questo voglio esporre un mio pensiero: l’Usarci deve diventare sempre di più un network nazionale; la sede di Roma deve avere un ruolo maggiore nel coordinare iniziative comuni con le singole federazioni; occorre  fare marketing con il marchio Usarci,  “brandizzare”  l’associato con articoli di gusto e dal design accattivante, e utilizzare i proventi per finanziare altre attività; porsi come interlocutore affidabile tra le aziende e gli agenti;  rivolgere particolare attenzione all’estero intensificando i  contatti con omologhi organismi europei ed extraeuropei; sfruttare in modo scientifico il web.

Credo anche che dobbiamo rivolgere lo sguardo con più attenzione alle ricerche e agli studi di settore, in modo da estrapolare i dati utili a capire l’evoluzione della nostra professione. Per fare ciò noi della federazione di Napoli abbiamo chiesto aiuto ad alcuni professori di marketing e di economia dell’Università di Napoli Federico II, i quali  hanno già messo a punto un protocollo con test da effettuare su un campione di grandi, medie e piccole aziende e su agenti appartenenti a vari settori merceologici, per poi incrociare questi dati con altri già in loro possesso. Ciò allo scopo di capire le dinamiche della distribuzione delle merci e dei servizi. In particolare su quali di essi concentrare i nostri sforzi, oppure quali abbandonare prima che si esauriscano o escano dalle logiche dell’intermediazione.

 

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